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venerdì 26 luglio 2013

Bruno Cerella

La Pallacanestro Olimpia EA7 – Emporio Armani Milano comunica di aver sottoscritto un contratto annuale con il giocatore Bruno Cerella, 27 anni, 1.94 per 93 chili di peso, argentino di passaporto italiano, proveniente dalla Cimberio Varese. COSA DICE COACH BANCHI - “Diamo il benvenuto ad un giocatore già esperto del nostro campionato. Cerella sarà una pedina importante nella rotazione degli esterni grazie a quell’intensità e dedizione che ha mostrato in tutte le squadre in cui ha militato”. COSA DICE CERELLA – “Sono appena sceso dall’aereo, vengo da 14 ore di volo ma mi sento rigenerato dall’attivismo che ho trovato qui in sede. Sono orgoglioso di essere stato chiamato da una squadra come l’Olimpia e avere la possibilità di dare il mio contributo. Non mi piace parlare delle mie caratteristiche tecniche, ma posso dire che giocherò con il cuore, dando il 100% come ho sempre fatto”. CHI E’ - Cerella viene da Bahia Blanca, la stessa città in cui è cresciuto Emanuel Ginobili, la grande stella dei San Antonio Spurs e prima del campionato italiano a Reggio Calabria e Bologna. Bahia Blanca è l’unica città argentina in cui il basket è dominante anche sul calcio. Cerella, nato il 30 luglio 1986, è arrivato in Italia per giocare a Massafra, poi a Salerno e infine a Potenza. Qui avviene il salto a Teramo nel 2008 dove gioca accanto a David Moss nella squadra che raggiunge la semifinale di Coppa Italia e il terzo posto in regular season. Cerella resta due anni a Teramo, poi viene ceduto in prestito a Casalpusterlengo in Legadue (12.6 punti in 32.1 minuti, 39.7% da tre, 85.9% dalla lunetta, 4.9 rimbalzi, 2.4 recuperi di media) salvo tornare a Teramo per la stagione 2011/12 dove lo allena Alessandro Ramagli, segna 9.0 punti di media in 24.9 minuti con il 63.8% da due, 3.2 rimbalzi a partita. Purtroppo si infortuna al ginocchio proprio a Milano, nell’ultima di campionato. In estate va a Varese ma gioca solo 21 partite per recuperare dall’infortunio. Ha un record di 27 punti in una singola gara, contro Biella, il 27 febbraio 2012 (giocava a Teramo). NOTE - Cerella è l’ideatore e il sostenitore di “Slums dunk”, progetto di solidarietà a sostegno dei giovani delle baraccopoli africane di Nairobi, attraverso la Onlus “Karibu Afrika” - See more at: http://www.olimpiamilano.com/da-bahia-blanca-a-milano-bruno-cerella/#sthash.QDraBCFc.dpuf

Samardo Samuels

La Pallacanestro Olimpia EA7-Emporio Armani Milano comunica di aver raggiunto un accordo con il centro di 2.06 Samardo Samuels, proveniente dall’Hapoel Gerusalemme dopo aver giocato tre anni nella NBA, nei Cleveland Cavaliers. COSA DICE COACH BANCHI - “Samardo Samuels è un giocatore che dopo l’esperienza NBA ha dimostrato in Israele di avere caratteristiche che si adattano bene al basket europeo. Puntiamo su un ragazzo giovane, fortemente motivato e intenzionato a cogliere l’opportunità di raggiungere traguardi importanti insieme all’Olimpia”. CHI E’ - Samardo Samuels è nato il 9 gennaio 1989 a Trelawny, in Giamaica. A 14 anni si è trasferito negli Stati Uniti con una borsa di studio per la Our Savior New American School di Long Island. Nel suo primo anno negli Stati Uniti venne notato in due scontri diretti da Dan Hurley, ex giocatore di Seton Hall e coach della St.Benedict’s High School di Newark nel New Jersey, che nel 2008 fu numero 1 del ranking nazionale e perse una sola gara in tutto l’anno. Nel 2008, Samuels fu giocatore dell’anno a livello liceale per USA Today. Reclutato da Rick Pitino per Louisville ha giocato due anni nei Cardinals partendo in quintetto in tutte le 70 gare disputate. Nel primo anno ebbe 11.8 punti per gara con 4.9 rimbalzi, 1.3 stoppate e il 57.8% dal campo in 25.1 minuti di impiego, venendo nominato quattro volte rookie della settimana nella Big East. Nel secondo anno segnò 15.3 punti per gara, top di squadra, con 7.0 rimbalzi, 1.1 stoppate in 29.3 minuti di utilizzo. Fu terzo quintetto ideale della Big Eeast, segnò 36 punti contro Notre Dame. Nel 2010 lasciò Louisville con due anni di anticipo, non fu scelto nei draft ma giocò una grande summer league con Chicago che gli valse un contratto triennale con Cleveland. Il suo anno da rookie fu il migliore, 7.8 punti e 4.3 rimbalzi in 19.0 minuti con 37 gare giocate, 10 in quintetto (in queste segnò 12.9 punti). Nel 2011/12 giocò 54 partite a Cleveland con 5.4 punti e 3.3 rimbalzi in 15.3 minuti di impiego, un massimo di 17 punti contro Detroit. Nel 2012/13 ha giocato 18 partite a Cleveland con una partenza in quintetto, 3.2 punti e 1.6 rimbalzi per gara. Rilasciato da Cleveland, ha giocato nei Reno Bighorns della D-League viaggiando a 19.8 punti e 10.3 rimbalzi di media. Negli ultimi due mesi di stagione è stato all’Hapoel Gerusalemme dove in 13 gare ha segnato 12.2 punti a partita con 4.0 rimbalzi in 22.4 minuti di impiego segnando nei playoffs 20 punti contro il Maccabi (record di 22 punti contro Netanya nei quarti) in gara 2 e catturando 12 rimbalzi (top stagionale) in gara 3. NOTE - Suo compagno di squadra all’high school era Tristan Thompson che poi ha giocato con lui a Cleveland… Il padre si chiama Rohan ed è un tassista, la mamma è Jacqueline… Ha due fratelli, Leon e Derain e una sorella, Samantha… Il suo primo sport era il calcio ma una crescita di statura improvvisa lo spinse verso il basket. Il primo idolo fu Patrick Ewing che veniva come lui dalla Giamaica. Nella NBA il giocatore preferito è Tim Duncan contro il quale segnò 23 punti a Cleveland, record personale nella NBA… Da freshman a Louisville ebbe 51 schiacciate: nella storia dei Cardinals solo un debuttante ne fece di più, Pervis Ellison nel 1989 (e fu prima scelta dei draft NBA)… Nella D-League ha giocato due gare anche a Erie e Canton oltre alle 32 di Reno dell’anno passato…. Contro il Maccabi in semifinale della lega israeliana ha segnato 15.3 punti a partita con 5.3 rimbalzi con 21/29 dal campo in tre partite… Ha viaggiato a 17.0 punti e 7.3 rimbalzi di media al Centrobasket 2012 con la Nazionale giamaicana (terza con un record di 4-2). Samuels è stato il quarto realizzatore del torneo… All’ultima summer league NBA di Las Vegas, in maglia Clippers, ha segnato 11.2 punti per gara con 6.8 rimbalzi e il 61.3% dal campo. - See more at: http://www.olimpiamilano.com/the-man-in-the-middle-samardo-samuels/#sthash.TMUYhvFM.dpuf

mercoledì 17 luglio 2013

Eurolega: il calendario dell’Olimpia

Giornata 1, Giovedì 17 ottobre, ore 19.45 Anadolu Efes Istanbul- EA7 Emporio Armani Milano Giornata 2, Giovedì 24 ottobre, ore 20.30 EA7 Emporio Armani Milano-Zalgiris Kaunas Giornata 3, Venerdì 1 novembre, ore 20.45 Real Madrid-EA7 Emporio Armani Milano Giornata 4, Giovedì 7 novembre, ore 20.00 Brose Bamberg-EA7 Emporio Armani Milano Giornata 5, Venerdì 15 novembre, ore 20.30 EA7 Emporio Armani Milano-Strasburgo Giornata 6, Venerdì 22 novembre, ore 20.45 EA7 Emporio Armani Milano-Anadolu Efes istanbul Giornata 7, Giovedì 28 novembre, ore 19.45 Zalgiris Kaunas-EA7 Emporio Armani Milano Giornata 8, Giovedì 5 dicembre, ore 20.45 EA7 Emporio Armani Milano-Real Madrid Giornata 9, Venerdì 13 dicembre, ore 20.30 EA7 Emporio Armani Milano-Brose Bamberg Giornata 10, Giovedì 19-Venerdì 20 dicembre Strasburgo-EA7 Emporio Armani Milano

venerdì 5 luglio 2013

Sorteggiati i gironi per l'Euroleague 2013/2014

Real Madrid, Anadolu Efes, Zalgiris Kaunas, Brose Bamberg e Strasburgo sono le avversarie dell’EA7 Emporio Armani Olimpia Milano nella regular season dell’Eurolega stagione 2013/14. L’Olimpia ritrova due delle avversarie della passata stagione, Efes e Zalgiris, più la finalista Real Madrid. Le prime quattro formazioni accederanno alle Top 16, le ultime due verranno relegate in Eurocup. La stagione si concluderà a Milano, al Mediolanum Forum, nel weekend che va dal 16 al 18 maggio.

Ecco il commento del capo allenatore Luca Banchi: “Siamo stati estratti in un girone molto equilibrato, con quattro squadre che hanno investito sulla continuità tecnica con la conferma dei rispettivi allenatori (le eccezioni siamo noi e lo Zalgiris) e avranno un vantaggio di partenza per cui dovremo essere subito pronti per non perdere terreno. Il Real, dopo la finale di Londra, è un legittimo candidato alla vittoria finale; l’Efes dopo tanti investimenti cercherà di raggiungere un obiettivo importante. Dietro Real Madrid ed Efes, legittime favorite, regnerà l’equilibrio. Noi vogliamo fortemente centrare l’accesso alle Top 16, reale obiettivo in Eurolega, scalzando chi ci precede in griglia, pur consci delle insidie che questo gruppo riserverà”.

Gruppo A: FC Barcellona, CSKA Mosca, Fenerbahce Istanbul, Budivelnik Kiev, Partizan Belgrado, Nanterre.

Gruppo B: Real Madrid, Anadolu Efes Istanbul, Zalgiris Kaunas, Brose Bamberg, EA7 EMPORIO ARMANI MILANO, Strasburgo.

Gruppo C: Olympiacos Pireo, Montepaschi Siena, Unicaja Malaga, Galatsaray, Stelmat Zielona Gora, Bayern Monaco

Gruppo D: Panathinaikos Atene, Maccabi Tel-Aviv, Laboral Kutxa Vitoria, Lokomotiv Kuban, Stella Rossa Belgrado, vincitrice QR.

venerdì 14 dicembre 2012

Milano cade sul campo dell'Olympiacos e saluta l'Euroleague

L'Olimpia Milano cade sul campo dell'Olympiacos col punteggio di 82-81, lottando fino alla sirena finale. Per Milano finisce qui l'avventura in Euroleague della stagione 2012-13 complice la netta vittoria interna del Caja Laboral contro il Cedevita (97-70).

Milano esce al primo turno dopo le Top 16 dello scorso anno pagando una parte centrale di girone ben al di sotto delle aspettative, anche considerando le due vittorie iniziali contro Efes e Cedevita.

Milano comunque ha giocato una partita alla pari dell'Olympiacos perdendo solo nei secondi finali per 82-81. L'EA7 ha preso la testa con un canestro di Ioannis Bourousis 78-79 prima della tripla di Kostas Papanikolaou che ha dato il nuovo +2 ai greci con 25 secondi da giocare (81-79), I Reds hanno deciso di fare fallo tattico di Hairston che dalla lunetta ha fatto 1/2. Milano ha subito fatto fallo su Law che con 19 secondi da giocare ha fatto anche lui 1/2. Sergio Scariolo ha chiamato timeout con Langford che ha dalla lunetta ha fatto 1/2 sbagliando nel finale il tiro della vittoria.

Per Milano 21 punti di Keith Langford e 13+12 di Ioannis Bourousis. In doppia cifra anche Alessandro Gentile con 13.

Per i Reds 18 punti di Spanoulis, 16 di Hines, 14 di Law e 12 di Papanikolau, micidiale con la tripla nel finale.

sabato 17 novembre 2012

Milano ancora sconfitta, Vujacic trascina l'Efes alla vittoria

Dopo aver chiuso il primo tempo avanti 36-27 grazie ad un ottimo secondo quarto vinto 18-7, l'Olimpia Milano è crollata nella ripresa sotto i colpi di un Anadolu Efes sicuramente non trascendentale ma guidato da un Sasha Vujacic in versione 'The Machine'. 77-71 il punteggio finale per l'Efes

Lo sloveno è stato fondamentale nel recupero della squadra turca con l'EA7 che per i primi minuti del terzo periodo non ha mai segnato, giocando con mollezza e sbagliando tante conclusioni.
Vujacic nel solo terzo periodo ha segnato 17 punti continuando a martellare nell'ultimo portando l'Efes fino al +11. Nel momento di maggiore difficoltà Milano ha tirato fuori l'orgoglio arrivando sino al -5 (67-62) dopo uno dei pochi canestri di un pessimo Antonis Fotsis. Poi Lucas dall'area e Sasha Vujacic dall'arco in due azioni hanno di fatto chiuso i conti riportando l'Efes in doppia cifra di vantaggio.
L'Efes con questa vittoria ha anche ribaltato il -5 subito all'andata al Forum d'Asiago nonostante i turchi negli ultimi secondi abbiano rischiato di chiudere a -5 dopo una penetrazione di Keith Langford con fallo.
Per l'Efes Sasha Vujacic ha chiuso con 29 punti con 6/8 da tre e career high in Euroleague (21 il precedente record). In doppia cifra anche Gonlum e Lucas con 10 (per il lungo anche 12 rimbalzi).

In casa Milano, che ha perso nel primo tempo Alessandro Gentile per un problema alla caviglia, 15 punti di Keith Langford e 14 di Malik Hairston. 10 punti anche per Nicolò Melli. Male Omar Cook che ha chiuso con 2 punti e 3 assist tirando solo 3 volte dal campo (tutti errori) ed Antonis Fotsis che di punti ne ha segnati 7 con un 1/7 dal campo.

L'Olimpia Milano, che stava tirando con oltre il 40% da tre in questa Euroleague, ha tirato con 6/26 dall'arco subendo anche nettamente a rimbalzo, complice anche l'assenza di Ioannis Bourousis.

venerdì 2 novembre 2012

Milano sfiora l'impresa a Kaunas

Sfiora soltanto l’impresa l’EA7 Milano sul campo del lanciatissimo Zalgiris Kaunas. La squadra di Plaza respinge nel finale in volata l’assalto di un’Olimpia scintillante sul piano balistico (13/28 da 3 ma sul ferro le ultime tre triple decisive) e resta solitaria al comando del girone C di Eurolega festeggiando davanti ai 15mila tifosi della sua caldissima arena. Per la squadra di Scariolo arrivano importanti segnali di reazione dopo il brutto tonfo casalingo contro Reggio Emilia, col rientro di Langford (5/7 da 2, 3/8 da 3, 5/7 ai liberi) che riporta ad alto livello il potenziale di gioco dei biancorossi. Il bicchiere mezzo pieno vede una Milano più tonica e reattiva rispetto a quella delle ultime uscite, costruendo gioco con fluidità (21 assist, 9 di Cook) anche in una serata in cui i lunghi hanno pochi spazi e ancor meno possessi. Quello mezzo vuoto punta l’indice verso i troppi errori in lunetta (12/21 di cui 1-4 negli ultimi 50 secondi) e una difesa ancora “sospetta” soprattutto nella capacità degli esterni di reggere gli 1 contro 1 avversari, mentre la panchina – Gentile a parte – continua ad avere un impatto limitato e spesso negativo. Resta la sensazione di una prova di grande spessore tecnico col rammarico di qualche sbavatura evitabile nei momenti topici, senza le quali Milano avrebbe potuto tornare da Kaunas con due punti in tasca…

Kaunas apre subito il fuoco con Lafayette e Darjus Lavrinovic (già a quota 2 falli dopo 6’), ma i cambi difensivi di Milano sono fatti con aggressività (5 perse in 5’ per lo Zalgiris) e con Langford e Fotsis a segno dall’arco l’EA7 prende subito un vantaggio intrigante (6-13 al 4’). I verdi di Plaza provano a replicare con l’energia di Darden, ma l’Olimpia colpisce a raffica dall’arco (4/7 da 3 nei primi 10’ compresa una tripla allo scadere di Melli): prima Langford e poi Hairston lasciano il segno nel cuore dell’area lituana (15-20 all’8’, 20-27 al 10’) e una schiacciata di Hendrix vale il più 10 in avvio della seconda frazione. Il primo giro di cambi paga dividendi migliori per Kaunas che con Kuzminskas sembra potersi rifare minaccioso (29-32 al 14’), ma due triple in fila di Fotsis e Langford rilanciano la fuga dell’EA7 che col texano a quota 17 in 17 minuti continua a colpire con micidiale precisione dal perimetro (40-48 al 17’ con Gentile e Fotsis a portare ad 8/16 il totale dall’arco alla pausa lunga). Sul fronte lituano però a rispondere al fuoco ci pensa Oliver Lafayette, che sfrutta appieno le attenzioni di Milano per negare tiri aperti ai gemelli Lavrinovic e colpisce sia in penetrazione che dall’arco (15 alla pausa lunga) tenendo comunque in partita lo Zalgiris (47-51 al 20’) in un primo tempo scintillante su entrambi i fronti offensivi (58% da 2 e 50% da 3 per gli ospiti ma 61% da 2 e 55% da 3 per i lituani).

Dopo la pausa lunga Plaza dà ordine di aumentare l’aggressività sui raddoppi del pick&roll: la scelta costa un precoce quarto fallo per Darjus Lavrinovic, ma l’Olimpia trova soluzioni meno fluide (14 punti con 5/13 dal campo nella frazione) con Bourousis servito poco e male dentro l’area e lo Zalgiris piazza un 10-0 firmato da Kaukenas che firma il primo sorpasso (57-54 al 25’). Milano prova a cercare i mis match e coinvolge il greco (primi punti dal campo dopo 26?’); cinque punti in fila di Hairston sbloccano l’impasse milanese (59-59 al 26’), ma Kaunas va ripetutamente in post basso caricando di falli la difesa ospite e col bonus esaurito “spreme” punti a cronometro fermo, mentre le ripartenze firmate dall’ex Jaaber producono il primo strappo deciso per i verdi (65-59 al 28’). E con gli esterni che trovano troppo facilmente le chiavi dell’area i lituani allungano a poco a poco (72-65 al 32’); interessante la mossa di Scariolo che rinuncia ad un play di ruolo proponendo il trio Langford-Gentile-Hairston e riaccende il motore dell’attacco, colpendo due volte dall’arco con un parziale di 2-10 in 3’ che riporta al comando l’EA7 (74-75 al 34’). Partita che sale di colpi con lo Zalgiris che attacca il ferro e Milano che replica a suon di triple con Gentile e Langford (schierato in regia per costruire gioco). Dopo un antisportivo del casertano su Jaaber torna Cook per gestire il finale sull’80 pari del 35’, ma dopo un errore dall’arco l’ex di turno gli spara in faccia la tripla dell’87-82, e sul cambio di marcatura – con Langford dirottato sull’ex romano – è Popovic a batterlo sul primo passo per il facile layup dell’89-84 a 2’40” dal termine. Nel finale Plaza “spruzza” qualche giro di zona 3-2 per togliere fluidità alla manovra di Milano: Fotsis e Langford falliscono l’89 pari dall’arco, ma l’EA7 rigioca per due volte il possesso e la penetrazione di Cook costa il quinto fallo di Jankunas a meno 59”. Il play di passaporto montenegrino fa solo 1-2, ma il rimbalzo d’attacco strappato da Fotsis vale oro con il regista ex Stella Rossa che serve un assist al bacio per Hairston, fermato fallosamente a meno 50”. I due liberi del possibile pareggio restano nuovamente sul ferro, ma arriva un nuovo rimbalzo d’attacco per Milano che però gestisce male di nuovo il pallone (tiraccio da oltre 7 metri di Melli che recupera il pallone ma poi lo spedisce tra i piedi di Langford ridando il possesso a Kaunas a 31” dalla sirena). L’EA7 impiega 10” per arrivare al bonus ma la scelta paga perché Darjus Lavrinovic lascia il primo libero sul ferro (90-87 a meno 21”); sulla replica Langford ha spazio per la tripla aperta del possibile pareggio, ma il suo tiro frontale si spegne sul ferro e Lafayette chiude in lunetta confermando l’imbattibilità europea della squadra di Plaza.

Zalgiris Kaunas-EA7 Milano 92-87 (20-27; 47-51; 70-65)

KAUNAS: Darden 9 (4-7), Jaaber 11 (3-3, 1-2), Popovic 9 (4-5, 0-2), Juskevicius 2, Lavrinovic D.9 (1-1, 1-3), Delas ne, Kuzminskas 9 (4-6), Lafayette 17 (3-5, 3-3), Kaukenas 7 (2-4, 1-1), Lavrinovic K.10 (2-4, 1-1), Foote 2 (1-3). All. Plaza

MILANO: Giachetti, Stipcevic (0-1 da 3), Fotsis 11 (1-1, 3-6), Hairston 22 (5-9, 2-2), Cook 6 (1-2, 1-4), Chiotti, Bourousis 6 (3-6), Melli 5 (1-2, 1-2), Langford 24 (5-7, 3-8), Gentile 11 (1-5, 3-5), Hendrix 3 (1-5). All. Scariolo

Tiri liberi: Kaunas 21/26, Milano 12/21. Totali al tiro: Kaunas 25/38 da 2, 7/16 da 3; Milano 18/37 da 2, 13/28 da 3. Rimbalzi: Kaunas 33, Milano 28. Valutazione: Kaunas 109, Milano 84. Spettatori 14445.

giovedì 25 ottobre 2012

Vitoria sbanca il Forum

Prima sconfitta interna stagionale per l'EA7 Milano, che cede ad Assago contro un Caja Laboral che festeggia il primo hurrà in Eurolega. La striscia europea di Milano si ferma a quota 2 con i baschi che si impongono con merito al Forum nonostante la perdita di Nocioni (out a metà terzo quarto per un infortunio al collo) e il quinto fallo ad 11' dal termine di Oleson. In una partita dominata dagli attacchi l'Olimpia paga a caro prezzo 3' di sbandamento nella fase centrale del qurto periodo, quando gli spagnoli piazzano il decisivo parziale di 0-11 che dà l'impronta alla gara (dal 71-70 del 33' al 71-81 del 36'). Il lungo riposo forzato di Bourousis - Mvp milanese con 9/12 al tiro e 11 rimbalzi, ma penalizzato da 4 falli a carico al 27' e out fino a 4' dal termine - toglie il riferimento interno fondamentale alla squadra di Scariolo, che nella ripresa - con Langford (2 punti con 1/5 dal campo nei secondi 20' ottimamente limitato da Causeur - non trova più spazi per attaccare il ferro (solo 5 liberi nei secondi 20') ed al contrario soffre il dinamismo degli atipici avversari, con il duttile Nemanja Bjelica (8/13 al tiro e 9 rimbalzi) a creare scompensi in serie (56% da 2, 44 da 3 e 84% in lunetta con 22 liberi nella ripresa) ad una Milano che conferma di dipendere troppo dalle lune del suo attacco e con i 95 punti subiti in casa - 52 nella ripresa - evidenzia che la difesa è il reparto dove c'è bisogno di crescere molto dal punto di vista dell'atteggiamento e dell'attitudine.


Partita che nasce male per i baschi (lieve infortunio alla prima azione per Nocioni); in avvio Milano esegue con fluidità attaccando il ferro con Langford ed Hairston e colpendo dal perimetro con Cook, mentre Vitoria apre il campo per l'atipica coppia di lunghi Lampe-Nemanja Bjelica e il 10-10 del 5' è frutto di un predominio stabile degli attacchi sulle difese. Scariolo cambia front-line con Melli ed Hendrix, ma l'Olimpia fatica a trovare spazi dentro l'area e una tripla di Lampe firma l'allungo spagnolo (10-15 al 7'). Preziosa la tripla di Langford per tenere le distanze, ma il polacco ha mano rovente (9 nei primi 8'30") e il coach bresciano prova anche Chiotti nel ruolo di pivot; con Gentile e Melli ad alzare il volume in retroguardia Milano alza comunque i giri e sorpassa con le triple dell'ex reggiano ed Hairston (22-18 all'11). Col ritorno di Nocioni è il Caja Laboral a far valere il fisico con un "quintettone" che incide da sotto con Bjelica ed Hernandez-Sonseca (23-24 al 13'), ma il ritorno dei greci sotto canestro permette all'EA7 di alzare nuovamente la voce dentro l'area con Bourousis protagonista sui due lati del campo. Ivanovic spende il secondo time-out per fermare l'emorragia sul 30-24 del 15', ma il parziale milanese prosegue con un 2+1 di Langford che fa 12-0 in 4' (35-24 al 15'). E anche quando i baschi ritrovano fluidità offensiva con Heurtel e Oleson in evidenza, è ancora l'ex Olympiakos (13 punti e 21 di valutazione a metà gara ma 11 con 4/4 da 2 nel quarto) a garantire l'inerzia ai padroni di casa (38-32 al 17'). Doppia cifra a metà gara anche per Langford, ma con Nocioni che sale di tono attaccando il ferro un improvvido tecnico per proteste a Fotsis - secondo e terzo fallo per il freco - regala all'ex Bulls la possibilità di azzerare il break con un'azione che vale 7 punti e il sorpasso ospite (doppio 2/2 in lunetta per l'italo argentino e tripla del 42-43 a meno 10" per Milko Bjelica). Milano chiude comunque al comando il primo tempo grazie ad un guizzo di Hairston, che riapre poi da protagonista la ripresa aprendo il campo con i suoi 1 contro 1 frontali contro Nemanja Bjelica (52-46 al 23'). Poi l'infortunio di Nocioni (problema al collo per l'ex Bulls, uscito in barella al 24') costringe nuovamente Ivanovic ad abbassare il quintetto, e una fiammata di Oleson (7 in fila per l'ex Real) riporta al comando Vitoria mentre il quarto fallo in 6'30" di Bourousis costringe Scariolo a togliere dal campo il suo miglior giocatore sul 57-58 del 26'. Ma il quinto fallo del tiratore del 1983 toglie impeto all'azione degli spagnoli, mentre 7 punti in fila di un tonico Gentile riportano al comando Milano all'ultimo intervallo (66-65 al 30'). E con l'asse perimetrale tutto europeo con Basile a supporto dell'esterno casertano l'Olimpia ha buone spaziature offensive, ma non va oltre il 71-70 del 33', e con i lunghi fint che riaprono il fuoco dal perimetro Vitoria costruisce un allungo importante (71-81 al 35' con uno 0-11 complessivo) nel momento in cui L'EA7 spara a salve dal perimetro (0/6 da 3 nei primi 15' della ripresa). Ancora esperimenti senza Bourousis per Milano, che subisce troppo in difesa tra penetrazioni e tiri aperti e va in rottura prolungata in attacco senza trovare più spazi per soluzioni aperte. Torna il pivottone greco per l'assalto finale a 3'41" dal termine e trova subito il canestro del meno 8, ma il problema dell'Olimpia è una difesa in costante ritardo sulle soluzioni dal palleggio di tutti gli effettivi baschi. Così San Emeterio e Nemanja Bjelica tengono le distanze (77-86 a meno 1'20") e la tripla del meno 6 di Hairston è subito cancellata dalla replica di San Emeterio (80-89 a meno 60" con 14 punti nella ripresa per l'esterno spagnolo). Alla fine i 3000 del Forum fischiano la terna arbitrale per lo sbilancio in lunetta (19 contro 32 i liberi), ma come già accaduto contro Roma, quando gli avversari hanno aumentato l'intensità della difesa, nel quarto periodo Milano ha faticato davvero parecchio.

EA7 Milano-Caja Laboral Vitoria 85-95(19-18; 44-43; 66-65)

MILANO: Giachetti ne, Stipcevic 3 (1-1, 0-1), Hairston 19 (5-10, 3-3), Fotsis 3 (0-3, 1-1), Cook 3 (1-4 da 3), Chiotti 1, Bourousis 22 (9-12), Melli 7 (2-4, 1-3), Langford 13 (3-8, 1-3), Gentile 10 (3-3, 0-3), Basile (0-1 da 3). All. Scariolo

VITORIA: Nocioni 12 (2-3, 0-1), Bjelica M.6 (1-3, 1-2), Hernandez-Sonseca 2 (1-2), Cabezas 11 (1-1, 1-1), San Emeterio 18 (4-6, 1-4), Heurtel 5 (1-1, 1-4), Oleson 7 (1-1, 1-1),Lampe 12 (4-6, 1-4), Bjelica 20 (6-10, 2-3), Causeur 2 (1-3, 0-1). All. Ivanovic

Tiri liberi: Milano 14/19, Vitoria 27/32. Rimbalzi: Milano 27 (Bourousis 12); Vitoria 34 (Bjelica N.9). Totali al tiro: Milano 25/45 da 2, 7/19 da 3; Vitoria 22/39 da 2, 8/18 da 3. Valutazione: Milano 77, Vitoria 112. Spettatori: 2900.



martedì 4 settembre 2012

Calendario Partite Olimpia Milano Aggiornato

Sperando di fare cosa gradita ecco l'elenco delle partite aggiornato con gli ultimi cambiamenti della legabasket:

CASA/TRASFERTA Olimpia Milano VS Data
CASA Olimpia Milano Juvecaserta domenica 30 settembre 2012
TRASFERTA Olimpia Milano SAIE3 Bologna mercoledì 3 ottobre 2012
CASA Olimpia Milano Anadolu Efes venerdì 12 ottobre 2012
TRASFERTA Olimpia Milano Sidigas Avellino lunedì 15 ottobre 2012
TRASFERTA Olimpia Milano Cedevita Zagreb venerdì 19 ottobre 2012
CASA Olimpia Milano Virtus Roma lunedì 22 ottobre 2012
CASA Olimpia Milano Caja Laboral Vitoria giovedì 25 ottobre 2012
CASA Olimpia Milano Trenkwalder Reggio Emilia domenica 28 ottobre 2012
TRASFERTA Olimpia Milano Zalgiris Kaunas giovedì 1 novembre 2012
TRASFERTA Olimpia Milano Montepaschi Siena lunedì 5 novembre 2012
CASA Olimpia Milano Olympiacos Piraeus giovedì 8 novembre 2012
CASA Olimpia Milano Umana Reyer Venezia domenica 11 novembre 2012
TRASFERTA Olimpia Milano Anadolu Efes Istanbul venerdì 16 novembre 2012
TRASFERTA Olimpia Milano Vanoli Cremona lunedì 19 novembre 2012
CASA Olimpia Milano Cedevita Zagreb giovedì 22 novembre 2012
TRASFERTA Olimpia Milano Sutor Montegranaro domenica 25 novembre 2012
TRASFERTA Olimpia Milano Caja Laboral Vitoria giovedì 29 novembre 2012
CASA Olimpia Milano Banco di Sardegna Sassari domenica 2 dicembre 2012
CASA Olimpia Milano Zalgiris Kaunas giovedì 6 dicembre 2012
TRASFERTA Olimpia Milano V.L. Pesaro domenica 9 dicembre 2012
TRASFERTA Olimpia Milano Olympiacos Piraeus giovedì 13 dicembre 2012
CASA Olimpia Milano Cimberio Varese domenica 23 dicembre 2012
TRASFERTA Olimpia Milano Angelico Biella domenica 30 dicembre 2012
CASA Olimpia Milano Pallacanestro Cantù domenica 6 gennaio 2013
TRASFERTA Olimpia Milano Enel Brindisi domenica 13 gennaio 2013
TRASFERTA Olimpia Milano Juvecaserta domenica 20 gennaio 2013
CASA Olimpia Milano SAIE3 Bologna domenica 27 gennaio 2013
CASA Olimpia Milano Sidigas Avellino domenica 3 febbraio 2013
TRASFERTA Olimpia Milano Virtus Roma domenica 17 febbraio 2013
TRASFERTA Olimpia Milano Trenkwalder Reggio Emilia domenica 24 febbraio 2013
CASA Olimpia Milano Montepaschi Siena domenica 3 marzo 2013
TRASFERTA Olimpia Milano Umana Reyer Venezia domenica 10 marzo 2013
CASA Olimpia Milano Vanoli Cremona domenica 17 marzo 2013
CASA Olimpia Milano Sutor Montegranaro domenica 24 marzo 2013
TRASFERTA Olimpia Milano Banco di Sardegna Sassari lunedì 1 aprile 2013
CASA Olimpia Milano V.L. Pesaro domenica 7 aprile 2013
TRASFERTA Olimpia Milano Cimberio Varese domenica 14 aprile 2013
CASA Olimpia Milano Angelico Biella domenica 21 aprile 2013
TRASFERTA Olimpia Milano Pallacanestro Cantù domenica 28 aprile 2013
CASA Olimpia Milano Enel Brindisi domenica 5 maggio 2013

lunedì 3 settembre 2012

La pazienza è la virtù dei forti (contiene Abbonamenti 2012 - 2013)

Eh si è proprio vero la pazienza è la virtù dei forti ...
noi quest'anno siamo considerati forti e quindi dobbiamo essere pazienti non fa una piega come ragionamento no ?

Altrimenti non mi spiegherei come mai oggi 03/09/2012 non sia ancora uscita nessuna notizia sulla campagna abbonamenti.
Facendo un rapido controllo su tutte le squadre del campionato:
Montepaschi Siena --> DISPONIBILE
EA7 Armani Milano --> NON DISPOSIBILE
Pallacanestro Cantu' --> DISPONIBILE
Banco di Sardegna Sassari --> DISPONIBILE
Saie3 Bologna --> DISPONIBILE
V. L. Pesaro --> NON DISPONIBILE
Umana Venezia --> DISPONIBILE
Cimberio Varese --> DISPONIBILE
Sidigas Avellino --> DISPONIBILE
Vanoli Cremona --> DISPONIBILE
Angelico Biella --> DISPONIBILE
Virtus Roma --> DISPONIBILE
Sutor Montegranaro --> DISPONIBILE
Juvecaserta --> DISPONIBILE
Trenkwalder Reggio Emilia --> DISPONIBILE
Enel Brindisi --> DISPONIBILE

Trovate le differenze.
Ebbe si ... tutte le squadre (se non consideriamo ripescaggi) tranne noi e Pesaro hanno già attiva la campagna abbonamenti o, per lo meno, hanno già dato i dettagli di quello che intendono fare.

Ricordiamo a tutti che il campionato parte il 30/09 non il 30/10 ... e che magari sarebbe carino avere delle informazioni prima e non fare le cose di fretta e furia.
Le uniche informazioni che abbiamo ad oggi sono quelle rilasciate dal nostro Presidente Proli (vedi articolo).

Ora ... a me personalmente, così come ad altri, fanno piacere le informazioni date dal Presidente ed anche alcune delle nuove formule però ci piacerebbe anche poter far valere il nostro diritto di prelazione con calma e potendoci organizzare prima.
Negli anni scorsi, nello stesso periodo, erano già state date le informazioni ma quest'anno (come da titolo) bisogna attendere.
Ho provato anche a scrivere in sede settimana scorsa senza ricevere, purtroppo, indicazioni utili (hanno risposto in modo molto cortese e celere).

Speriamo che oggi, in serata, o comunque nel più breve tempo possibile si riescano a capire le intenzioni sugli abbonamenti.

lunedì 16 luglio 2012

Eurolega: subito di venerdì sera!

Friday Night Lights. EA7-Anadolu Efes si giocherà di venerdì. La Pallacanestro Olimpia EA7 - Emporio Armani Milano sperimenterà subito che effetto fa sotto le luci del venerdì sera. Da quest'anno infatti l'Eurolega ha modificato i giorni di svolgimento delle partite passando dalla combinazione mercoledì-giovedì a giovedì-venerdi. L'EA7 farà subito conoscenza con la nuova versione giocando il debutto casalingo il 12 ottobre contro l'Anadolu Efes Istanbul (appena firmato il playmaker Jordan Farmar) appunto di venerdì sera. Succederà di nuovo il 19, giorno della prima trasferta europea, a Zagabria contro il debuttante Cedevita. Poi stop per tutto il girone d'andata della regular season: in casa contro il Caja Laboral, a Kaunas, in casa contro l'Olympiacos si giocherà sempre di giovedì. Il venerdì tornerà d'attualità nella gara di ritorno a Istanbul, il 16 novembre. Poi solo gare di giovedì fino al termine della stagione regolare kinclusa la chiusura del 13 dicembre al Pireo contro i campioni d'Europa dell'Olympiacos.

In definitiva queste le date della regular season europea dell'EA7 Emporio Armani:
Venerdì 12 ottobre: EA7 Emporio Armani-Anadolu Efes Istanbul
Venerdì 19 ottobre: Cedevita Zagabria-EA7 Emporio Armani
Giovedì 25 ottobre: EA7 Emporio Armani-Caja Laboral Vitoria
Giovedì 1 novembre: Zalgiris Kaunas-EA7 Emporio Armani
Giovedì 8 novembre: EA7 Emporio Armani-Olympiacos Pireo
Venerdì 16 novembre: Anadolu Efes Istanbul-EA7 Emporio Armani
Giovedì 22 novembre: EA7 Emporio Armani-Cedevita Zagabria
Giovedì 29 novembre: Caja Laboral Vitoria-EA7 Emporio Armani
Giovedì 6 dicembre: EA7 Emporio Armani-Zalgiris Kaunas
Giovedì 13 dicembre: Olympiacos Pireo-EA7 Emporio Armani

venerdì 6 luglio 2012

Olimpia Contro: Olympiakos, Caja Laboral, Efes Istambul, Zalgiris, Cedevita

Finalmente il momento è arrivato ...

ecco il nostro girone di Eurolega per l'anno prossimo:
Olympiakos
Caja Laboral
Efes Istambul
Zalgiris
OLIMPIA MILANO
Cedevita

Poteva andare peggio ... molto peggio vedendo altri gruppi però ... è un girone "equilibrato" e da giocare fino in fondo.

Ci sono possibilità ? Beh si ma bisogna giocare bene!

Forza Olimpia

giovedì 23 febbraio 2012

L'Olimpia espugna Atene: 67-58, ma non basta!

Cronaca

I ragazzi di coach Sergio Scariolo hanno battuto ad Atene i campioni d'Europa in carica del Panathinaikos con il punteggio di 67-58. La squadra biancorossa ha sempre condotto la gara, arrivando anche a 15 lunghezze di vantaggio nell'ultimo periodo.

1°quarto: primo canestro della partita di Bourousis, cui replica la penetrazione di Gentile. Kaimakoglou segna dalla media, ma Cook piazza la tripla del 7-2. Batiste segna 4 punti consecutivi, quindi Tsartsaris porta il Panathinaikos in vantaggio 8-7. Segna Fotsis il 9-8 del 7', quindi Bourousis schiaccia dopo la tripla di Diamantidis: 11-11 all'8'. Tripla di Cook, quindi Gentile piazza il 16-11 dalla media che è anche il punteggio del 10'.

2°quarto: Gentile appoggia il 18-11, quindi tripla del 21-14 realizzata da Melli, che poi porta Milano anche sul più 10 quando Obradovic chiama timeout sul 26-16 per la squadra biancorossa. Canestro di Logan, quindi Bremer realizza la prima tripla della sua serata per il 29-21 Milano. Il Panathinaikos trova 4 punti con Batiste e Logan e sul 29-25 è Sergio Scariolo a chiamare timeout. Il Panathinaikos rientra con veemenza grazie a Batiste che realizza il 29-29 a 2'10" dall'intervallo. Bourousis in mezzo gancio realizza da sotto, quindi arriva la seconda tripla di Bremer e due liberi di Diamantidis per il 34-32 del 19'. Discussioni sull'ultimo canestro di Batiste: dopo un lungo conciliabolo all'instant replay, gli arbitri annullano. Si va al riposo sul 34-32 per l'Olimpia.

3°quarto: Hairston realizza un libero, quindi Calathes realizza prima della schiacciata di Fotsis. Batiste commette fallo in attacco, mentre Gentile segna due liberi per il nuovo 39-36 Olimpia. Fotsis segna la tripla e poi innesca Bourousis per il 46-38. Cook subisce il fallo e va in lunetta per il +10. Fotsis piazza da tre punti il 51-39, quindi 4 punti di Vougiuokas riportano il Panathinaikos sul 51-43 a 1'31" dalla fine. Diamantidis segna due liberi per il 46-53 che chiude il periodo.

Ultimo quarto: Bourousis sigla il nuovo +10, quindi Radosevic appoggia il 59-49 al 34'. Melli segna la terza tripla su altrettanti tentativi e l'Olimpia si porta sul 62-51 a 4'43" dalla sirena finale. 11 per Melli che è in doppia cifra con Fotsis e Bourousis, entrambi con 12 punti a segno. Bremer realizza il 51-65, quindi Melli schiaccia a due mani il 52-67. Il Panathinaikos segna 4 punti per il 56-67 a 47". Due liberi per Sato, quindi la partita termina con la prestigiosa vittoria dell'Olimpia per 67-58.

Commento

Una gran bella vittoria, per quanto ininfluente, su un campo ostico. Bravi un pò tutti, in particolar modo i 2 greci, Melli, Gentile e Cook.
Da notare che a un certo punto della partita,negli ultimi 3' minuti sul 47-62,si è accesa una piccolissima speranza di ribaltare il meno 22 dell'andata, ma il Panathinaikos non è rimasto a guardare e ci ha tenuti a debita distanza.
Se non avessimo fatto 2 gare penose all'andata, una al forum con lo stesso Panathinaikos e l'altra a Kazan, forse oggi non saremmo qui a parlare di eliminazione anticipata dalle top 16.
Peccato, abbiamo perso una grossa occasione,questo girone era tranquillamente alla nostra portata, ma gli errori si pagano.

mercoledì 8 febbraio 2012

Primo successo in Top 16 per l'Olimpia Milano

Primo successo per l'Olimpia EA7 - Emporio Armani Milano nel gruppo G delle Top16 di Eurolega. La squadra di coach Sergio Scariolo ha sconfitto l'Unics Kazan con il punteggio di 63-58. 16 punti per Antonios Fotsis, 13 per JR Bremer. Il prossimo appuntamento per l'Olimpia EA7 - Emporio Armani è previsto per domenica alle ore 18.15 al Mediolanum Forum contro il Banco di Sardegna Sassari.

1°quarto: quintetto Olimpia con Cook, Bremer, Gentile, Fotsis e Radosevic. Primo canestro per Radosevic su assist di Gentile, quindi tripla di Fotsis per il 5-2 Milano al 2'. Domercant pareggia, Bremer va in incursione e Fotsis segna la sua seconda tripla con timeout Kazan. Radosevic replica a Lyday, poi Bremer mette la tripla del 15-7 al 5'. Ancora Brmer segna da lontanissimo il 20-11, quindi il periodo termina con il canestro di Wilkinson per il 20-13 del 10'.

2°quarto: Cook apre il periodo da due punti, quindi Kazan si riporta sul 22-17 con timeout Olimpia. Veremeenko realizza da due punti, Radosevic segna il suo ottavo punto, ma McCarty riporta l'Unics sul -1 con un canestro dall'angolo. Fotsis segna due liberi, ma l'Unics si riporta in vantaggio con Veremeenko. Bremer realizza il suo decimo punto, Nicholas la tripla del 32-28 all'intervallo.

3°quarto: Radosevic appoggia il suo undicesimo punto, Fotsis mette la tripla dopo due liberi di Domercant: 37-32 al 22'. Ancora Fotsis dalla lunga distanza e dopo di lui Bremer per il 43-34 Olimpia con timeout Unics a 4'39" dalla fine del quarto. Rocca appoggia l'assist di Cook e poi realizza dalla media il 47-36 del 27'. I punti consecutivi del capitano diventano 6, per il 49-41 del 29'. Sull'ultimo possesso del periodo, nessun canestro: il quarto termina sul 49-43 per i biancorossi.

Ultimo quarto: due liberi per Veremeenko, Rocca però sfrutta al meglio l'assist di Cook per realizzare il suo ottavo punto. schiacciata di Mancinelli e tripla di Nicholas per il 56-45 con timeout Unics a 8'10" dalla fine. Nachbar realizza da due il 56-49, poi Domercant sigla la tripla del 56-52. Rientra Fotsis e appoggia il suo sedicesimo punto, quindi Domercant guadagna tre tiri liberi per fallo di Cook e riporta Kazan sul -3. Cook mette un libero, ma poi Greer sbaglia da centro area e il possesso è di Milano a 33" dalla fine. Wilkinson commette fallo su Cook a 11": 2/2 di Omar per il 63-57. La partita termina 63-58 dopo il libero di Nachbar.

venerdì 23 dicembre 2011

Miracolo! Partizan 66 - 72 EA7 Emporio Armani

Era una sera fredda di Dicembre.
Il 22/12/2011 e 12 guerrieri biancorossi si apprestavano ad effettuare una battaglia che 2 ore dopo sarebbe stata riconosciuta da tutti come una impresa.
Con 2 giocatori post influenzati.
Con 1 giocatore con dei problemi al tendine di achille.
Con 1 giocatore arrivato da qualche ora.
E' stata una sofferenza.
Un primo tempo inguardabile con ciliegina sulla torta proprio sul finale con una persa e una tripla da distanza epocale.
Terzo quarto ... una sveglia incredibile e ... quarto quarto da infarto.
Inutile dare giudizi con i voti stasera.
Si può dire sicuramente che MVP è stato Hairston.
Un peggiore ? non stasera.
Molti giocatori hanno sparato a salve, fatto perse criminali o difesa poco convincente ma tutti alla fine nel momento decisivo ci sono stati e si sono riscattati.
Ieri sera grande agitazione.
Ultimo minuto che non passava MAI.
In piedi a pregare e a insultare.
Il 2/2 di Rocca ai liberi che fa commuovere. Semplicemente fantastico.

Fantastici tutti.
Siamo alle TOP 16.
Abbiam buttato via la partita in casa e la Dea bendata ha voluto darci una nuova possibilità e da fautori del nostro destino l'abbiamo sfruttata dando, penso, morale alla squadra.

Non si può descrivere la gioia di ieri sera nè, sicuramente, quella di oggi ma per chi è tifoso Olimpia sa perfettamente di cosa sto parlando.

ALLE TOP 16!!!


FORZA OLIMPIA!