lunedì 23 luglio 2012

EA7 Emporio Armani, le parole di Portaluppi: 'Com'e' cresciuta l'Olimpia'

Flavio Portaluppi, nuovo general manager dell'EA7 Olimpia Milano, è un prodotto del settore giovanile del club come giocatore. In questa veste ha debuttato in Serie A e giocato per un decennio nel massimo campionato vincendo anche lo scudetto del 1996. Anzi nella quarta partita della finale scudetto, contro la Fortitudo, al Forum, fu lui a segnare il canestro della staffa, un classico tiro da tre punti, ovvero la sua specialità. Tra i suoi compagni di squadra c'era Nando Gentile, padre di Alessandro, e il coach avversario era Sergio Scariolo, allora alla seconda finale nel campionato italiano.


SENSAZIONI - "Al di là del ruolo e delle competenze - dice Flavio Portaluppi - che sono ovviamente diverse rispetto a tre anni fa, quand'ero il team manager, la sensazione più forte oggi è quella di trovarmi in un'Olimpia cresciuta tantissimo, che ha fatto progressi enormi a livello organizzativo e di progettualità. Ora che siamo ancora distanti dalle partite, che non sento nell'aria l'odore del sangue dell'avversario, quello che mi ha colpito di più sono stati questi progressi".

BANDIERA - "Non mi sono mai sentito una bandiera. Sono solo un ex giocatore che ha avuto la fortuna di crescere nell'Olimpia e poi di giocarci tanti anni togliendosi delle soddisfazioni. Ma le bandiere sono un'altra cosa, se cerchiamo bandiere dobbiamo farlo nella grande Olimpia di Dan Peterson, Mike D'Antoni, Dino Meneghin".

IL CANESTRO-SCUDETTO - "Sì, è stato il momento più alto della mia carriera, ma lo è stata tutta quella stagione in cui vincemmo anche la Coppa Italia. Una bella doppietta in una situazione molto particolare perché nell'aria si respirava già il clima dei grandi cambiamenti a livello societario".

IL PROGETTO OLIMPIA - "Visto da fuori, dava la sensazione di essere uno dei progetti più ambiziosi e ben supportati non solo in Italia ma in Europa. In un momento critico per l'economia non solo italiana, l'Olimpia sta facendo qualcosa di importante. Nei primi giorni in cui sono tornato a viverlo dall'interno questo progetto ho avuto la conferma che certe sensazioni erano esatte".

LA SQUADRA - "E' già fatta, quindi la buona notizia è che non potrò fare danni o contribuire a farne. Scherzi a parte, ed è quello che ho trasmesso a tutto lo staff tecnico, l'aspetto fondamentale è quello di aver confermato 7/12 della squadra dell'anno passato. Significa avere un nucleo da cui ripartire, un gruppo di giocatori che conoscono l'ambiente, le metodologie dell'allenatore, il modo di lavorare. E' importante. I cinque giocatori nuovi sono arrivati per correggere e migliorare. A Cremona, nel nostro piccolo, ogni anno provavamo a vedere da quali giocatori sarebe stato possibile ripartire. Sono convinto che sia un fattore decisivo avere un nucleo di giocatori già presenti".

SCARIOLO - "Lavorare con un allenatore come lui è stimolante per un dirigente. Stiamo parlando di un allenatore che è al top della sua professione in Italia e in Europa e ormai lo è non da qualche anno ma da un paio di decadi... Per me come dirigente rappresenta anche una garanzia, un sostegno".

IL FORUM PIENO - "E' stato uno spettacolo indimenticabile. Credo che per la gente di Milano sia stata, l'ultima, una stagione particolare. I nostri tifosi hanno capito che la società ha seminato bene e la squadra ha interpretato il messaggio. Anche quando giocavo ricordo che qui veniva apprezzata non solo la squadra bella ma soprattutto la squadra che trasmetteva carattere, agonisticamente forte, capace di trascinare il pubblico. Se ha riempito il Forum significa che quella squadra ha dato qualcosa, ha trasmesso valori positivi. Infine, la gente ha capito che la società sta costruendo un progetto e la sta aiutando ad andare avanti"

Ufficio Stampa Pallacanestro Olimpia EA7-Emporio Armani Milano

giovedì 19 luglio 2012

EA7: Pascucci a Houston, Portaluppi general manager

La Pallacanestro Olimpia EA7 - Emporio Armani Milano comunica che in data odierna l'amministratore delegato e general manager Gianluca Pascucci ha accettato l'incarico di "director of player personnel" degli Houston Rockets nella NBA. Di conseguenza deve rinunciare ai propri incarichi all’Olimpia.
"Lascio l'Olimpia portandomi dietro un'esperienza lavorativa e umana fantastica e con un forte senso di gratitudine per la proprietà e per tutte le persone con cui ho lavorato, dal Presidente Proli al Coach Scariolo fino a tutti i membri dello staff e dell'ufficio. Andrò a ricoprire un ruolo molto stimolante e gratificante nel quale mi serviranno tutte le esperienze e competenze maturate in questi quattro anni di lavoro a Milano e, perché no, portare un po' di Olimpia nella NBA. Resterò per sempre un amico del club e sarò il primo a gioire se l'Olimpia dovesse raggiungere i successi che la sua storia ed i tifosi meritano", dice Pascucci.

Contestualmente il presidente Livio Proli ha provveduto a nominare come nuovo general manager Flavio Portaluppi, che torna all'Olimpia dopo due anni di lontananza. "L'Olimpia - dice il presidente – è orgogliosa di aver permesso a Gianluca Pascucci una crescita cosi importante da avergli consentito di realizzare il suo sogno professionale arrivando nella lega più prestigiosa con un ruolo dirigenziale di prestigio. Gli auguriamo tutti le migliori fortune e da oggi tiferemo a distanza per una persona che sarà sempre uno di noi. Al tempo stesso sono entusiasta di aver riportato all'Olimpia una delle sue bandiere anche se la scelta naturale di Flavio Portaluppi nasce anche dal suo spessore umano, dalla sua competenza e dall'esperienza dirigenziale che ha maturato sia a Milano tre anni fa che successivamente a Cremona. Siamo convinti che arrivi ad occupare il ruolo di general manager di un progetto come il nostro al momento giusto della sua crescita professionale e di quella societaria".
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COSA DICE PORTALUPPI - "Ringrazio la società e in particolare il presidente Proli per la fiducia espressa proponendomi questo incarico. E'  una grande soddisfazione potermi mettere a disposizione di uno dei progetti cestistici più stimolanti e ambiziosi di tutto il panorama europeo. Porto il mio entusiasmo e spero anche la mia competenza", dice il nuovo general manager dell’Olimpia.
 CHI E’ PORTALUPPI - Flavio Portaluppi è nato il 2 marzo 1971 a Milano. Cresciuto nel settore giovanile dell'Olimpia, ha debuttato in prima squadra giovanissimo, nel 1989. Dopo un paio di stagioni ad Arese, nel 1992 è tornato a Milano restandovi fino al 2002. Con l'Olimpia ha vinto scudetto e Coppa Italia nel 1996 agli ordini di Boscia Tanjevic. Ha anche vinto la Coppa Korac del 1993, allenato da Mike D'Antoni. Con la Nazionale italiana ha vinto la medaglia d'argento ai Giochi del Mediterraneo del 1997. Lasciata Milano, ha giocato prima a Castelletto Ticino e poi a Cremona dove ha finito la carriera di giocatore e cominciato quella di manager. Nella stagione 2009/10 ha lavorato all'Olimpia come team manager prima di tornare per due anni a Cremona.
LO SAPEVATE? - Quando ha vinto il suo scudetto, Portaluppi ha battuto in finale la Fortitudo Bologna, allora allenata da Sergio Scariolo... Ai Giochi del Mediterraneo nel 1997 tra i suoi compagni di squadra figurava il neo milanese Gianluca Basile... In totale ha giocato 400 partite in Serie con 4233 punti segnati.

lunedì 16 luglio 2012

Eurolega: subito di venerdì sera!

Friday Night Lights. EA7-Anadolu Efes si giocherà di venerdì. La Pallacanestro Olimpia EA7 - Emporio Armani Milano sperimenterà subito che effetto fa sotto le luci del venerdì sera. Da quest'anno infatti l'Eurolega ha modificato i giorni di svolgimento delle partite passando dalla combinazione mercoledì-giovedì a giovedì-venerdi. L'EA7 farà subito conoscenza con la nuova versione giocando il debutto casalingo il 12 ottobre contro l'Anadolu Efes Istanbul (appena firmato il playmaker Jordan Farmar) appunto di venerdì sera. Succederà di nuovo il 19, giorno della prima trasferta europea, a Zagabria contro il debuttante Cedevita. Poi stop per tutto il girone d'andata della regular season: in casa contro il Caja Laboral, a Kaunas, in casa contro l'Olympiacos si giocherà sempre di giovedì. Il venerdì tornerà d'attualità nella gara di ritorno a Istanbul, il 16 novembre. Poi solo gare di giovedì fino al termine della stagione regolare kinclusa la chiusura del 13 dicembre al Pireo contro i campioni d'Europa dell'Olympiacos.

In definitiva queste le date della regular season europea dell'EA7 Emporio Armani:
Venerdì 12 ottobre: EA7 Emporio Armani-Anadolu Efes Istanbul
Venerdì 19 ottobre: Cedevita Zagabria-EA7 Emporio Armani
Giovedì 25 ottobre: EA7 Emporio Armani-Caja Laboral Vitoria
Giovedì 1 novembre: Zalgiris Kaunas-EA7 Emporio Armani
Giovedì 8 novembre: EA7 Emporio Armani-Olympiacos Pireo
Venerdì 16 novembre: Anadolu Efes Istanbul-EA7 Emporio Armani
Giovedì 22 novembre: EA7 Emporio Armani-Cedevita Zagabria
Giovedì 29 novembre: Caja Laboral Vitoria-EA7 Emporio Armani
Giovedì 6 dicembre: EA7 Emporio Armani-Zalgiris Kaunas
Giovedì 13 dicembre: Olympiacos Pireo-EA7 Emporio Armani

giovedì 12 luglio 2012

David Chiotti si racconta

Giorno milanese per David Chiotti, uno dei cinque colpi di mercato dell'EA7 Emporio Armani Milano. Dopo la rituale foto davanti alla bacheca dei trofei della sede di Piazzale Lotto, l'ala-centro scelta per rinforzare il pacchetto dei lunghi ha parlato con olimpiamilano.com. Ecco le sue sensazioni, aspirazioni, opinioni.

SENSAZIONI - "Sono carico, è un onore far parte di un club con le tradizioni dell'Olimpia e con le aspirazioni che si porta dietro. L'Olimpia è andata spesso vicina alla vittoria in questi anni, si è scontrata contro Siena ma adesso è arrivato il suo momento. Essere stato chiamato a giocare qui adesso è fantastico. Personalmente mi dà la possibilità di mettermi in discussione ad alto livello e dimostrare cosa posso fare anche in una squadra di questo calibro. Sono felice".

EUROLEGA - "Quando ho finito il college a New Mexico e sono venuto in Europa sono partito dal livello più basso, ho giocato in Austria e in Olanda, poi in Legadue. Ho conquistato tutto, un gradino alla volta. Adesso sono al livello più alto del basket europeo. E' una grande sfida, vedere cosa posso fare. In salto in alto che ho compiuto in due anni è stato enorme".

I PROGRESSI - "Credo che Casale Monferrato mi abbia dato la possibilità di emergere ma nei primi due anni ero confinato dietro Tommaso Fantoni, un amico, ma anche un giocatore con caratteristiche simili alle mie, che era un po' il volto della squadra, della società e produceva. Così giocavo pochi minuti. Sapevo che se ne avessi avuti di più avrei potuto fare quello che faceva lui ma era giusto così. Ho aspettato il mio turno. E' arrivato dopo la promozione in Serie A e ho fatto quello che dovevo, che mi aspettavo di fare. A mio credito penso che molti giocatori in quella posizione si sarebbero un minimo abbattuti, io non l'ho fatto, ho tenuto duro e sono stato ripagato".

IL RUOLO - "Posso giocare sia centro che ala forte, ci sono vantaggi e svantaggi in ambedue le posizioni. Se gioco centro so di essere più veloce e agile del mio avversario ma al tempo stesso lui è più alto o grosso. Se gioco ala forte posso impormi fisicamente, giocare spalle a canestro però magari fatico in difesa contro chi gioca il pick and pop. Ci sono pro e i contro in tutte le situazioni, ma credo i potermela cavare bene in tutte e due le posizioni".

LE ASPETTATIVE - "Quando ho finito il college non pensavo di giocare ancora a basket. Anzi avevo iniziato un'attività da agente immobiliare. Vendevo case e lo trovavo divertente. Avevo preso il brevetto, me la cavavo bene. Poi mi è stata presentata l'opportunità di giocare ancora un po' qui in Europa e ho pensato che sarebbe stata una bella esperienza. Ma non credevo di restare qui a lungo. La svolta c'è stata quando finalmente ho avuto il passaporto italiano, Casale mi ha chiamato e le prospettive sono cambiate".

LE ORIGINI - "Mio padre è italiano al 100%, quindi le nostre origini sono chiare e molto sentite. Veniamo dal Piemonte e per me giocare nel luogo dove sono le mie radici è sempre stato speciale. Ho incontrato numerosi Chiotti in Italia, sto anche cercando di capire se ci sono dei parenti veri. E' un'esperienza super che si riflette anche sulla mia famiglia che è numerosa e mi segue dalla California".

GLI ALTRI CENTRI- "Conosco Nicolò Melli perché giocavo contro di lui in Legadue quand'era a Reggio Emilia e poi l'ho apprezzato a Pesaro all'All-Star weekend quand'eravamo insieme in Nazionale. Mi piace perché gioca duro, ha energia, ha un po' la mia stessa personalità. Bourousis due anni fa mi pare fosse il miglior centro di Eurolega. Ha grandi qualità tecniche, va a destra, a sinistra, tira. Mi ricorda Andrew Bogut: giocavo contro di lui al college e poi fu prima scelta NBA di Milwaukee. Conosco meno Richard Hendrix ma ricordo che ad Alabama era un rimbalzista, stoppatore atletico. Mi pare un'eccellente addizione".



mercoledì 11 luglio 2012

L'Olimpia firma Rok Stipcevic

La Pallacanestro Olimpia EA7 - Emporio Armani Milano comunica di aver raggiunto un accordo di un anno più opzione sulla seconda stagione con il giocatore Rok Stipcevic, nato a Maribor (in Slovenia ma è di passaporto croato) il 20 maggio 1986, alto 1.83, playmaker.

COSA DICE IL COACH - "Rok Stipcevic risponde per diversi motivi alle caratteristiche che cercavamo nel giocatore da scegliere per completare il settore dei playmaker – dice il capoallenatore Sergio Scariolo - La sua carriera è ancora in parabola ascendente, quindi Rok ci garantirà la fame necessaria per mantenere viva una sana competizione interna, inoltre ha doti di velocità e tiro da tre punti che lo rendono complementare ad Omar Cook, ed è capace di marcare aggressivamente il portatore di palla avversario, che per i nostri concetti difensivi è un particolare molto importante”.

CHI E' STIPCEVIC - Cresciuto nello Zadar, Stipcevic è rimasto sei anni a Zara, poi ha giocato una stagione in prestito al Borik Puntamika e infine è tornato nel club di origine fino al 2006, vincendo due volte il titolo croato e due volte la Coppa di Croazia. Nell'estate del 2010 passa al Cibona Zagabria dove debutta anche in Eurolega segnando 10.8 punti di media e distribuendo 4.1 assist, prima di trasferirsi a Varese dove ha giocato le ultime 15 partite della stagione con 9.3 punti e 3.2 assist di media. Confermato alla Cimberio, nella stagione scorsa ha giocato 36 gare con 11.4 punti a partita e 3.3 assist. Nei playoff, contro Siena, 9.8 punti e 2.5 assist in 29.8 minuti di impiego nelle quattro partite della serie.

LO SAPEVATE? - Nel 2010/11 Stipcevic nel Cibona ha giocato con Leon Radosevic, lo scorso anno all'EA7 e ora in prestito al Lietuvos Rytas Vilnius... Nel 2009 ha vinto i Giochi del Mediterraneo con la Nazionale croata... Ha disputato i Mondiali in Turchia nel 2010 e gli Europei in Lituania nel 2011... Il suo record di punti in Italia è 25... Nel 2010/11 ebbe 39/42 dalla lunetta, ovvero 92.9%... In estate Stipcevic cercherà la qualificazione ai prossimi Europei con la maglia della Nazionale croata, che è nel girone con Ucraina, Austria, Cipro e Ungheria. Il primo appuntamento è previsto per il 18 agosto in casa contro Cipro…



Ufficio Stampa Pallacanestro Olimpia EA7-Emporio Armani Milano