Una partita semplicemente da infarto non c'è modo più semplice per definire la sfida tra Milano e Tel Aviv.
Già dall'inizio della partita si nota tanta voglia di lottare da entrambe le parti.
L'Olimpia riesce a prendere un mini vantaggio ma subito dopo subisce da parte del Maccabi un parziale che la riporta sotto.
Durante la battaglia del primo quarto l'Olimpia la spunta 25 a 24.
Il secondo quarto sembra la replica del primo.
Entrambe le squadre lottano su ogni pallone e l'intervallo dice equilibrio perfetto 44 pari.
Nel terzo quarto, invece, l'Olimpia riesce a prendere qualche punto di vantaggio poi complice un paio di fischi arbitrali non propriamente cristallini e un po' di sfortuna su qualche tiro fatto e subito il Maccabi riesce a riavvicinarsi.
La fine del terzo quarto indica, comunque, che l'Olimpia è davanti per 72 a 65.
Inizia l'ultimo quarto e con un vantaggio di 7 punti la partita è ancora lunga dall'essere finita.
Una grandissima lotta su ogni pallone che porta anche a qualche errore di troppo, qualche altro fischio non propriamente corretto rendono il finale un "punto a punto" che porta tutti i tifosi dell'Olimpia presenti al forum vicini l'infarto.
Una menzione speciale va a GOUDELOCK del Maccabi, che, ieri in serata di grazia con 27 punti con 8/9 da 2 3/6 da 3 e 5 Assist tiene a galla il Maccabi.
Nei 2 liberi finali l'Olimpia fa il 100% quando mancano ancora 3 secondi alla fine.
La rimessa è lunga, McLean sbaglia la marcatura ma si fa perdonare con una stoppata sull'ultimo tiro a 1 secondo dalla fine.
La guerra è finita e l'Olimpia è uscita vittoriosa nonostante la "resurrezione" finale del Maccabi.
Passiamo alle Valutazioni:
1 MCLEAN, JAMEL: 6.5 Partita non brillantissima dove subisce i lunghi del Maccabi. Con l'ultima difesa non buona ma efficace per la stoppata si fa perdonare.
5 GENTILE, ALESSANDRO: 7+ Ordinato e toglie un paio di volte le castagne dal fuoco in attacco, molto attivo in difesa.
7 HICKMAN, RICKY: 7.5 Guida molto bene la squadra e fa girare molto bene palla.
9 KALNIETIS, MANTAS: 5 Ieri non particolarmente presente anche se in pochi minuti piazza 2 assist.
11 RADULJICA, MIROSLAV: 7+ Quando inizia a giocare è dominante in attacco, ieri buona anche difesa.
12 DRAGIC, ZORAN: 7 Poco preciso da 2 ma molto funzionale da 3. Non fa molte forzature.
13 MACVAN, MILAN: 8. Partita ottima. 6/8 da 2 2/3 da 3 e 4 Rimabalzi. Intimidatore e buon difensore.
14 PASCOLO, DAVIDE: 7.5 Inizia con 2 airball da 3 ma c'è da capirlo inizia in quintetto di EL. Si riprende ottimamente e nell'ultimo periodo è stato un fattore determinante.
20 CINCIARINI, ANDREA: 6.5. Fa il suo lavoro quando chiamato in causa
23 ABASS, AWUDU: NE
30 CERELLA, BRUNO: NE Io qualche minuto per la sua difesa l'avrei provato volentieri e visto bene, sopratutto su GOUDELOCK.
43 SIMON, KRUNOSLAV: 5.5 8 punti ma troppi errori. Confuso in attacco in alcune azioni e poca difesa. Non è stata la sua serata migliore.
REPESA: 6 Sufficienza perchè la partita è stata vinta ma la gestione finale e gli infarti sono dovuti molto a lui. Simon si vedeva che era molto stanco e lo dimostrano le 2 perse sul finale che sono costate care (e sarebbero potute costare carissime)
ARBITRAGGIO: 5. L'arbitraggio non è stato malvagio in alcune circostanze ma alcuni fischi si è visto chiaramente che sono stati fatti per riportare sotto il Maccabi e rendere così la partita più emozionante. L'antisportivo dato a Pascolo (ha toccato il pallone) è un primo esempio e a seguire l'antisportivo dato a Cinciarini. Negli ultimi minuti giocati da RADULJICA, inoltre, ci sono stati almeno 3 "fallo e canestro" non fischiati.
e come sempre
FORZA OLIMPIA!!!
venerdì 14 ottobre 2016
mercoledì 6 luglio 2016
Euroleague 2016-2017 - Calendario
Finalmente uscito e ufficializzato il calendario della nuova Eurolega.
Ecco le nostre 30 Partite.
(Attenzione l'orario indicato è il GMT)
Ecco le nostre 30 Partite.
(Attenzione l'orario indicato è il GMT)
| Data | Orario GMT | Home | Vs | Away |
| 13/10/2016 | 18:00 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | Maccabi Fox Tel Aviv |
| 20/10/2016 | 17:15 | Darussafaka Dogus Istanbul | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 25/10/2016 | 18:00 | Olympiacos Piraeus | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 27/10/2016 | 18:00 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | Real Madrid |
| 04/11/2016 | 19:00 | Brose Bamberg | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 10/11/2016 | 19:45 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | Anadolu Efes Istanbul |
| 15/11/2016 | 19:00 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | Laboral Kutxa Victoria Gasteiz |
| 17/11/2016 | 18:00 | Crvena Zvezda Telekom Belgrade | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 24/11/2016 | 19:45 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | Fenerbahce Istanbul |
| 02/12/2016 | 16:00 | Unics Kazan | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 08/12/2016 | 19:00 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | CSKA Moscow |
| 16/12/2016 | 18:00 | Galatasaray Odeabank Istanbul | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 21/12/2016 | 19:00 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | Panathinaikos Athens |
| 23/12/2016 | 20:00 | FC Barcelona Lassa | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 29/12/2016 | 19:00 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | Zalgiris Kaunas |
| 06/01/2017 | 18:45 | Fenerbahce Istanbul | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 13/01/2017 | 17:00 | CSKA Moscow | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 20/01/2017 | 19:45 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | Galatasaray Odeabank Istanbul |
| 25/01/2017 | 18:00 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | Olympiacos Piraeus |
| 27/01/2017 | 20:00 | Real Madrid | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 02/02/2017 | 19:00 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | Darussafaka Dogus Istanbul |
| 09/02/2017 | 18:30 | Anadolu Efes Istanbul | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 23/02/2017 | 19:00 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | FC Barcelona Lassa |
| 02/03/2017 | 20:00 | Laboral Kutxa Victoria Gasteiz | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 09/03/2017 | 19:05 | Maccabi Fox Tel Aviv | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 16/03/2017 | 19:00 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | Crvena Zvezda Telekom Belgrade |
| 21/03/2017 | 19:15 | Panathinaikos Athens | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 23/03/2017 | 19:00 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | Brose Bamberg |
| 31/03/2017 | 17:00 | Zalgiris Kaunas | Vs | EA7 Emporio Armani Milan |
| 07/04/2017 | 18:45 | EA7 Emporio Armani Milan | Vs | Unics Kazan |
martedì 21 giugno 2016
E 27 Vien da se (Scudetto + Pagelloni + considerazioni sparse)
Un anno dall'ultimo post/articolo.
Un anno di attesa per evitare critiche premature, dettate dall’emotività del momento.
Un anno di pazienza che è servito e, fortunatamente, ora possiamo dirlo: "CAMPIONI D'ITALIA"
27 volte campioni.
La stagione 2015-2016 è iniziata con molto scetticismo.
Roster quasi completamente rinnovato - solo Gentile e Cerella confermati - un nuovo coach e tanto lavoro da fare (con tanti dubbi sulla scelta degli uomini).
Iniziato con il tour americano, la stagione della nostra Olimpia non parte in maniera esaltante.
Senza possibilità di fare una vera e propria preparazione il ritardo di condizione si fa sentire.
In EL l'Olimpia colleziona prestazioni tra l'osceno e l'obbrobrioso con giusto un paio di partite decenti, in campionato alterna prestazioni discrete a dei cali abbastanza vistosi.
Dopo l'eliminazione dall'EL e l'ingresso in Eurocup la squadra ha avuto qualche difficoltà per il numero di partite ma, visto il livello iniziale, riesce a barcamentarsi e a qualificarsi in anticipo.
Una qualificazione che dà finalmente modo a coach e staff tecnico di riuscire a fare gli innesti in una squadra non completa dall'inizio e a prepararsi al meglio per la coppa Italia.
Coppa Italia giocata molto bene e vinta in maniera strameritata.
La finale, inoltre, avrebbe potuto anche finire con uno scarto più ampio.
Seconda parte di stagione non propriamente esaltante.
Si vede chiaramente che l'Olimpia sta pagando un richiamo atletico in vista dei PO e arrivano delle prestazioni discretamente brutte.
Ai PO ci si arriva con fatica ma al primo posto (ottimo per il fattore campo).
Durante la prima serie con Trento rientra il capitano che capisce non essere al meglio di forma e si mette a disposizione della squadra.
Alla terza partita decide lui di non prolungare ulteriormente la serie e la chiude 3-0 con un canestro all'ultimo secondo.
Seconda serie contro Venezia, in questo caso diversi sbandamenti per l'Olimpia ma grazie ad un buon gioco di squadra con Simon, Gentile, Lafayette che si alternano riesce ad andare sul 4-2 e andare in finale contro Reggio Emilia.
Finale, inizia una sfida non facile con Reggio.
1-0 e 2-0 con delle buone prestazioni poi si deve giocare a Reggio e l'Olimpia si spegne colpevolmente.
Gara 3 e Gara 4 giocate malissimo e con poche idee; c'è da dire che, a prescindere da tutto, l'arbitraggio di gara 4 sarebbe da filmare e da far rivedere ai futuri arbitri per far capire come NON si deve arbitrare a senso unico una partita. Emblematico l'ultimo fallo fischiato a favore di Della Valle neanche toccato ma chiuso in angolo.
Gara 5 diventa quindi una gara da dentro/fuori.
La paura era tanta tra i tifosi ma l'Olimpia con un primo quarto da rimanere a bocca aperta spazza via Reggio e controlla tutta la partita.
Lo sguardo di Gentile in particolare e Sanders nel primo quarto ha fatto davvero vedere il guerriero che deve essere in ogni giocatore dell'Olimpia.
Gara 6, partita brutta e giocata più di nervi che di tecnica.
Reggio prova a tener testa anche grazie all’apporto del Palabigi; testa a testa per i primi tre quarti, nell'ultimo il sorpasso decisivo che non viene più ribaltato.
Malgrado molti si aspettassero un arbitraggio ad hoc per arrivare a gara 7, in gara 6, l'arbitraggio è stato, tutto sommato, buono con fischi errati da entrambe le parti.
L'Olimpia è finalmente e nuovamente campione d'Italia.
Seconda Volta in tre anni.
Due soli protagonisti erano presenti anche al 26esimo scudetto: Alessandro Gentile e Bruno Cerella.
Playoff giocati molto bene in particolare da 4 giocatori:
Simon, Gentile, Sanders e Kalnietis.
Menzione speciale a loro.
Passiamo ora al pagellone con relativi commenti/voti
Hummel Robbie: 5 Arriva tra molte aspettative. Alterna discrete prestazioni a partite discretamente disastrose. Un infortunio lo costringe a finire la stagione anticipatamente senza possibilità di far vedere realmente quanto può valere.
Lawal Gani: S.V.: Preso più per dispetto che per volontà del Coach si vede subito. Gioca pochissimo ed è fuori dagli schemi da subito.
1 - McLean Jamel: 7. Alti e bassi durante la stagione ma per lungo tempo tira da solo o quasi il nostro reparto lunghi.
3 - Lafayette Oliver: 5+. Si riprende un po' durante i PO mettendo tiri importantissimi ma perdendo anche palloni clamorosi. Molto buone le sue difese ma sicuramente ci si aspettava di più.
5 - Gentile Alessandro: 7+. Stagione tormentata per IL CAPITANO. Troppi infortuni durante l'anno lo ostacolano. Torna giusto per i PO e si mette a servizio della squadra. Esemplare la prima partita post rientro: capisce che non è "regolato" al tiro e si mette a dispensare passaggi e assist.
7 - Cerella Bruno: 7. Grinta allo stato puro. L'esempio di un fiero guerriero (basti pensare al suo ritorno in Coppa Italia post operazione)
9 - Kalnietis Mantas(dal 25/01/2016): 8+. Inizia piano e nei PO prende le chiavi della squadra. Ottimo Play con una grande visione di gioco e, al'occorrenza, può attaccare anche il canestro.
13 - Macvan Milan: 6.5. Poteva fare di più, tanti alti e bassi ma nel momento decisivo di gara 6 era presente e attento.
15 - Magro Daniele: 6. Quando viene chiamato in causa riesce a dare il suo contributo.
20 - Cinciarini Andrea: 7. Stagione costellata di infortuni anche per lui. Parte della Coppa Italia è sicuramente merito suo.
21 - Sanders Rakim(dal 16/12/2015): 8+. Spettacolare anche se con alcuni momenti di Black out.
22 - Jenkins Charles: 5. Lo zio Gekko tenta di dare il suo contributo ed in divesa sicuramente ci riesce ma in attacco fatica sicuramente troppo.
27 - Barac Stanko: 4+ . Non riesce ad inserirsi negli schemi di gioco. Un nome azzeccato.
43 - Simon Krunoslav: 8-. Con gli infortuni del capitano, di Cerella e del Cincia tiene in piedi la baracca (almeno in Italia) in tutta la Regular Season. In EL deve ancora dimostrare molto.
51 - Batista Esteban(dal 09/02/2016): 7.5. Se viene lasciato giocare può fare davvero male agli avversari. Ha dimostrato di saper giocare a basket, anche se ha sicuramente margini di miglioramenti.
Considerazioni sparse:
La squadra sicuramente ha una buona base di partenza.
Personalmente IL CAPITANO mi ha fatto commuovere nell'intervista post gara 6.
Spero davvero che rimanga visto quanto ha dato per la maglia in questi 5 anni.
Bruno Cerella è sicuramente un altro giocatore che deve essere tenuto per la grinta che ci mette e per come crea gruppo..
I giocatori su cui metterei un punto di domanda ad oggi sono McLean e Lafayette. Un punto molto forte a sfavore del nostro numero 1 è il passaporto USA che non aiuta affatto. Lafayette, invece, si può definire uno specialista difensivo con qualche buona scorribanda in attacco che va, però, dosato.
I giocatori che ci dovrebbero salutare sono Barac e Jenkins. Entrambi non sono riusciti a dimostrare quanto possono essere utili alla causa.
Come l'anno scorso posso dire che dalle altre squadre potrebbero piacermi:
Pascolo (che fortunatamente è già sicuro uomo Olimpia per l'anno prossimo)
Abass (confermato il suo arrivo in una conferenza stampa da Gerasimenko ma non ancora ufficializzato)
Per competere in EL ad un buon livello, però, vanno sicuramente fatti ulteriori innesti con giocatori che possano ad ambire ad un palcoscenico Europeo.
Riguardo, invece, a giocatori già passati da noi ... un ritorno di CJ ... non sarebbe affatto male.
Sempre e comunque Forza Olimpia!
Forza Campioni d'Italia!
Un anno di attesa per evitare critiche premature, dettate dall’emotività del momento.
Un anno di pazienza che è servito e, fortunatamente, ora possiamo dirlo: "CAMPIONI D'ITALIA"
27 volte campioni.
La stagione 2015-2016 è iniziata con molto scetticismo.
Roster quasi completamente rinnovato - solo Gentile e Cerella confermati - un nuovo coach e tanto lavoro da fare (con tanti dubbi sulla scelta degli uomini).
Iniziato con il tour americano, la stagione della nostra Olimpia non parte in maniera esaltante.
Senza possibilità di fare una vera e propria preparazione il ritardo di condizione si fa sentire.
In EL l'Olimpia colleziona prestazioni tra l'osceno e l'obbrobrioso con giusto un paio di partite decenti, in campionato alterna prestazioni discrete a dei cali abbastanza vistosi.
Dopo l'eliminazione dall'EL e l'ingresso in Eurocup la squadra ha avuto qualche difficoltà per il numero di partite ma, visto il livello iniziale, riesce a barcamentarsi e a qualificarsi in anticipo.
Una qualificazione che dà finalmente modo a coach e staff tecnico di riuscire a fare gli innesti in una squadra non completa dall'inizio e a prepararsi al meglio per la coppa Italia.
Coppa Italia giocata molto bene e vinta in maniera strameritata.
La finale, inoltre, avrebbe potuto anche finire con uno scarto più ampio.
Seconda parte di stagione non propriamente esaltante.
Si vede chiaramente che l'Olimpia sta pagando un richiamo atletico in vista dei PO e arrivano delle prestazioni discretamente brutte.
Ai PO ci si arriva con fatica ma al primo posto (ottimo per il fattore campo).
Durante la prima serie con Trento rientra il capitano che capisce non essere al meglio di forma e si mette a disposizione della squadra.
Alla terza partita decide lui di non prolungare ulteriormente la serie e la chiude 3-0 con un canestro all'ultimo secondo.
Seconda serie contro Venezia, in questo caso diversi sbandamenti per l'Olimpia ma grazie ad un buon gioco di squadra con Simon, Gentile, Lafayette che si alternano riesce ad andare sul 4-2 e andare in finale contro Reggio Emilia.
Finale, inizia una sfida non facile con Reggio.
1-0 e 2-0 con delle buone prestazioni poi si deve giocare a Reggio e l'Olimpia si spegne colpevolmente.
Gara 3 e Gara 4 giocate malissimo e con poche idee; c'è da dire che, a prescindere da tutto, l'arbitraggio di gara 4 sarebbe da filmare e da far rivedere ai futuri arbitri per far capire come NON si deve arbitrare a senso unico una partita. Emblematico l'ultimo fallo fischiato a favore di Della Valle neanche toccato ma chiuso in angolo.
Gara 5 diventa quindi una gara da dentro/fuori.
La paura era tanta tra i tifosi ma l'Olimpia con un primo quarto da rimanere a bocca aperta spazza via Reggio e controlla tutta la partita.
Lo sguardo di Gentile in particolare e Sanders nel primo quarto ha fatto davvero vedere il guerriero che deve essere in ogni giocatore dell'Olimpia.
Gara 6, partita brutta e giocata più di nervi che di tecnica.
Reggio prova a tener testa anche grazie all’apporto del Palabigi; testa a testa per i primi tre quarti, nell'ultimo il sorpasso decisivo che non viene più ribaltato.
Malgrado molti si aspettassero un arbitraggio ad hoc per arrivare a gara 7, in gara 6, l'arbitraggio è stato, tutto sommato, buono con fischi errati da entrambe le parti.
L'Olimpia è finalmente e nuovamente campione d'Italia.
Seconda Volta in tre anni.
Due soli protagonisti erano presenti anche al 26esimo scudetto: Alessandro Gentile e Bruno Cerella.
Playoff giocati molto bene in particolare da 4 giocatori:
Simon, Gentile, Sanders e Kalnietis.
Menzione speciale a loro.
Passiamo ora al pagellone con relativi commenti/voti
Hummel Robbie: 5 Arriva tra molte aspettative. Alterna discrete prestazioni a partite discretamente disastrose. Un infortunio lo costringe a finire la stagione anticipatamente senza possibilità di far vedere realmente quanto può valere.
Lawal Gani: S.V.: Preso più per dispetto che per volontà del Coach si vede subito. Gioca pochissimo ed è fuori dagli schemi da subito.
1 - McLean Jamel: 7. Alti e bassi durante la stagione ma per lungo tempo tira da solo o quasi il nostro reparto lunghi.
3 - Lafayette Oliver: 5+. Si riprende un po' durante i PO mettendo tiri importantissimi ma perdendo anche palloni clamorosi. Molto buone le sue difese ma sicuramente ci si aspettava di più.
5 - Gentile Alessandro: 7+. Stagione tormentata per IL CAPITANO. Troppi infortuni durante l'anno lo ostacolano. Torna giusto per i PO e si mette a servizio della squadra. Esemplare la prima partita post rientro: capisce che non è "regolato" al tiro e si mette a dispensare passaggi e assist.
7 - Cerella Bruno: 7. Grinta allo stato puro. L'esempio di un fiero guerriero (basti pensare al suo ritorno in Coppa Italia post operazione)
9 - Kalnietis Mantas(dal 25/01/2016): 8+. Inizia piano e nei PO prende le chiavi della squadra. Ottimo Play con una grande visione di gioco e, al'occorrenza, può attaccare anche il canestro.
13 - Macvan Milan: 6.5. Poteva fare di più, tanti alti e bassi ma nel momento decisivo di gara 6 era presente e attento.
15 - Magro Daniele: 6. Quando viene chiamato in causa riesce a dare il suo contributo.
20 - Cinciarini Andrea: 7. Stagione costellata di infortuni anche per lui. Parte della Coppa Italia è sicuramente merito suo.
21 - Sanders Rakim(dal 16/12/2015): 8+. Spettacolare anche se con alcuni momenti di Black out.
22 - Jenkins Charles: 5. Lo zio Gekko tenta di dare il suo contributo ed in divesa sicuramente ci riesce ma in attacco fatica sicuramente troppo.
27 - Barac Stanko: 4+ . Non riesce ad inserirsi negli schemi di gioco. Un nome azzeccato.
43 - Simon Krunoslav: 8-. Con gli infortuni del capitano, di Cerella e del Cincia tiene in piedi la baracca (almeno in Italia) in tutta la Regular Season. In EL deve ancora dimostrare molto.
51 - Batista Esteban(dal 09/02/2016): 7.5. Se viene lasciato giocare può fare davvero male agli avversari. Ha dimostrato di saper giocare a basket, anche se ha sicuramente margini di miglioramenti.
Considerazioni sparse:
La squadra sicuramente ha una buona base di partenza.
Personalmente IL CAPITANO mi ha fatto commuovere nell'intervista post gara 6.
Spero davvero che rimanga visto quanto ha dato per la maglia in questi 5 anni.
Bruno Cerella è sicuramente un altro giocatore che deve essere tenuto per la grinta che ci mette e per come crea gruppo..
I giocatori su cui metterei un punto di domanda ad oggi sono McLean e Lafayette. Un punto molto forte a sfavore del nostro numero 1 è il passaporto USA che non aiuta affatto. Lafayette, invece, si può definire uno specialista difensivo con qualche buona scorribanda in attacco che va, però, dosato.
I giocatori che ci dovrebbero salutare sono Barac e Jenkins. Entrambi non sono riusciti a dimostrare quanto possono essere utili alla causa.
Come l'anno scorso posso dire che dalle altre squadre potrebbero piacermi:
Pascolo (che fortunatamente è già sicuro uomo Olimpia per l'anno prossimo)
Abass (confermato il suo arrivo in una conferenza stampa da Gerasimenko ma non ancora ufficializzato)
Per competere in EL ad un buon livello, però, vanno sicuramente fatti ulteriori innesti con giocatori che possano ad ambire ad un palcoscenico Europeo.
Riguardo, invece, a giocatori già passati da noi ... un ritorno di CJ ... non sarebbe affatto male.
Sempre e comunque Forza Olimpia!
Forza Campioni d'Italia!
lunedì 6 luglio 2015
Pagelloni Finali e Considerazioni Sparse
La stagione (fallimentare) è ormai volta ufficialmente al termine.
I contratti in scadenza, oramai, sono scaduti (normalmente i contratti di basket scadono il 30.06) ed è giunta l'ora fare i pagelloni finale.
Voti rigorosamente in ordine di maglia come da legabasket.
Ragland Joe: 4+. Stagione deludente per il neo acquisto di Milano. Dare in mano le chiavi della squadra a lui è stato un grosso errore. Partite con alti e bassi in campionato e prestazioni non all'altezza in EL. Più guardia che play ed infatti la squadra con lui in campo ha difficoltà a girare. Da un play mi aspetterei di più dei 3,3 assist a partita (nonostante le discrete percentuali da 2 e 3 in campionato).
Brooks MarShon: 6.5. Prima stagione Europea sicuramente sopra la sufficienza. Non utilizzato sempre al meglio dal coach ha sicuramente dimostrato, in alcune partite in campionato ed EL, di poter essere un fattore positivo e, in alcuni momenti, devastante. Aggiungiamo, inoltre, che ha il miglior +/- della squadra in tutta la stagione (RS+PO). E' stato molto interessate vedere il miglioramento difensivo (da Telepass di inizio stagione a difensore che almeno ci prova).
Gentile Alessandro: 9. Alegent <3 . Ha dimostrato durante la stagione di poter essere il Vero Capitano dell'Olimpia. Ha promesso ai tifosi gara 7 contro Sassari e ha trascinato la squadra fino a gara 7 quasi da solo. E' vero che, in alcune circostanze, si intestardisce troppo a livello individuale ma è altrettanto vero che spesso predica nel deserto; sottolineiamo però che è il secondo miglior assist-man della squadra.
Il pericolo che a fine stagione se ne andasse era davvero alto ma, fortunatamente, ha deciso di rimanere con noi. L'ultima intervista rilasciata poi, è da brividi. (Piccola divagazione: E' incredibile come, quando ci si appassiona ad un cantante si riesca a plasmare le parole di una canzone sulle parole del nostro capitano. E' successo a me con Davide Mogavero con C'è ancora tempo sulle parole del Nostro Capitano. Ecco a Voi la canzone da guardare il video e ascoltare (o leggere su youtube) le parole. ... Se il nostro Capitano ci avesse abbandonato ... avrei scelto "Buon Viaggio" sempre sua :) )
Gigli Angelo: 6.5. Quando chiamato in causa ha risposto discretamente. Va riconosciuto che non è semplice entrare in campo e fare solo 2 minuti ogni tanto. Poteva essere utilizzato sicuramente meglio e per più tempo (almeno in Italia).
Cerella Bruno: 7. Schierato sopratutto nei PO risponde in modo eccellente. E' chiaro che in attacco non è incisivo come altri ma un mastino con grandissima grinta in difesa.
Melli Nicolò: 5. Dopo la stagione dello scorso anno si sperava in un po' di continuità ed invece c'è stata una involuzione. A livello difensivo, comunque, abbastanza incisivo ma in attacco troppo poco.
Kleiza Linas: 4.5. Speravo davvero si sbloccasse ed invece nulla a parte qualche partita sporadica. Peccato non averlo visto con dei giochi costruiti per lui. C'è da dire che in alcuni momenti ha anche provato a difendere.
Elegar Frank: 6. Usato poco e male ma qualcosa di decente sul campo l'ha fatto vedere (alternata a qualche porcata).
James Shawn: 2. Pochi, pochissimi lampi (giusto un paio di partite) per il resto il nulla assoluto. Bollito fisicamente e mentalmente.
Hackett Daniel: 3. Non permette di organizzare al meglio la squadra vista la squalifica. Troppi alti e bassi ma, sopratutto, un tiro da 3 con delle percentuali a dir poco agghiaccianti non hanno permesso di fare la differenza. Nei momenti decisivi è mancato (se non in una partita di EL). Troppo poco davvero per chi doveva far girare la squadra.
Samuels Samardo: 7.5. Ci mette tutto quello che ha e viene utilizzato fino allo sfinimento fisico. Spesso non può essere aiutato dai 4 messi in campo con lui.
Tabu Jonathan: S.V. Preso per assicurazione non gioca praticamente mai. Ha dimostrato che facendogli fare qualche minuto consecutivo poteva fare qualcosina e non solo porcate ma ... troppo poco per essere valutato.
Moss David: 5--. Povero David. Da Leone si riduce a comprimario del gioco per il troppo utilizzo. Spremuto più del dovuto dimostra che fisicamente non ce la fa più.
Banchi Luca: Meglio non dare giudizi numerici, non tutti accettano numeri negativi. La cottura di diversi protagonisti della nostra stagione la si deve a lui e alle sue, spesso, incomprensibili rotazioni. Nei momenti decisivi quintetti fantasia e adeguarsi ai cambi delle altre squadre hanno dimostrato che non è stato in grado di gestire i momenti clou della stagione e preparare la squadra al meglio.
Conclusioni:
Da tenere sicuramente:
Gentile (Titolare)
Cerella (Riserva)
Proverei a tenere:
Brooks (Titolare/Riserva dipende dal resto del quintetto e da quanto chiede)
Melli (con un allenatore potrebbe provare a migliorare realmente l'attacco)
Samardo (come riserva di un centro "vero")
Sentitele voci di mercato "reali" fino adesso sui nostri ex potrei pensare di riprendere Jerrels anche se infortunato e se venisse via a poco ma non Langford.
Sui non ex Cinciarini come cambio del play potrebbe andare bene.
FORZA OLIMPIA!
P.S. Abbonamento, ovviamente, già rinnovato !
I contratti in scadenza, oramai, sono scaduti (normalmente i contratti di basket scadono il 30.06) ed è giunta l'ora fare i pagelloni finale.
Voti rigorosamente in ordine di maglia come da legabasket.
Ragland Joe: 4+. Stagione deludente per il neo acquisto di Milano. Dare in mano le chiavi della squadra a lui è stato un grosso errore. Partite con alti e bassi in campionato e prestazioni non all'altezza in EL. Più guardia che play ed infatti la squadra con lui in campo ha difficoltà a girare. Da un play mi aspetterei di più dei 3,3 assist a partita (nonostante le discrete percentuali da 2 e 3 in campionato).
Brooks MarShon: 6.5. Prima stagione Europea sicuramente sopra la sufficienza. Non utilizzato sempre al meglio dal coach ha sicuramente dimostrato, in alcune partite in campionato ed EL, di poter essere un fattore positivo e, in alcuni momenti, devastante. Aggiungiamo, inoltre, che ha il miglior +/- della squadra in tutta la stagione (RS+PO). E' stato molto interessate vedere il miglioramento difensivo (da Telepass di inizio stagione a difensore che almeno ci prova).
Gentile Alessandro: 9. Alegent <3 . Ha dimostrato durante la stagione di poter essere il Vero Capitano dell'Olimpia. Ha promesso ai tifosi gara 7 contro Sassari e ha trascinato la squadra fino a gara 7 quasi da solo. E' vero che, in alcune circostanze, si intestardisce troppo a livello individuale ma è altrettanto vero che spesso predica nel deserto; sottolineiamo però che è il secondo miglior assist-man della squadra.
Il pericolo che a fine stagione se ne andasse era davvero alto ma, fortunatamente, ha deciso di rimanere con noi. L'ultima intervista rilasciata poi, è da brividi. (Piccola divagazione: E' incredibile come, quando ci si appassiona ad un cantante si riesca a plasmare le parole di una canzone sulle parole del nostro capitano. E' successo a me con Davide Mogavero con C'è ancora tempo sulle parole del Nostro Capitano. Ecco a Voi la canzone da guardare il video e ascoltare (o leggere su youtube) le parole. ... Se il nostro Capitano ci avesse abbandonato ... avrei scelto "Buon Viaggio" sempre sua :) )
Cerella Bruno: 7. Schierato sopratutto nei PO risponde in modo eccellente. E' chiaro che in attacco non è incisivo come altri ma un mastino con grandissima grinta in difesa.
Melli Nicolò: 5. Dopo la stagione dello scorso anno si sperava in un po' di continuità ed invece c'è stata una involuzione. A livello difensivo, comunque, abbastanza incisivo ma in attacco troppo poco.
Kleiza Linas: 4.5. Speravo davvero si sbloccasse ed invece nulla a parte qualche partita sporadica. Peccato non averlo visto con dei giochi costruiti per lui. C'è da dire che in alcuni momenti ha anche provato a difendere.
Elegar Frank: 6. Usato poco e male ma qualcosa di decente sul campo l'ha fatto vedere (alternata a qualche porcata).
James Shawn: 2. Pochi, pochissimi lampi (giusto un paio di partite) per il resto il nulla assoluto. Bollito fisicamente e mentalmente.
Hackett Daniel: 3. Non permette di organizzare al meglio la squadra vista la squalifica. Troppi alti e bassi ma, sopratutto, un tiro da 3 con delle percentuali a dir poco agghiaccianti non hanno permesso di fare la differenza. Nei momenti decisivi è mancato (se non in una partita di EL). Troppo poco davvero per chi doveva far girare la squadra.
Samuels Samardo: 7.5. Ci mette tutto quello che ha e viene utilizzato fino allo sfinimento fisico. Spesso non può essere aiutato dai 4 messi in campo con lui.
Tabu Jonathan: S.V. Preso per assicurazione non gioca praticamente mai. Ha dimostrato che facendogli fare qualche minuto consecutivo poteva fare qualcosina e non solo porcate ma ... troppo poco per essere valutato.
Moss David: 5--. Povero David. Da Leone si riduce a comprimario del gioco per il troppo utilizzo. Spremuto più del dovuto dimostra che fisicamente non ce la fa più.
Banchi Luca: Meglio non dare giudizi numerici, non tutti accettano numeri negativi. La cottura di diversi protagonisti della nostra stagione la si deve a lui e alle sue, spesso, incomprensibili rotazioni. Nei momenti decisivi quintetti fantasia e adeguarsi ai cambi delle altre squadre hanno dimostrato che non è stato in grado di gestire i momenti clou della stagione e preparare la squadra al meglio.
Conclusioni:
Da tenere sicuramente:
Gentile (Titolare)
Cerella (Riserva)
Proverei a tenere:
Brooks (Titolare/Riserva dipende dal resto del quintetto e da quanto chiede)
Melli (con un allenatore potrebbe provare a migliorare realmente l'attacco)
Samardo (come riserva di un centro "vero")
Sentitele voci di mercato "reali" fino adesso sui nostri ex potrei pensare di riprendere Jerrels anche se infortunato e se venisse via a poco ma non Langford.
Sui non ex Cinciarini come cambio del play potrebbe andare bene.
FORZA OLIMPIA!
P.S. Abbonamento, ovviamente, già rinnovato !
giovedì 11 giugno 2015
Solo Lacrime (Contiene di tutto)
Stagione 2013-2014: Scudetto
Stagione 2014-2015: Fallimento TOTALE.
Un fallimento senza appello.
Un fallimento che, vedendo spesso la squadra in campo, sembrava impossibile seppur non tutti gli acquisti pare fossero azzeccati.
La partita di ieri è l'emblema della stagione.
Una partita persa per delle scelta folli e incomprensibili.
La partita inizia "benino" le squadre sono comunque molto tirate e la tensione si sente tutta ma un buon quintetto riesce a prendere le distanze.
Cosa succede poi a quel quintetto ?
Praticamente non viene mai ... MAI più riproposto in campo.
Inutile fare un commento puntuale sui singoli periodi successivi e sull'overtime in questo caso.
Meglio parlare dei singoli, si fa prima senza voti.
Ragland Joe: Ispiratissimo ieri. Un paio di tiri da 3 folli ma ieri aveva ragione lui. Viene panchinato e lasciato raffreddare troppo. Peccato
Brooks MarShon: Solo 11 Minuti per lui e non rivede più il campo. Ok un paio di scelte sbagliate ma .. Perché?!?
Gentile Alessandro: Ci ha provato. Ci ha messo il cuore. Ha mantenuto la promessa e ci ha portati a gara 7. Le sue lacrime in mezzo al campo dicono tutto. Ieri aveva chiuso tutte le porte da Sassari (giustamente marcatura tutta su di lui) ma porta comunque 6 assist (migliore della squadra)
Gigli Angelo: Non entra ... e non si capisce perché non possa fare qualche minuto per far rifiatare Samardo
Cerella Bruno: Ci mette il cuore e la grinta di sempre. Stanchissimo ma ha dato tutto quello che poteva.
Melli Nicolò: Non in palla ieri ma almeno ci prova.
Kleiza Linas: Non entra neanche lui. Ma perché ? Almeno per un minuto provalo e vedi se magari si riprende (come è stato per Ragland senza Hakett)
Elegar Frank: Ben 4 minuti per lui. Ma perchè ?! Subisce in difesa ma almeno ci prova.
Hackett Daniel: Playoff con buone prestazioni ma ieri assolutamente dannoso per la squadra ma nonostante tutto tenuto in campo.
Samuels Samardo: Eroico. Non ci sono altri aggettivi.
Tabu Jonathan: Non entra ... poteva magari dare qualche minuto o fare qualche fallo. Nulla.
Moss David: Morto. 39 minuti giocati. Lasciato in campo anche in debito di ossigeno e idee annebbiate. 4 tattico che da 3 in OT non arriva neanche al ferro.
Luca Banchi: Imputato e .. COLPEVOLE di questa stagione fallimentare.
Ieri sera è stato l'emblema di come si perde una partita da solo.
Scelte sconsiderate e incomprensibili.
Voleva vincere con i "suoi" lanceri in campo ed invece ci ha portato alla distruzione.
Un Hackett tenuto in campo quando assolutamente non in palla.
Brooks seduto in panca per 34 minuti (magari poteva dare qualche contributo no ?! )
Ragland on fire tolto e lasciato in panca giusto il tempo di raffreddarsi.
Moss usato come 4 tattico per 39 minuti mentre boccheggiava e non riusciva più neanche a correre.
Nessun Minuto a Gigli e 4 a Elegar ... ma per far rifiatare Samardo magari era il caso di usare loro piuttosto che Melli.
Arriviamo a 9 secondi dalla fine a +3 e c'è un fallo (discutibile per altro) ed è ovvio che Sassari sbaglierà il secondo libero avendo preso una marea di rimbalzi in più.
Tu anzichè mettere tutti i lunghi che fai ? NULLA!
Libero sbagliato. Rimbalzo Sassari. Tiro sbagliato da Sassari. Rimbalzo Sassari. Tiro (a 1 secondo dalla fine) canestro. Bravo luca.
OT giocato in maniera pietosa con continui campi.
Stesso quintetto (morto fisicamente) in campo per 10 minuti consecutivi ...
Scandaloso.
Quest'anno era già riuscito a farci perdere la coppa Italia (come l'anno scorso) e la Supercoppa Italiana ... mancava la ciliegina sulla torta. Grazie Luca!
Un coach serio, poi, non andrà mai in conferenza stampa a dare la colpa ad un fallo di un suo giocatore.
Non è un comportamento da uomini.
Un coach serio non dice in conferenza stampa che hanno avuto "fortuna" a prendere 54 rimbalzi (di cui 23 in attacco) contro i tuoi 45 se schieri una squadra di piccoli.
SCANDALOSO!
Prima di concludere ricordiamo solo una cosa.
La società da quando c'è questo coach segue e si attiene pedissequamente alle sue indicazioni o desideri in fase di mercato; Banchi fa le richieste e la società va sul mercato e prende i giocatori scelti, concordati ed approvati dal coach.
Motivo molto semplice: il coach ti richiede un giocatore di cui ha già idea di come far giocare.
Nel nostro caso il mercato l'ha fatto il coach e la società ha solo eseguito.
Precisiamo inoltre che, casualmente, James (giocatore che tornava da un infortunio grave) ha un biennale e sempre casualmente il procuratore è lo stesso di Luca Banchi. I casi della vita.
Forza Olimpia ... sempre e comunque (anche se spero che il cambio di coach sia imminente)
Stagione 2014-2015: Fallimento TOTALE.
Un fallimento senza appello.
Un fallimento che, vedendo spesso la squadra in campo, sembrava impossibile seppur non tutti gli acquisti pare fossero azzeccati.
La partita di ieri è l'emblema della stagione.
Una partita persa per delle scelta folli e incomprensibili.
La partita inizia "benino" le squadre sono comunque molto tirate e la tensione si sente tutta ma un buon quintetto riesce a prendere le distanze.
Cosa succede poi a quel quintetto ?
Praticamente non viene mai ... MAI più riproposto in campo.
Inutile fare un commento puntuale sui singoli periodi successivi e sull'overtime in questo caso.
Meglio parlare dei singoli, si fa prima senza voti.
Ragland Joe: Ispiratissimo ieri. Un paio di tiri da 3 folli ma ieri aveva ragione lui. Viene panchinato e lasciato raffreddare troppo. Peccato
Brooks MarShon: Solo 11 Minuti per lui e non rivede più il campo. Ok un paio di scelte sbagliate ma .. Perché?!?
Gentile Alessandro: Ci ha provato. Ci ha messo il cuore. Ha mantenuto la promessa e ci ha portati a gara 7. Le sue lacrime in mezzo al campo dicono tutto. Ieri aveva chiuso tutte le porte da Sassari (giustamente marcatura tutta su di lui) ma porta comunque 6 assist (migliore della squadra)
Gigli Angelo: Non entra ... e non si capisce perché non possa fare qualche minuto per far rifiatare Samardo
Cerella Bruno: Ci mette il cuore e la grinta di sempre. Stanchissimo ma ha dato tutto quello che poteva.
Melli Nicolò: Non in palla ieri ma almeno ci prova.
Kleiza Linas: Non entra neanche lui. Ma perché ? Almeno per un minuto provalo e vedi se magari si riprende (come è stato per Ragland senza Hakett)
Elegar Frank: Ben 4 minuti per lui. Ma perchè ?! Subisce in difesa ma almeno ci prova.
Hackett Daniel: Playoff con buone prestazioni ma ieri assolutamente dannoso per la squadra ma nonostante tutto tenuto in campo.
Samuels Samardo: Eroico. Non ci sono altri aggettivi.
Tabu Jonathan: Non entra ... poteva magari dare qualche minuto o fare qualche fallo. Nulla.
Moss David: Morto. 39 minuti giocati. Lasciato in campo anche in debito di ossigeno e idee annebbiate. 4 tattico che da 3 in OT non arriva neanche al ferro.
Luca Banchi: Imputato e .. COLPEVOLE di questa stagione fallimentare.
Ieri sera è stato l'emblema di come si perde una partita da solo.
Scelte sconsiderate e incomprensibili.
Voleva vincere con i "suoi" lanceri in campo ed invece ci ha portato alla distruzione.
Un Hackett tenuto in campo quando assolutamente non in palla.
Brooks seduto in panca per 34 minuti (magari poteva dare qualche contributo no ?! )
Ragland on fire tolto e lasciato in panca giusto il tempo di raffreddarsi.
Moss usato come 4 tattico per 39 minuti mentre boccheggiava e non riusciva più neanche a correre.
Nessun Minuto a Gigli e 4 a Elegar ... ma per far rifiatare Samardo magari era il caso di usare loro piuttosto che Melli.
Arriviamo a 9 secondi dalla fine a +3 e c'è un fallo (discutibile per altro) ed è ovvio che Sassari sbaglierà il secondo libero avendo preso una marea di rimbalzi in più.
Tu anzichè mettere tutti i lunghi che fai ? NULLA!
Libero sbagliato. Rimbalzo Sassari. Tiro sbagliato da Sassari. Rimbalzo Sassari. Tiro (a 1 secondo dalla fine) canestro. Bravo luca.
OT giocato in maniera pietosa con continui campi.
Stesso quintetto (morto fisicamente) in campo per 10 minuti consecutivi ...
Scandaloso.
Quest'anno era già riuscito a farci perdere la coppa Italia (come l'anno scorso) e la Supercoppa Italiana ... mancava la ciliegina sulla torta. Grazie Luca!
Un coach serio, poi, non andrà mai in conferenza stampa a dare la colpa ad un fallo di un suo giocatore.
Non è un comportamento da uomini.
Un coach serio non dice in conferenza stampa che hanno avuto "fortuna" a prendere 54 rimbalzi (di cui 23 in attacco) contro i tuoi 45 se schieri una squadra di piccoli.
SCANDALOSO!
Prima di concludere ricordiamo solo una cosa.
La società da quando c'è questo coach segue e si attiene pedissequamente alle sue indicazioni o desideri in fase di mercato; Banchi fa le richieste e la società va sul mercato e prende i giocatori scelti, concordati ed approvati dal coach.
Motivo molto semplice: il coach ti richiede un giocatore di cui ha già idea di come far giocare.
Nel nostro caso il mercato l'ha fatto il coach e la società ha solo eseguito.
Precisiamo inoltre che, casualmente, James (giocatore che tornava da un infortunio grave) ha un biennale e sempre casualmente il procuratore è lo stesso di Luca Banchi. I casi della vita.
Forza Olimpia ... sempre e comunque (anche se spero che il cambio di coach sia imminente)
lunedì 23 febbraio 2015
Illusione (Contiene Coppa Italia)
C'era una volta l'illusione che quest'anno le cose in Coppa Italia potessero andare meglio.
C'era la sensazione che quest'anno si potesse davvero puntare a tutto.
...
Poi è iniziata la stagione.
Come iniziare nel migliore dei modi ?
Portando a casa una Supercoppa Italiana.
Ed infatti ... per iniziare subito bene i nostri prodi perdono 96 a 88 contro Sassari.
Inizio difficile per i nostri che dovevano confermarsi come squadra da battere.
In Eurolega stentiamo inizialmente ma alla fine riusciamo a qualificarsi per le TOP 16. Niente a che vedere con il percorso dell'anno scorso.
In campionato non partiamo bene subito visto qualche passaggio a vuoto ma usciamo sulla distanza e accediamo alla Coppa Italia come primi classificati avendo così un tabellone abbastanza favorevole.
Troviamo immediatamente un avversario per noi sempre ostico: Avellino.
Spediamo poche parole.
Parole di rara bruttezza.
Punteggio infimo.
Se Samuels non avesse ribadito a canestro con un tap-in l'entrata di hacket e, successivamente, Brooks non avesse avuto lì'ultima palla segnando non ce l'avremmo fatta neanche stavolta.
Saltiamo i discorsi sulla semi-finale e passiamo direttamente alla finale.
Si affronta Sassari, come si poteva già immaginare, si prevede una partita dura visto che i sardi sono una squadra che corre molto.
Giustamente noi, che di corsa in questo momento non ne abbiamo, cosa facciamo ?
La buttiamo sul ritmo. Ottima mossa.
I nostri con la lingua fuori non tenevano più nessuno e solo qualche reazione d'orgoglio ci ha permesso di non finire a -20.
Non si può!
Ma scendiamo nel dettaglio delle valutazioni:
Ragland Joe: 6+. Miglior realizzatore è vero ma molto rivedibile in difesa. Spesso quando porta la palla non fa la cosa giusta.
Brooks MarShon: 6+. Tenta di metterci tutto e di più. Nel secondo quarto prende lui in mano la squadra.
Gentile Alessandro: 4.5. Tenta di fare una onesta partita ma non ci riesce. Si vede che ha problemi fisici e non riesce a fare straordinari.
Gigli Angelo: Utilizzato solo per portare l'acqua e non se ne capisce il motivo. Qualche minuto di riposo ai lunghi sarebbe servito.
Cerella Bruno: Utilizzato solo per portare gli asciugamani (giusto dividersi i compiti con Gigli). Avrebbe fatto comodo come cambio in qualche momento ...
Melli Nicolò: 6.5. Tenta di riportarci sotto ma è uno dei pochi che ci prova. Giustamente in un buon momento viene panchinato.
Meacham Trenton: Portato per fare lo spettatore da bordo campo si ritrova in campo per l'ultimo minuto di gioco. A freddo in un momento difficilissimo.
Kleiza Linas: 6+. Ci prova. Dimostra che è vivo ma giochi disegnati per lui non ce ne sono. Si arrangia come può e si fa sentire di più del solito in difesa (e anche a fine partita).
James Shawn: 6+. Non bene in attacco. Bene in difesa. Perché non panchinarlo quando serve allora ?
Hackett Daniel: 6-. Fa solo il primo quarto. Poi forzature che non ci potevano stare e un quinto fallo che poteva essere fischiato come antisportivo.
Samuels Samardo: 4. Ci ha salvato tante volte ma si vedeva che fisicamente era distrutto. Inciampava nella sua lingua e non ci è stato utile. Utilizzato per 24 minuti nonostante tutto.
Moss David: 5. Ci prova e mette anche una tripla importante alla fine ma il fisico è ancora giù di tono. Non ci siamo.
Luca Banchi: 0.
Non credo sia possibile dare di più.
Quello che poteva essere sbagliato durante la Coppa Italia ... è stato sbagliato.
Atteggiamento incomprensibile appena entrati in campo su tutte e 3 le partite.
Rotazione di soli 8 giocatori.
Nessuno schema d'attacco che non comprenda 1 vs 5 ed eventuale scarico fuori.
Cambi insensati.
Quintetti fantasia.
Capolavoro negli ultimi 8 decimi di secondi del secondo quarto.
I nostri fisicamente non ce la facevamo più ma le rotazioni di Banchi non sono cambiate.
Si è affidato ai suoi sperando risolvessero le partite pur vedendo che fisicamente erano a terra.
Sassari nettamente più atletica.
Sassari penso, una volta saltata l'Eurolega, abbia deciso di "buttare" l'Eurocup per dedicarsi a coppa e campionato, infatti, ha giocato contro squadre come il Buducnost VOLI Podgorica, Banvit Bandirma e Herbalife Gran Canaria Las Palmas ... uscendo dal girone.
Noi abbiamo provato a giocarcela in EL con risultati scarsissima ma di certo i nostri avversari non sono paragonabili a quelli affrontati da Sassari.
Nessuna scusante ma i giocatori bisogna saperli gestire.
Gigli che ha giocato 9 Minuti di Media James 13.1 mentre Samardo 24.4.
Che Samardo possa essere stanco a questo punto (considerando anche l'EL) ci sta perfettamente.
Cerella 11 minuti mentre Moss 23.9. (tanto per equipararne 2). Vale lo stesso discorso per Samardo.
Vedi perfettamente Moss in difficoltà nelle ultime partite, perchè spremerlo così ?
Hacket da quando è rientrato ha giocato 30 minuti. Perchè ? Quando stava facendo solo EL non stava andando così malaccio (ha fatto delle oneste partite con qualche picco) che bisogno c'era di spremerlo così ?
Meacham 15.6 minuti visto il non utilizzo in Europa un po' poco ... non usato neanche per far rifiatare i nostri in Campionato.
Conclusione: Che disastro.
Ora bisogna ripartire.
... da dove però ?
C'è chi dice che al meglio delle 7 gare è diverso ... è vero ... ma siamo sicuri di poterne portare a casa 4 giocando così ?
C'era la sensazione che quest'anno si potesse davvero puntare a tutto.
...
Poi è iniziata la stagione.
Come iniziare nel migliore dei modi ?
Portando a casa una Supercoppa Italiana.
Ed infatti ... per iniziare subito bene i nostri prodi perdono 96 a 88 contro Sassari.
Inizio difficile per i nostri che dovevano confermarsi come squadra da battere.
In Eurolega stentiamo inizialmente ma alla fine riusciamo a qualificarsi per le TOP 16. Niente a che vedere con il percorso dell'anno scorso.
In campionato non partiamo bene subito visto qualche passaggio a vuoto ma usciamo sulla distanza e accediamo alla Coppa Italia come primi classificati avendo così un tabellone abbastanza favorevole.
Troviamo immediatamente un avversario per noi sempre ostico: Avellino.
Spediamo poche parole.
Parole di rara bruttezza.
Punteggio infimo.
Se Samuels non avesse ribadito a canestro con un tap-in l'entrata di hacket e, successivamente, Brooks non avesse avuto lì'ultima palla segnando non ce l'avremmo fatta neanche stavolta.
Saltiamo i discorsi sulla semi-finale e passiamo direttamente alla finale.
Si affronta Sassari, come si poteva già immaginare, si prevede una partita dura visto che i sardi sono una squadra che corre molto.
Giustamente noi, che di corsa in questo momento non ne abbiamo, cosa facciamo ?
La buttiamo sul ritmo. Ottima mossa.
I nostri con la lingua fuori non tenevano più nessuno e solo qualche reazione d'orgoglio ci ha permesso di non finire a -20.
Non si può!
Ma scendiamo nel dettaglio delle valutazioni:
Ragland Joe: 6+. Miglior realizzatore è vero ma molto rivedibile in difesa. Spesso quando porta la palla non fa la cosa giusta.
Brooks MarShon: 6+. Tenta di metterci tutto e di più. Nel secondo quarto prende lui in mano la squadra.
Gentile Alessandro: 4.5. Tenta di fare una onesta partita ma non ci riesce. Si vede che ha problemi fisici e non riesce a fare straordinari.
Gigli Angelo: Utilizzato solo per portare l'acqua e non se ne capisce il motivo. Qualche minuto di riposo ai lunghi sarebbe servito.
Cerella Bruno: Utilizzato solo per portare gli asciugamani (giusto dividersi i compiti con Gigli). Avrebbe fatto comodo come cambio in qualche momento ...
Melli Nicolò: 6.5. Tenta di riportarci sotto ma è uno dei pochi che ci prova. Giustamente in un buon momento viene panchinato.
Meacham Trenton: Portato per fare lo spettatore da bordo campo si ritrova in campo per l'ultimo minuto di gioco. A freddo in un momento difficilissimo.
Kleiza Linas: 6+. Ci prova. Dimostra che è vivo ma giochi disegnati per lui non ce ne sono. Si arrangia come può e si fa sentire di più del solito in difesa (e anche a fine partita).
James Shawn: 6+. Non bene in attacco. Bene in difesa. Perché non panchinarlo quando serve allora ?
Hackett Daniel: 6-. Fa solo il primo quarto. Poi forzature che non ci potevano stare e un quinto fallo che poteva essere fischiato come antisportivo.
Samuels Samardo: 4. Ci ha salvato tante volte ma si vedeva che fisicamente era distrutto. Inciampava nella sua lingua e non ci è stato utile. Utilizzato per 24 minuti nonostante tutto.
Moss David: 5. Ci prova e mette anche una tripla importante alla fine ma il fisico è ancora giù di tono. Non ci siamo.
Luca Banchi: 0.
Non credo sia possibile dare di più.
Quello che poteva essere sbagliato durante la Coppa Italia ... è stato sbagliato.
Atteggiamento incomprensibile appena entrati in campo su tutte e 3 le partite.
Rotazione di soli 8 giocatori.
Nessuno schema d'attacco che non comprenda 1 vs 5 ed eventuale scarico fuori.
Cambi insensati.
Quintetti fantasia.
Capolavoro negli ultimi 8 decimi di secondi del secondo quarto.
I nostri fisicamente non ce la facevamo più ma le rotazioni di Banchi non sono cambiate.
Si è affidato ai suoi sperando risolvessero le partite pur vedendo che fisicamente erano a terra.
Sassari nettamente più atletica.
Sassari penso, una volta saltata l'Eurolega, abbia deciso di "buttare" l'Eurocup per dedicarsi a coppa e campionato, infatti, ha giocato contro squadre come il Buducnost VOLI Podgorica, Banvit Bandirma e Herbalife Gran Canaria Las Palmas ... uscendo dal girone.
Noi abbiamo provato a giocarcela in EL con risultati scarsissima ma di certo i nostri avversari non sono paragonabili a quelli affrontati da Sassari.
Nessuna scusante ma i giocatori bisogna saperli gestire.
Gigli che ha giocato 9 Minuti di Media James 13.1 mentre Samardo 24.4.
Che Samardo possa essere stanco a questo punto (considerando anche l'EL) ci sta perfettamente.
Cerella 11 minuti mentre Moss 23.9. (tanto per equipararne 2). Vale lo stesso discorso per Samardo.
Vedi perfettamente Moss in difficoltà nelle ultime partite, perchè spremerlo così ?
Hacket da quando è rientrato ha giocato 30 minuti. Perchè ? Quando stava facendo solo EL non stava andando così malaccio (ha fatto delle oneste partite con qualche picco) che bisogno c'era di spremerlo così ?
Meacham 15.6 minuti visto il non utilizzo in Europa un po' poco ... non usato neanche per far rifiatare i nostri in Campionato.
Conclusione: Che disastro.
Ora bisogna ripartire.
... da dove però ?
C'è chi dice che al meglio delle 7 gare è diverso ... è vero ... ma siamo sicuri di poterne portare a casa 4 giocando così ?
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martedì 1 luglio 2014
Ce l'abbiamo fatta! (Contiene Scudetto 26!)
Perdonate la lunga assenza su questo blog.
Lavoro e l'organizzazione del matrimonio e successivamente viaggio di nozze (casualmente finito prima di gara 5 ... un caso ? :) )non mi hanno lasciato abbastanza tempo da dedicare alla scrittura dei miei report/articoli.
A differenza, però, degli articoli precedenti questo non sarà un report con i vari quarti e le votazioni dei singoli (quelle arriveranno successivamente) ma sarà una descrizione di quanto accaduto in quegli istanti e delle sensazioni.
Iniziamo, però, non da venerdì ma da Lunedì.
Una partita che doveva essere un crocevia fondamentale per la conquista dello scudetto e che invece ha visto la squadra squagliarsi come neve al sole (cit. da l'Allenatore nel pallone).
Dovevamo vincere e, invece, abbiamo perso e perso male.
La maggior parte delle persone, infatti, pensava che Mercoledì sarebbe stata un'altra consacrazione della ormai rivale storica degli ultimi anni a casa sua (almeno questo stavolta).
Speranze ... davvero risicate ... ma come quando si pensa di credere in un sogno. Speranze appunto.
E cosa fanno i nostri ? Risorgono come squadra.
Iniziano a giocare e nonostante qualche errore di troppo e qualche patema d'animo alla fine ...
La portano a casa.
Gara 7:
Da quel pazzo canestro di Jerrels si torna al forum.
Tutto è possibile.
Biglietti venduti da 22 minuti.
12000 spettatori previsti.
Tensione che sale già dal giorno prima.
Si cerca di serrare le fila tra i tifosi ed escono anche delle lettere/commenti spettacolari
Come ad esempio una lettera alla società: Lettera a Cuore Aperto all'Olimpia
L'orario della partita è arrivato.
Forum stracolmo (oltre 12000 persone) l'Olimpia inizia discretamente ma non riesce mai a prendere un discreto vantaggio sui rivali.
Botta e risposta sempre o quasi fino al 3 quarto.
siena recupera terreno ... va in testa ... e ci stacca di 8 punti.
DISASTRO!
La paura disegnata sul volto di tutti i presenti e su alcuni dei nostri giocatori.
Ancora una volta fregati in casa ?
Ancora una volta lasciamo nel momento più bello ?
Ancora ... "questi qua" vengono a festeggiare in casa nostra ?
NO .... NON SI PUO! NON PUO ESSERE!
Stavolta non può finire come le altre!
Il pubblico inizia non a rumoreggiare ... ma a tifare ...
Sostiene la squadra.
La squadra capisce il momento ... capisce che ci sono 12000 persone che sono lì per lei e che stanno dando tutti e finalmente reagisce.
Ultimi 5 minuti ... TUTTO il forum in piedi. Non può essere altrimenti. Non può esserci altra conclusione si urla si fischia si applaude ... prima il pareggio su una tripla fantastica....
poi una stoppatona subito (MIRACOLOSA e ... VALIDA!) dopo (e la palla persa successiva non fa perdere entusiasmo al pubblico).
Rumore diventa sempre più assordante fino a quando il cronometro non segna 0.
La sirena non si sente per il tifo che c'è in quel momento.
Campioni d'Italia!
E' un turbinio di emozioni.
La maggior parte delle persone di fianco a me ricordavano perfettamente 9 anni prima il canestro all'ultimo secondo di bologna .. in casa nostra che ci ha privato di uno scudetto.
La gente ride, urla, festeggia e piange (finalmente) di gioia.
Si attende poco e ... invasione di campo.
Non c'è spazio per la premiazione.
Devono farla sul tavolo degli Ufficiali di Campo.
Alessandro Gentile - come 18 anni prima di Lui suo Padre (Nando ndb) alza la coppa al cielo in un forum che ruggisce ancora.
Che è ancora, nonostante tutto, incredulo.
Felice.
Nessuna polemica ora.
Nessun giudizio ora.
Si vedrà poi.
Ora c'è solo festa.
La festa dei tifosi che hanno sofferto in questi anni e che hanno aspettato, ingoiato bocconi amari, amarissimi a volte ma che finalmente stasera hanno trionfato ancora.
Grazie EA7 Olimpia Milano!
Grazie OLIMPIA MILANO!
Forza Ora e Sempre Olimpia Milano!
Lavoro e l'organizzazione del matrimonio e successivamente viaggio di nozze (casualmente finito prima di gara 5 ... un caso ? :) )non mi hanno lasciato abbastanza tempo da dedicare alla scrittura dei miei report/articoli.
A differenza, però, degli articoli precedenti questo non sarà un report con i vari quarti e le votazioni dei singoli (quelle arriveranno successivamente) ma sarà una descrizione di quanto accaduto in quegli istanti e delle sensazioni.
Iniziamo, però, non da venerdì ma da Lunedì.
Una partita che doveva essere un crocevia fondamentale per la conquista dello scudetto e che invece ha visto la squadra squagliarsi come neve al sole (cit. da l'Allenatore nel pallone).
Dovevamo vincere e, invece, abbiamo perso e perso male.
La maggior parte delle persone, infatti, pensava che Mercoledì sarebbe stata un'altra consacrazione della ormai rivale storica degli ultimi anni a casa sua (almeno questo stavolta).
Speranze ... davvero risicate ... ma come quando si pensa di credere in un sogno. Speranze appunto.
E cosa fanno i nostri ? Risorgono come squadra.
Iniziano a giocare e nonostante qualche errore di troppo e qualche patema d'animo alla fine ...
La portano a casa.
Gara 7:
Da quel pazzo canestro di Jerrels si torna al forum.
Tutto è possibile.
Biglietti venduti da 22 minuti.
12000 spettatori previsti.
Tensione che sale già dal giorno prima.
Si cerca di serrare le fila tra i tifosi ed escono anche delle lettere/commenti spettacolari
Come ad esempio una lettera alla società: Lettera a Cuore Aperto all'Olimpia
L'orario della partita è arrivato.
Forum stracolmo (oltre 12000 persone) l'Olimpia inizia discretamente ma non riesce mai a prendere un discreto vantaggio sui rivali.
Botta e risposta sempre o quasi fino al 3 quarto.
siena recupera terreno ... va in testa ... e ci stacca di 8 punti.
DISASTRO!
La paura disegnata sul volto di tutti i presenti e su alcuni dei nostri giocatori.
Ancora una volta fregati in casa ?
Ancora una volta lasciamo nel momento più bello ?
Ancora ... "questi qua" vengono a festeggiare in casa nostra ?
NO .... NON SI PUO! NON PUO ESSERE!
Stavolta non può finire come le altre!
Il pubblico inizia non a rumoreggiare ... ma a tifare ...
Sostiene la squadra.
La squadra capisce il momento ... capisce che ci sono 12000 persone che sono lì per lei e che stanno dando tutti e finalmente reagisce.
Ultimi 5 minuti ... TUTTO il forum in piedi. Non può essere altrimenti. Non può esserci altra conclusione si urla si fischia si applaude ... prima il pareggio su una tripla fantastica....
poi una stoppatona subito (MIRACOLOSA e ... VALIDA!) dopo (e la palla persa successiva non fa perdere entusiasmo al pubblico).
Rumore diventa sempre più assordante fino a quando il cronometro non segna 0.
La sirena non si sente per il tifo che c'è in quel momento.
Campioni d'Italia!
E' un turbinio di emozioni.
La maggior parte delle persone di fianco a me ricordavano perfettamente 9 anni prima il canestro all'ultimo secondo di bologna .. in casa nostra che ci ha privato di uno scudetto.
La gente ride, urla, festeggia e piange (finalmente) di gioia.
Si attende poco e ... invasione di campo.
Non c'è spazio per la premiazione.
Devono farla sul tavolo degli Ufficiali di Campo.
Alessandro Gentile - come 18 anni prima di Lui suo Padre (Nando ndb) alza la coppa al cielo in un forum che ruggisce ancora.
Che è ancora, nonostante tutto, incredulo.
Felice.
Nessuna polemica ora.
Nessun giudizio ora.
Si vedrà poi.
Ora c'è solo festa.
La festa dei tifosi che hanno sofferto in questi anni e che hanno aspettato, ingoiato bocconi amari, amarissimi a volte ma che finalmente stasera hanno trionfato ancora.
Grazie EA7 Olimpia Milano!
Grazie OLIMPIA MILANO!
Forza Ora e Sempre Olimpia Milano!
martedì 22 ottobre 2013
Sangue Freddo (Contiene EA7 Emporio Armani Milano 84 - 72 Cimberio Varese)
Prima partita in casa.
Tanta attesa per vedere la squadra dal vivo e finalmente il giorno è arrivato.
Sarà stata una buona campagna acquisti ?
La squadra avrà un gioco ?
Saranno stati registrati i meccanismi che nelle partite scorse non hanno funzionato ?
Tanti interrogativi a cui i tifosi dell'Olimpia vogliono una risposta concreta sul campo.
Forum discretamente pieno e tifo discretamente caldo fanno da cornice a questo derby già considerato da molti tifosi un crocevia fondamentale per evitare una partenza troppo in salita con tre sconfitte consecutive.
Passiamo al commento della partita:
Primo Quarto:
Pronti: Via.
Infrazione sulla palla a 2 ... di certo non si inizia nel migliore dei modi.
Milano riesce a portarsi in vantaggio fino a +6 ma, sonnecchiando, fa rientrare varese fino al sorpasso quasi sul finale di tempo.
Gestione dell'ultima palla non propriamente cristallina per Milano che riesce comunque a riportarsi a +1.
Un primo quarto senza grandi emozioni, diciamo più di studio.
Risultato Parziale: 14-13 per l'Olimpia.
Secondo Quarto:
Stessa situazione precedente.
Milano alterna un gioco discreto a momenti di buio che consentono a varese di tornare in vantaggio.
Nonostante il sorpasso, però, Milano non consente alla squadra ospite di prendere il largo e, sempre sul finale, riesce con una grande tripla a portarsi all'intervallo lungo sul +2.
In questo quarto nuovo fallo tecnico dato a Melli per aver ritardato la ripresa del gioco.
Risultato Secondo Quarto: 26-25 per l'Olimpia.
Risultato Parziale: 40-38 per l'Olimpia.
Terzo Quarto:
Il Quarto che può spaccare un'intera partita.
Effettivamente Milano spacca la partita a proprio favore.
Difesa arcigna (FINALMENTE) e buone realizzazioni permettono all'Olimpia di prendere il largo anche se non mancano - anche qui - dei momenti di black-out.
Nonostante il tiramolla il vantaggio milanese arriva a +12.
Risultato Secondo Quarto: 26-14 per l'Olimpia.
Risultato Parziale: 64-52 per l'Olimpia.
Ultimo Quarto:
Potrebbe essere giocato con più tranquillità ma Milano, come spesso accade, decide di complicarsi la vita.
2 Minuti alla fine e del +12 rimane solo un misero +3.
Dopo qualche aggiustamento tattico, però, Milano vola nei minuti finali e si porta a casa un derby meritato riuscendo a ripristinare il massimo vantaggio +12 con tripla di Moss sulla Sirena (giusta visto che non si era "fermato" il gioco prima).
Passiamo ora ai voti:
5 Gentile Alessandro: 7-. Partita abbastanza buona la sua. Banchi, nell'ultimo quarto non gli perdona giustamente un tiro che non doveva essere eseguito.
6 Gigli Angelo: S.V..Infortunato.
7 Cerella Bruno: S.V. Meno di 20 secondi in campo.
9 Melli Nicolò: 6.5. Difesa abbastanza buona ma sicuramente rivedibile nella parte offensiva.
12 Tourè Mohamed: S.V..Non entrato per scelta tecnica.
13 Chiotti David: S.V..Infortunato.
14 Kangur Kristjan: S.V..Infortunato.
20 Haynes MarQuez: 5. Gioca poco e non incide. Fa girare discretamente il pallone ma non riesce a servire assist o andare a canestro.
21 Merlati Andrea: S.V..Non entrato per scelta tecnica.
23 Langford Keith: 7+.Si prende le sue responsabilità e realizza 19 punti stando ben 36 minuti in campo. Qualche soluzione 1 vs 5 di troppo tentata ma riesce a fare un buon gioco fluido. In difesa ci prova più della scorsa stagione.
24 Samuels Samardo: 7.5. Gran partita per il nostro frigorif... ehm nuovo centro. Non lo si sposta a spallate e fa valere la sua supremazia fisica. Riesce a fare dei buoni movimenti ed inserito in un sistema difensivo valido riesce a coprire abbastanza bene.
30 Wallace Charles Judson: 6.5.Un buon cambio anche se, su alcuni movimenti, risulta essere un po' lento.
34 Moss David: 8. Quando lo si ha come avversario lo si odia. Quando si ha nella propria squadra un giocatore del genere ci si rende conto di quanto QI cestistico ha e dell'intelligenza tattica (oltre che del fisico). Partita con 12 punti per lui ma con grande applicazione difensiva e riesce a creare occasioni per i compagni.
55 Jerrells Curtis: 7--. Un meno per ogni cavolata fatta nell'ultimo quarto che hanno rischiato di rovinare, fino a quel momento, una buona prestazione. Riesce a servire bene i compagni e, sopratutto, riesce ad entrare se serve. Bene. Speriamo continui così.
-- Hairston Malik: S.V..Allo stato attuale fuori rosa.
Luca Banchi: 7.5. Riesce a tenere concentrati i suoi e azzecca Timeout e cambi. Partita preparata bene.
Pubblico: 7.5. Una Buona presenza di pubblico per la prima in casa (derby). Speriamo si prosegua così.
Arbitraggio: 4. Scandaloso come la scorsa stagione. Falli di compensazione. Tecnici. Antisportivi. Direi che è richiesto un cambio di rotta.
Nota: Bene lo striscione sulla terza maglia Blu per l'Eurolega Blu da parte della curva. Anche se vedere quel cartello davanti alle maglie blu della curva potrebbe fare sorridere: in realtà ci sono motivazioni più che valide che hanno portato alla scelta di quel colore.
comunque ... sempre e solo:
FORZA OLIMPIA!!!
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Tanta attesa per vedere la squadra dal vivo e finalmente il giorno è arrivato.
Sarà stata una buona campagna acquisti ?
La squadra avrà un gioco ?
Saranno stati registrati i meccanismi che nelle partite scorse non hanno funzionato ?
Tanti interrogativi a cui i tifosi dell'Olimpia vogliono una risposta concreta sul campo.
Forum discretamente pieno e tifo discretamente caldo fanno da cornice a questo derby già considerato da molti tifosi un crocevia fondamentale per evitare una partenza troppo in salita con tre sconfitte consecutive.
Passiamo al commento della partita:
Primo Quarto:
Pronti: Via.
Infrazione sulla palla a 2 ... di certo non si inizia nel migliore dei modi.
Milano riesce a portarsi in vantaggio fino a +6 ma, sonnecchiando, fa rientrare varese fino al sorpasso quasi sul finale di tempo.
Gestione dell'ultima palla non propriamente cristallina per Milano che riesce comunque a riportarsi a +1.
Un primo quarto senza grandi emozioni, diciamo più di studio.
Risultato Parziale: 14-13 per l'Olimpia.
Secondo Quarto:
Stessa situazione precedente.
Milano alterna un gioco discreto a momenti di buio che consentono a varese di tornare in vantaggio.
Nonostante il sorpasso, però, Milano non consente alla squadra ospite di prendere il largo e, sempre sul finale, riesce con una grande tripla a portarsi all'intervallo lungo sul +2.
In questo quarto nuovo fallo tecnico dato a Melli per aver ritardato la ripresa del gioco.
Risultato Secondo Quarto: 26-25 per l'Olimpia.
Risultato Parziale: 40-38 per l'Olimpia.
Terzo Quarto:
Il Quarto che può spaccare un'intera partita.
Effettivamente Milano spacca la partita a proprio favore.
Difesa arcigna (FINALMENTE) e buone realizzazioni permettono all'Olimpia di prendere il largo anche se non mancano - anche qui - dei momenti di black-out.
Nonostante il tiramolla il vantaggio milanese arriva a +12.
Risultato Secondo Quarto: 26-14 per l'Olimpia.
Risultato Parziale: 64-52 per l'Olimpia.
Ultimo Quarto:
Potrebbe essere giocato con più tranquillità ma Milano, come spesso accade, decide di complicarsi la vita.
2 Minuti alla fine e del +12 rimane solo un misero +3.
Dopo qualche aggiustamento tattico, però, Milano vola nei minuti finali e si porta a casa un derby meritato riuscendo a ripristinare il massimo vantaggio +12 con tripla di Moss sulla Sirena (giusta visto che non si era "fermato" il gioco prima).
Passiamo ora ai voti:
5 Gentile Alessandro: 7-. Partita abbastanza buona la sua. Banchi, nell'ultimo quarto non gli perdona giustamente un tiro che non doveva essere eseguito.
6 Gigli Angelo: S.V..Infortunato.
7 Cerella Bruno: S.V. Meno di 20 secondi in campo.
9 Melli Nicolò: 6.5. Difesa abbastanza buona ma sicuramente rivedibile nella parte offensiva.
12 Tourè Mohamed: S.V..Non entrato per scelta tecnica.
13 Chiotti David: S.V..Infortunato.
14 Kangur Kristjan: S.V..Infortunato.
20 Haynes MarQuez: 5. Gioca poco e non incide. Fa girare discretamente il pallone ma non riesce a servire assist o andare a canestro.
21 Merlati Andrea: S.V..Non entrato per scelta tecnica.
23 Langford Keith: 7+.Si prende le sue responsabilità e realizza 19 punti stando ben 36 minuti in campo. Qualche soluzione 1 vs 5 di troppo tentata ma riesce a fare un buon gioco fluido. In difesa ci prova più della scorsa stagione.
24 Samuels Samardo: 7.5. Gran partita per il nostro frigorif... ehm nuovo centro. Non lo si sposta a spallate e fa valere la sua supremazia fisica. Riesce a fare dei buoni movimenti ed inserito in un sistema difensivo valido riesce a coprire abbastanza bene.
30 Wallace Charles Judson: 6.5.Un buon cambio anche se, su alcuni movimenti, risulta essere un po' lento.
34 Moss David: 8. Quando lo si ha come avversario lo si odia. Quando si ha nella propria squadra un giocatore del genere ci si rende conto di quanto QI cestistico ha e dell'intelligenza tattica (oltre che del fisico). Partita con 12 punti per lui ma con grande applicazione difensiva e riesce a creare occasioni per i compagni.
55 Jerrells Curtis: 7--. Un meno per ogni cavolata fatta nell'ultimo quarto che hanno rischiato di rovinare, fino a quel momento, una buona prestazione. Riesce a servire bene i compagni e, sopratutto, riesce ad entrare se serve. Bene. Speriamo continui così.
-- Hairston Malik: S.V..Allo stato attuale fuori rosa.
Luca Banchi: 7.5. Riesce a tenere concentrati i suoi e azzecca Timeout e cambi. Partita preparata bene.
Pubblico: 7.5. Una Buona presenza di pubblico per la prima in casa (derby). Speriamo si prosegua così.
Arbitraggio: 4. Scandaloso come la scorsa stagione. Falli di compensazione. Tecnici. Antisportivi. Direi che è richiesto un cambio di rotta.
Nota: Bene lo striscione sulla terza maglia Blu per l'Eurolega Blu da parte della curva. Anche se vedere quel cartello davanti alle maglie blu della curva potrebbe fare sorridere: in realtà ci sono motivazioni più che valide che hanno portato alla scelta di quel colore.
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martedì 15 ottobre 2013
Al Buio (Contiene Enel Basket Brindisi 88 - 80 EA7 Emporio Armani Milano)
Finalmente!
Erano mesi che aspettavamo!
Inizia nuovamente il campionato di basket.
Il calendario, però, ci è avverso: la prima partita, infatti, è fuori casa contro Brindisi.
Come è possibile gustarsi nuovamente la pallacanestro?
Come possiamo perderci già la prima di campionato dopo tanta attesa ?
Non c'è problema ... Fortunatamente in data 08/03/2013 l'Olimpia ufficializza l'accordo con Milanow per la trasmissione delle partite in trasferta (qui l'articolo ufficiale).
Grande notizia!
Ore 18.15 ... Canale 191 ... un dibattito.
Ore 18.20 Sempre lo stesso dibattito.
Ore 18:29 l'Olimpia con un retweet da LegaBasket avvisa che per problemi tecnici l'emittente non riesce a trasmettere la partita.
Ore 18:35 L'Olimpia con un suo tweet specifica che la diretta non è disponibile poiché il segnale è molto debole. Problema non dipendente da Milanow.
Ora partiamo dal presupposto che Milanow avrebbe gentilmente potuto inserire una sovraimpressione.
Poteva anche essere carino fare una cronaca con il telefono per chi non aveva la possibilità di seguirla per radio.
Altro fatto... siamo nel 2013: possibile che, avendo come partner tecnico di Lega Fastweb, non potevano trovare ulteriori soluzioni ?
Brindisi - Milano sono 998 Km da Google Maps... Tele Norba (TV Pugliese) era regolarmente in onda.
Noi no.
Cosa commentare della partita ?
Possiamo solo vedere il risultato - tutt'altro che confortante - e commentare numeri.
5 Gentile Alessandro: S.V..22 minuti. Da quanto si evince, partita NO con 7 perse, 0 recuperate e 7 punti. Espulso sul finale. Beh non gli manca la grinta.
6 Gigli Angelo: S.V..Infortunato.
7 Cerella Bruno: S.V..Pochi minuti per lui, 6, in cui non sembra incidere molto.
9 Melli Nicolò: S.V..23 minuti per lui. Un buon numero di rimbalzi e non male in attacco.
12 Tourè Mohamed: S.V..Non entrato per scelta tecnica.
13 Chiotti David: S.V..Infortunato.
14 Kangur Kristjan: S.V..Infortunato.
20 Haynes MarQuez: S.V..16 minuti con 2 punti. 0 Assist. Speriamo che sia solo la prima partita.
21 Toso Francesco Amerigo: S.V..Non entrato per scelta tecnica.
23 Langford Keith: S.V..Praticamente tutta la partita. 38 Minuti per lui. Tenta di trascinare l'Olimpia con i suoi 29 punti ma non basta.
24 Samuels Samardo: S.V..25 minuti e 11 punti per lui con 5 rimbalzi (gli stessi di Melli). Si poteva fare di più ? vedremo.
30 Wallace Charles Judson: S.V..15 minuti e 4 punti per lui con 3 assist. da vedere.
34 Moss David: S.V..35 minuti, tanti, con 19 punti. non sembra una brutta partita la sua.
55 Jerrells Curtis: S.V..20 minuti. 0 punti. 5 rimbalzi e, purtroppo, 0 assist.
-- Hairston Malik: S.V..Allo stato attuale fuori rosa.
che dire ...
è iniziata la settimana clou del Derby ...
comunque ... sempre e solo:
FORZA OLIMPIA!!!
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Erano mesi che aspettavamo!
Inizia nuovamente il campionato di basket.
Il calendario, però, ci è avverso: la prima partita, infatti, è fuori casa contro Brindisi.
Come è possibile gustarsi nuovamente la pallacanestro?
Come possiamo perderci già la prima di campionato dopo tanta attesa ?
Non c'è problema ... Fortunatamente in data 08/03/2013 l'Olimpia ufficializza l'accordo con Milanow per la trasmissione delle partite in trasferta (qui l'articolo ufficiale).
Grande notizia!
Ore 18.15 ... Canale 191 ... un dibattito.
Ore 18.20 Sempre lo stesso dibattito.
Ore 18:29 l'Olimpia con un retweet da LegaBasket avvisa che per problemi tecnici l'emittente non riesce a trasmettere la partita.
Ore 18:35 L'Olimpia con un suo tweet specifica che la diretta non è disponibile poiché il segnale è molto debole. Problema non dipendente da Milanow.
Ora partiamo dal presupposto che Milanow avrebbe gentilmente potuto inserire una sovraimpressione.
Poteva anche essere carino fare una cronaca con il telefono per chi non aveva la possibilità di seguirla per radio.
Altro fatto... siamo nel 2013: possibile che, avendo come partner tecnico di Lega Fastweb, non potevano trovare ulteriori soluzioni ?
Brindisi - Milano sono 998 Km da Google Maps... Tele Norba (TV Pugliese) era regolarmente in onda.
Noi no.
Cosa commentare della partita ?
Possiamo solo vedere il risultato - tutt'altro che confortante - e commentare numeri.
5 Gentile Alessandro: S.V..22 minuti. Da quanto si evince, partita NO con 7 perse, 0 recuperate e 7 punti. Espulso sul finale. Beh non gli manca la grinta.
6 Gigli Angelo: S.V..Infortunato.
7 Cerella Bruno: S.V..Pochi minuti per lui, 6, in cui non sembra incidere molto.
9 Melli Nicolò: S.V..23 minuti per lui. Un buon numero di rimbalzi e non male in attacco.
12 Tourè Mohamed: S.V..Non entrato per scelta tecnica.
13 Chiotti David: S.V..Infortunato.
14 Kangur Kristjan: S.V..Infortunato.
20 Haynes MarQuez: S.V..16 minuti con 2 punti. 0 Assist. Speriamo che sia solo la prima partita.
21 Toso Francesco Amerigo: S.V..Non entrato per scelta tecnica.
23 Langford Keith: S.V..Praticamente tutta la partita. 38 Minuti per lui. Tenta di trascinare l'Olimpia con i suoi 29 punti ma non basta.
24 Samuels Samardo: S.V..25 minuti e 11 punti per lui con 5 rimbalzi (gli stessi di Melli). Si poteva fare di più ? vedremo.
30 Wallace Charles Judson: S.V..15 minuti e 4 punti per lui con 3 assist. da vedere.
34 Moss David: S.V..35 minuti, tanti, con 19 punti. non sembra una brutta partita la sua.
55 Jerrells Curtis: S.V..20 minuti. 0 punti. 5 rimbalzi e, purtroppo, 0 assist.
-- Hairston Malik: S.V..Allo stato attuale fuori rosa.
che dire ...
è iniziata la settimana clou del Derby ...
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martedì 3 settembre 2013
Kristjan Kangur
La Pallacanestro Olimpia EA7 – Emporio Armani Milano comunica di aver sottoscritto un contratto di un anno con il giocatore Kristjan Kangur, ala di 2.02, 31 anni a fine ottobre, proveniente dalla Mens Sana Siena, nazionalità estone. Kangur è arrivato oggi a Milano e raggiungerà subito il ritiro di Campo Tures.
COSA DICE COACH BANCHI – “Kangur è un giocatore che sa adattarsi molto bene alle esigenze di una squadra grazie alla sua esperienza e alla profonda conoscenza del campionato italiano. Per questo riteniamo sia un ottimo elemento per completare il nostro gruppo”.
COSA DICE KANGUR – “E’ bello trovarsi a vivere questa nuova esperienza, con una nuova squadra e nuovi compagni più due persone che conosco molto bene e di cui mi fido dentro e fuori del campo come il coach e David Moss. Sono molto felice della scelta fatta e spero sul serio che ci aspetti una stagione ricca di soddisfazioni”.
CHI E’ KANGUR – Nato a Parnu in Estonia, il 23 ottobre 1982, Kangur ha cominciato la sua carriera professionistica a Tallinn nel 2000. Ha vinto il titolo estone nel 2002 e nel 2003, nel 2001 ha vinto la Coppa di Estonia. Nel 2003/04 viaggiò alla media di 15.7 punti e 6.2 rimbalzi di media. In estate firmò il suo primo contratto con un club straniero, in Germania, al Bayer Leverkusen dove rimase due anni. Nel 2006 ritornò in Estonia a Tallinn vincendo tre volte la Coppa di Estonia e una volta il titolo nazionale, nel 2009 quando fu nominato Mvp della finale. Nel 2009 si trasferì in Francia, all’Asvel Villeurbanne debuttando anche in Eurolega. La sua squadra vinse la Supercoppa e poi la Settimana degli Assi. A fine stagione venne firmato dalla Virtus Bologna per giocare i playoff italiani del 2010. L’anno seguente ha giocato a Varese, 9.9 punti e 5.4 rimbalzi di media, e la conseguente firma con Siena. Ma al primo anno la Mens Sana lo lasciò in prestito a Varese (10.9 punti e 5.2 rimbalzi). Lo scorso anno il trasferimento a Siena dove ha vinto scudetto e Coppa Italia. Ha giocato quattro volte gli Europei con la Nazionale estone di cui è capitano dal 2011.
NOTE – Kangur ha vinto il titolo nazionale quattro volte, tre in Estonia e una in Italia, ha vinto sei volte la coppa nazionale, quattro in Estonia, una in Francia e una in Italia… A Siena ha giocato con David Moss e per coach Luca Banchi… A Varese ha giocato con l’ex Olimpia, Rok Stipcevic… A Bologna in squadra con lui c’erano ancora David Moss…Incredibile, ma nelle cinque partite che giocò a Bologna nel 2010 ebbe 10/11 da due e 6/6 da tre. La Virtus fu eliminata in cinque partite da Cantù nei quarti di finale… Kangur ha appena guidato l’Estonia alla qualificazione per gli Europei del 2015 in Ucraina battendo in finale la Bulgaria. Lui ha segnato 8 punti e catturato 6 rimbalzi nella gara decisiva
COSA DICE COACH BANCHI – “Kangur è un giocatore che sa adattarsi molto bene alle esigenze di una squadra grazie alla sua esperienza e alla profonda conoscenza del campionato italiano. Per questo riteniamo sia un ottimo elemento per completare il nostro gruppo”.
COSA DICE KANGUR – “E’ bello trovarsi a vivere questa nuova esperienza, con una nuova squadra e nuovi compagni più due persone che conosco molto bene e di cui mi fido dentro e fuori del campo come il coach e David Moss. Sono molto felice della scelta fatta e spero sul serio che ci aspetti una stagione ricca di soddisfazioni”.
CHI E’ KANGUR – Nato a Parnu in Estonia, il 23 ottobre 1982, Kangur ha cominciato la sua carriera professionistica a Tallinn nel 2000. Ha vinto il titolo estone nel 2002 e nel 2003, nel 2001 ha vinto la Coppa di Estonia. Nel 2003/04 viaggiò alla media di 15.7 punti e 6.2 rimbalzi di media. In estate firmò il suo primo contratto con un club straniero, in Germania, al Bayer Leverkusen dove rimase due anni. Nel 2006 ritornò in Estonia a Tallinn vincendo tre volte la Coppa di Estonia e una volta il titolo nazionale, nel 2009 quando fu nominato Mvp della finale. Nel 2009 si trasferì in Francia, all’Asvel Villeurbanne debuttando anche in Eurolega. La sua squadra vinse la Supercoppa e poi la Settimana degli Assi. A fine stagione venne firmato dalla Virtus Bologna per giocare i playoff italiani del 2010. L’anno seguente ha giocato a Varese, 9.9 punti e 5.4 rimbalzi di media, e la conseguente firma con Siena. Ma al primo anno la Mens Sana lo lasciò in prestito a Varese (10.9 punti e 5.2 rimbalzi). Lo scorso anno il trasferimento a Siena dove ha vinto scudetto e Coppa Italia. Ha giocato quattro volte gli Europei con la Nazionale estone di cui è capitano dal 2011.
NOTE – Kangur ha vinto il titolo nazionale quattro volte, tre in Estonia e una in Italia, ha vinto sei volte la coppa nazionale, quattro in Estonia, una in Francia e una in Italia… A Siena ha giocato con David Moss e per coach Luca Banchi… A Varese ha giocato con l’ex Olimpia, Rok Stipcevic… A Bologna in squadra con lui c’erano ancora David Moss…Incredibile, ma nelle cinque partite che giocò a Bologna nel 2010 ebbe 10/11 da due e 6/6 da tre. La Virtus fu eliminata in cinque partite da Cantù nei quarti di finale… Kangur ha appena guidato l’Estonia alla qualificazione per gli Europei del 2015 in Ucraina battendo in finale la Bulgaria. Lui ha segnato 8 punti e catturato 6 rimbalzi nella gara decisiva
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mercoledì 21 agosto 2013
I numeri di maglia per la stagione 2013/14
A poco più di una settimana dal via della stagione, con il raduno di giovedì 29, l'Olimpia ha ufficializzato i numeri di maglia per il prossimo campionato. Erano già stati annunciati i cambi di Alessandro Gentile e Nicolò Melli, che hanno preso rispettivamente il 5 (del padre) ed il 9 (della madre argento olimpico di pallavolo), mentre David Chiotti e Keith Langford, gli altri due confermati, hanno mantenuto il 13 ed il 23.
Per quanto riguarda i nuovi, David Moss ha tenuto il 34 vestito anche negli anni scorsi a Siena, mentre il 7 dell'ex capitano Hairston è stato preso da Bruno Cerella. Il 6 sarà sulle spalle di Angelo Gigli: "Quando ho cominciato a giocare da piccolino avevo il 6 e da allora ho sempre cercato di mantenerlo - ha spiegato al sito ufficiale - Quando sono arrivato all'Olimpia ho subito chiesto se fosse stato disponibile. Ovviamente prima ho chiesto il permesso a Flavio Portaluppi".
Per quanto riguarda gli altri nuovi acquisti: CJ Wallace non ha potuto utilizzare il 'suo' 18, ritirato dal club di Piazzale Lotto in onore di Arthur Kenney, così ha scelto il 30 di quando giocava a Princeton. Anche per Jerrells il 5 non era disponibile, come detto sulle spalle di Gentile, quindi ha deciso di raddoppiare e prendere il 55.
Ecco l'elenco dei numeri di maglia dell'EA7-Emporio Armani 2013/14:
5 Alessandro Gentile
6 Angelo Gigli
7 Bruno Cerella
9 Nicolò Melli
12 Mohamed Tourè
13 David Chiotti
20 MarQuez Haynes
23 Keith Langford
24 Samardo Samuels
30 CJ Wallace
34 David Moss
55 Curtis Jerrells
Per quanto riguarda i nuovi, David Moss ha tenuto il 34 vestito anche negli anni scorsi a Siena, mentre il 7 dell'ex capitano Hairston è stato preso da Bruno Cerella. Il 6 sarà sulle spalle di Angelo Gigli: "Quando ho cominciato a giocare da piccolino avevo il 6 e da allora ho sempre cercato di mantenerlo - ha spiegato al sito ufficiale - Quando sono arrivato all'Olimpia ho subito chiesto se fosse stato disponibile. Ovviamente prima ho chiesto il permesso a Flavio Portaluppi".
Per quanto riguarda gli altri nuovi acquisti: CJ Wallace non ha potuto utilizzare il 'suo' 18, ritirato dal club di Piazzale Lotto in onore di Arthur Kenney, così ha scelto il 30 di quando giocava a Princeton. Anche per Jerrells il 5 non era disponibile, come detto sulle spalle di Gentile, quindi ha deciso di raddoppiare e prendere il 55.
Ecco l'elenco dei numeri di maglia dell'EA7-Emporio Armani 2013/14:
5 Alessandro Gentile
6 Angelo Gigli
7 Bruno Cerella
9 Nicolò Melli
12 Mohamed Tourè
13 David Chiotti
20 MarQuez Haynes
23 Keith Langford
24 Samardo Samuels
30 CJ Wallace
34 David Moss
55 Curtis Jerrells
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martedì 13 agosto 2013
Il calendario del precampionato Olimpia
La Pallacanestro Olimpia EA7 - Emporio Armani Milano comunica di aver definito il programma precampionato in vista della stagione 2013/14. Il debutto avverrà ad Alzano Lombardo, provincia di Bergamo, contro la PMS Torino, previsti poi tre tornei, a Brindisi, Desio (Trofeo Lombardia) e in Polonia, a Wroclaw, alla vigilia del via del campionato. Amichevoli internazionali anche contro Galatasaray, squadra campione di Turchia, e Olimpia Lubiana.
Le date salienti.
29 AGOSTO: raduno in sede (Piazzale Lotto 15)
1 SETTEMBRE: trasferimento a Campo Tures
6 SETTEMBRE: scrimmage a Bolzano
7 SETTEMBRE: ad Alzano Lombardo (ore 18.00) EA7 Emporio Armani-PMS Torino
13 SETTEMBRE: Torneo di Brindisi (semifinale EA7 Emporio Armani-Banco di Sardegna)
14 SETTEMBRE: finali Torneo di Brindisi (Pasta Reggia Caserta o Enel Brindisi)
19 SETTEMBRE: a Borgomanero EA7 Emporio Armani-Galatasaray Istanbul
21 SETTEMBRE: a Pavia EA7 Emporio Armani-Olimpia Lubiana
22 SETTEMBRE: a Brescia EA7 Emporio Armani-Olimpia Lubiana
28 SETTEMBRE: Trofeo Lombardia a Desio (semifinale EA7 Emporio Armani-Cremona)
29 SETTEMBRE: finali Trofeo Lombardia a Desio (Pall.Cantù o Brescia)
5 OTTOBRE: Torneo di Wroclaw (semifinale EA7 Emporio Armani-Turow)
6 OTTOBRE: finali Torneo di Wroclaw (Zielona Gora o Slask Wroclaw)
Le date salienti.
29 AGOSTO: raduno in sede (Piazzale Lotto 15)
1 SETTEMBRE: trasferimento a Campo Tures
6 SETTEMBRE: scrimmage a Bolzano
7 SETTEMBRE: ad Alzano Lombardo (ore 18.00) EA7 Emporio Armani-PMS Torino
13 SETTEMBRE: Torneo di Brindisi (semifinale EA7 Emporio Armani-Banco di Sardegna)
14 SETTEMBRE: finali Torneo di Brindisi (Pasta Reggia Caserta o Enel Brindisi)
19 SETTEMBRE: a Borgomanero EA7 Emporio Armani-Galatasaray Istanbul
21 SETTEMBRE: a Pavia EA7 Emporio Armani-Olimpia Lubiana
22 SETTEMBRE: a Brescia EA7 Emporio Armani-Olimpia Lubiana
28 SETTEMBRE: Trofeo Lombardia a Desio (semifinale EA7 Emporio Armani-Cremona)
29 SETTEMBRE: finali Trofeo Lombardia a Desio (Pall.Cantù o Brescia)
5 OTTOBRE: Torneo di Wroclaw (semifinale EA7 Emporio Armani-Turow)
6 OTTOBRE: finali Torneo di Wroclaw (Zielona Gora o Slask Wroclaw)
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Curtis Jerrels
La Pallacanestro Olimpia EA7 – Emporio Armani Milano comunica di aver raggiunto un accordo con il giocatore Curtis Jerrells, playmaker di 1.85, 26 anni, nell’ultima stagione al Besiktas Istanbul e poi nella D-League nei Maine Red Claws.
COSA DICE COACH BANCHI – “L’arrivo di Jerrells testimonia la volontà del club di reclutare giocatori in grado di raggiungere assieme all’Olimpia un livello di rendimento più alto per centrare tutti assieme i traguardi che ci siamo posti. Jerrells arriva da noi in un momento importantissimo della sua carriera in cui può raggiungere gli obiettivi che si è prefissato”.
CHI E’ JERRELLS – Nato ad Austin, Texas il 5 febbraio 1987, ha frequentato la Del Valle High School di Austin, Texas, dov’è stato uno starter per quattro stagioni consecutive. Nel 2005 ha guidato la Del Valle High School alla finale per il titolo del Texas perdendola 82-79 dopo un supplementare contro Sam Houston di San Antonio. Da senior ha segnato 20.2 punti di media, con 5.3 rimbalzi e 4.5 assist a partita ed è stato nominato Mvp del proprio distretto… Reclutato da Scott Drew per l’università di Baylor a Waco, Texas, è stato primo quintetto di rookie nel 2006 nella Big 12 Conference, ha guidato la squadra in punti (13.6), assist e palle recuperate… Da sophomore è stato nominato nel quintetto ideale del torneo post-stagionale della Big 12, è stato di nuovo primo realizzatore (15.0 punti) e primo passatore della squadra… Da junior (2007/08) è stato inserito nel primo quintetto della Big 12, ha segnato in doppia cifra in 24 gare su 32, ha segnato 36 punti nella storica vittoria di Baylor dopo cinque supplementari contro Texas A&M, ha portato Baylor al Torneo NCAA e segnato 27 punti contro Purdue… Da senior nel 2008/09 ha portato Baylor alla finale del NIT ed è stato primo quintetto del torneo, finendo l’anno con 16.3 punti di media… Nel 2009/10 ha giocato 43 gare negli Austin Toros della D-League mentre era sotto contratto con i San Antonio Spurs. Nella stagione 2010/11 ha giocato nel Partizan Belgrado (9.7 punti e 3.8 assist in Eurolega, 12.1 punti nella Lega Adriatica) e nel 2011/12 al Fenerbahce Istanbul (oltre a due gare in Spagna a Murcia) con 8.6 di media. Nell’ultimo anno è stato al Besiktas dove ha segnato in Eurolega 14.2 punti per gara con 2.9 assist, il 38.5% nel tiro da tre, l’83.3% dalla lunetta, e poi ai Maine Red Claws della D-League.
NOTE – Jerrells detiene il record della Del Valle High School per più punti segnati in una gara con 47, più punti segnati in una stagione con 688, più tiri liberi a segno in una partita con 27, miglior percentuale di tiro da tre in un anno con il 48.1% e dalla lunetta con l’84.6%… La Del Valle High School ha ritirato la sua maglia numero 0, primo giocatore di sempre della scuola… L’1 febbraio 2006 ha segnato da tre sulla sirena il canestro della sorprendente vittoria di Baylor su Kansas… Primo giocatore nella storia di Baylor ha guidare la squadra in punti e assist per tutte le quattro stagioni di permanenza… Ha finito la sua carriera universitaria come primo giocatore di sempre a Baylor in partite vinte, partite giocate, partite in quintetto (119 su 119), terzo nei punti, secondo negli assist… Ad Austin (D-League) 20.7 punti e 5.7 assist per gara… Al Partizan ha vinto campionato, coppa nazionale e Lega Adriatica… Nel 2010 ha giocato l’All-Star Game della D-League
COSA DICE COACH BANCHI – “L’arrivo di Jerrells testimonia la volontà del club di reclutare giocatori in grado di raggiungere assieme all’Olimpia un livello di rendimento più alto per centrare tutti assieme i traguardi che ci siamo posti. Jerrells arriva da noi in un momento importantissimo della sua carriera in cui può raggiungere gli obiettivi che si è prefissato”.
CHI E’ JERRELLS – Nato ad Austin, Texas il 5 febbraio 1987, ha frequentato la Del Valle High School di Austin, Texas, dov’è stato uno starter per quattro stagioni consecutive. Nel 2005 ha guidato la Del Valle High School alla finale per il titolo del Texas perdendola 82-79 dopo un supplementare contro Sam Houston di San Antonio. Da senior ha segnato 20.2 punti di media, con 5.3 rimbalzi e 4.5 assist a partita ed è stato nominato Mvp del proprio distretto… Reclutato da Scott Drew per l’università di Baylor a Waco, Texas, è stato primo quintetto di rookie nel 2006 nella Big 12 Conference, ha guidato la squadra in punti (13.6), assist e palle recuperate… Da sophomore è stato nominato nel quintetto ideale del torneo post-stagionale della Big 12, è stato di nuovo primo realizzatore (15.0 punti) e primo passatore della squadra… Da junior (2007/08) è stato inserito nel primo quintetto della Big 12, ha segnato in doppia cifra in 24 gare su 32, ha segnato 36 punti nella storica vittoria di Baylor dopo cinque supplementari contro Texas A&M, ha portato Baylor al Torneo NCAA e segnato 27 punti contro Purdue… Da senior nel 2008/09 ha portato Baylor alla finale del NIT ed è stato primo quintetto del torneo, finendo l’anno con 16.3 punti di media… Nel 2009/10 ha giocato 43 gare negli Austin Toros della D-League mentre era sotto contratto con i San Antonio Spurs. Nella stagione 2010/11 ha giocato nel Partizan Belgrado (9.7 punti e 3.8 assist in Eurolega, 12.1 punti nella Lega Adriatica) e nel 2011/12 al Fenerbahce Istanbul (oltre a due gare in Spagna a Murcia) con 8.6 di media. Nell’ultimo anno è stato al Besiktas dove ha segnato in Eurolega 14.2 punti per gara con 2.9 assist, il 38.5% nel tiro da tre, l’83.3% dalla lunetta, e poi ai Maine Red Claws della D-League.
NOTE – Jerrells detiene il record della Del Valle High School per più punti segnati in una gara con 47, più punti segnati in una stagione con 688, più tiri liberi a segno in una partita con 27, miglior percentuale di tiro da tre in un anno con il 48.1% e dalla lunetta con l’84.6%… La Del Valle High School ha ritirato la sua maglia numero 0, primo giocatore di sempre della scuola… L’1 febbraio 2006 ha segnato da tre sulla sirena il canestro della sorprendente vittoria di Baylor su Kansas… Primo giocatore nella storia di Baylor ha guidare la squadra in punti e assist per tutte le quattro stagioni di permanenza… Ha finito la sua carriera universitaria come primo giocatore di sempre a Baylor in partite vinte, partite giocate, partite in quintetto (119 su 119), terzo nei punti, secondo negli assist… Ad Austin (D-League) 20.7 punti e 5.7 assist per gara… Al Partizan ha vinto campionato, coppa nazionale e Lega Adriatica… Nel 2010 ha giocato l’All-Star Game della D-League
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martedì 6 agosto 2013
C.J. Wallace
La Pallacanestro Olimpia EA7 – Emporio Armani Milano comunica di aver raggiunto un accordo di due anni con C.J. Wallace, ala-centro di 2.06, nato ad Atlanta il 31 dicembre 1982, in possesso di passaporto congolese, proveniente dall’FC Barcellona.
COSA DICE COACH BANCHI – “L’ingaggio di C.J. Wallace ci permette di aggiungere all’organico un elemento solido, concreto, già esperto conoscitore del nostro campionato che ha maturato nelle ultime due stagioni una preziosissima esperienza, anche di Eurolega, al Barcellona”.
CHI E’ WALLACE – Cresciuto ad Atlanta, in Georgia, Charles Judson Wallace ha frequentato la Westminster School sempre di Atlanta e poi per quattro anni l’università di Princeton, la stessa del grande americano dell’Olimpia, Bill Bradley. Nelle ultime tre stagioni ha sempre viaggiato in doppia cifra con un massimo di 15.3 punti di media nel 2003/04, quando ebbe anche 6.4 rimbalzi di media e fu inserito nel primo quintetto della Ivy League. Uscito nel 2005 da Princeton, Wallace è approdato subito in Europa per giocare due anni in Germania al Bremerhaven. Nel 2007 la prima esperienza italiana, a Capo d’Orlando dove raggiunsero i playoff per la prima e unica volta nella loro storia. In quella stagione, Wallace ebbe 14.5 punti di media più 10.4 rimbalzi, vincendo la classifica specifica. Poi dal 2008 al 2010 ha giocato per due stagioni alla Benetton Treviso con accesso alle Final Eight di Eurocup. Nel primo anno in Italia ebbe 10.7 punti e 8.5 rimbalzi per gara, nel secondo 8.8 punti e 7.0 rimbalzi. Nel 2010 è andato in Spagna, al Gran Canaria con 10.5 punti e 6.3 rimbalzi a partita, e nel 2011 ha siglato un biennale per giocare nel Barcellona, scaduto nel giugno scorso. In queste due stagioni ha debuttato in Eurolega, ha vinto un titolo spagnolo, nel 2012 (nel 2013 ha perso contro il Real Madrid alla quinta partita, 3-2), e una Coppa del Re nel 2013, giocando anche le Final Four di Eurolega (sconfitta in semifinale con il Real Madrid)…
NOTE – Tra gli ex Princeton dell’Olimpia da menzionare anche Mason Rocca, ex capitano dell’Olimpia, e Sidney Johnson, che poi è stato il capoallenatore della squadra… A Princeton ha giocato 102 partite in quattro stagioni, vincendo la Ivy League nel 2002 e nel 2004. Nel 2003, 2004 e nel 2005 è stato inserito nei tre quintetti ideali della Ivy League… A Capo d’Orlando, Wallace ha giocato assieme a Drake Diener e il suo coach era Meo Sacchetti, ambedue oggi a Sassari… Quand’era a Treviso, Alessandro Gentile era nelle giovanili della Benetton… Nel suo primo anno a Treviso, la Benetton ha raggiunto la semifinale scudetto. In Italia e in Spagna le sue squadre non hanno mai fallito l’accesso ai playoffs… Nel 2012 ha vinto anche la Supercoppa spagnola e la lega catalana con il Barcellona…
COSA DICE COACH BANCHI – “L’ingaggio di C.J. Wallace ci permette di aggiungere all’organico un elemento solido, concreto, già esperto conoscitore del nostro campionato che ha maturato nelle ultime due stagioni una preziosissima esperienza, anche di Eurolega, al Barcellona”.
CHI E’ WALLACE – Cresciuto ad Atlanta, in Georgia, Charles Judson Wallace ha frequentato la Westminster School sempre di Atlanta e poi per quattro anni l’università di Princeton, la stessa del grande americano dell’Olimpia, Bill Bradley. Nelle ultime tre stagioni ha sempre viaggiato in doppia cifra con un massimo di 15.3 punti di media nel 2003/04, quando ebbe anche 6.4 rimbalzi di media e fu inserito nel primo quintetto della Ivy League. Uscito nel 2005 da Princeton, Wallace è approdato subito in Europa per giocare due anni in Germania al Bremerhaven. Nel 2007 la prima esperienza italiana, a Capo d’Orlando dove raggiunsero i playoff per la prima e unica volta nella loro storia. In quella stagione, Wallace ebbe 14.5 punti di media più 10.4 rimbalzi, vincendo la classifica specifica. Poi dal 2008 al 2010 ha giocato per due stagioni alla Benetton Treviso con accesso alle Final Eight di Eurocup. Nel primo anno in Italia ebbe 10.7 punti e 8.5 rimbalzi per gara, nel secondo 8.8 punti e 7.0 rimbalzi. Nel 2010 è andato in Spagna, al Gran Canaria con 10.5 punti e 6.3 rimbalzi a partita, e nel 2011 ha siglato un biennale per giocare nel Barcellona, scaduto nel giugno scorso. In queste due stagioni ha debuttato in Eurolega, ha vinto un titolo spagnolo, nel 2012 (nel 2013 ha perso contro il Real Madrid alla quinta partita, 3-2), e una Coppa del Re nel 2013, giocando anche le Final Four di Eurolega (sconfitta in semifinale con il Real Madrid)…
NOTE – Tra gli ex Princeton dell’Olimpia da menzionare anche Mason Rocca, ex capitano dell’Olimpia, e Sidney Johnson, che poi è stato il capoallenatore della squadra… A Princeton ha giocato 102 partite in quattro stagioni, vincendo la Ivy League nel 2002 e nel 2004. Nel 2003, 2004 e nel 2005 è stato inserito nei tre quintetti ideali della Ivy League… A Capo d’Orlando, Wallace ha giocato assieme a Drake Diener e il suo coach era Meo Sacchetti, ambedue oggi a Sassari… Quand’era a Treviso, Alessandro Gentile era nelle giovanili della Benetton… Nel suo primo anno a Treviso, la Benetton ha raggiunto la semifinale scudetto. In Italia e in Spagna le sue squadre non hanno mai fallito l’accesso ai playoffs… Nel 2012 ha vinto anche la Supercoppa spagnola e la lega catalana con il Barcellona…
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lunedì 5 agosto 2013
Angelo Gigli
La Pallacanestro Olimpia EA7 – Emporio Armani Milano comunica di aver ingaggiato con un contratto biennale il giocatore Angelo Gigli, ala-centro di 2.09, 30 anni compiuti lo scorso 4 giugno, proveniente dalla Virtus Bologna, dove nell’ultima stagione ha giocato 29 partite con 10.2 punti, 6.8 rimbalzi di media, il 61.2% dal campo.
COSA DICE COACH BANCHI – “Angelo è uno dei migliori prodotti della scuola italiana, un giocatore capace di esprimersi in due ruoli che completerà le caratteristiche del nostro settore lunghi grazie alla sua doppia dimensione. Mi piace che, dovendo cambiare squadra, abbia fortemente voluto venire a Milano per competere in questa fase della carriera per grandi traguardi”.
COSA DICE GIGLI – “Prima di tutto vorrei ringraziare chi mi ha dato questa opportunità a cominciare dal presidente Proli e dall’allenatore Luca Banchi. Il minimo che possa fare è ripagarli della fiducia accordatami. Sono anche cosciente di dove vengo a giocare, ovvero in un club di grande prestigio e tradizione che rappresenta uno stimolo ulteriore. Al coach ho detto che voglio essere ambizioso e puntare ai grandi traguardi. Vengo da una stagione avara di soddisfazioni, che voglio cancellare non con i riconoscimenti individuali ma con le vittorie”.
CHI È - Angelo Gigli, romano nato però in Sudafrica a Pietermaritzburg dove la famiglia si era trasferita per motivi di lavoro, è cresciuto nella Fortitudo Roma, salvo trasferirsi a Reggio Emilia nel 2001. Con la Reggiana ha vinto il campionato di A2 e nel 2005 ha giocato la finale di Coppa Italia contro Treviso anche se lui – infortunato – non fu in grado di disputarla. In campionato contro Reggio Calabria segnò 29 punti, tuttora record carriera. Nell’estate del 2006 venne firmato da Treviso dove rimase fino al 2008 vincendo una Supercoppa e una Coppa Italia (2007). Nel 2008 tornò a Roma per giocarvi tre stagioni. Nel 2011 il trasferimento a Bologna per altri due anni. Con la Nazionale italiana ha giocato gli Europei del 2005 e del 2007, i Mondiali del 2006. Fa parte dei giocatori convocati anche per l’edizione 2013 in Slovenia. Con la maglia azzurra ha giocato 103 partite ufficiali con 532 punti segnati.
NOTE – Nel 2004/05 Gigli a Reggio Emilia segnò 10.9 punti di media, suo primato in carriera, ne segnò 10.2 l’anno successivo ed è tornato in doppia cifra media a Bologna nel 2012/13. .. Nel 2011/12 ha stabilito il suo primato di rimbalzi per gara con 7.4… Nell’ultima stagione bolognese, Gigli ha fatto l’81.2% dalla linea di tiro libero, primato in carriera… Per l’intera carriera ha il 62.5% da due… Ha giocato quattro volte l’Eurolega con un top di 16 punti segnati contro lo Zalgiris Kaunas quando giocava a Treviso. Il record di rimbalzi è di 10 e l’ha stabilito contro Malaga ma giocando per Roma… Ha giocato due volte l’Eurocup, una a Reggio Emilia e una a Treviso…
COSA DICE COACH BANCHI – “Angelo è uno dei migliori prodotti della scuola italiana, un giocatore capace di esprimersi in due ruoli che completerà le caratteristiche del nostro settore lunghi grazie alla sua doppia dimensione. Mi piace che, dovendo cambiare squadra, abbia fortemente voluto venire a Milano per competere in questa fase della carriera per grandi traguardi”.
COSA DICE GIGLI – “Prima di tutto vorrei ringraziare chi mi ha dato questa opportunità a cominciare dal presidente Proli e dall’allenatore Luca Banchi. Il minimo che possa fare è ripagarli della fiducia accordatami. Sono anche cosciente di dove vengo a giocare, ovvero in un club di grande prestigio e tradizione che rappresenta uno stimolo ulteriore. Al coach ho detto che voglio essere ambizioso e puntare ai grandi traguardi. Vengo da una stagione avara di soddisfazioni, che voglio cancellare non con i riconoscimenti individuali ma con le vittorie”.
CHI È - Angelo Gigli, romano nato però in Sudafrica a Pietermaritzburg dove la famiglia si era trasferita per motivi di lavoro, è cresciuto nella Fortitudo Roma, salvo trasferirsi a Reggio Emilia nel 2001. Con la Reggiana ha vinto il campionato di A2 e nel 2005 ha giocato la finale di Coppa Italia contro Treviso anche se lui – infortunato – non fu in grado di disputarla. In campionato contro Reggio Calabria segnò 29 punti, tuttora record carriera. Nell’estate del 2006 venne firmato da Treviso dove rimase fino al 2008 vincendo una Supercoppa e una Coppa Italia (2007). Nel 2008 tornò a Roma per giocarvi tre stagioni. Nel 2011 il trasferimento a Bologna per altri due anni. Con la Nazionale italiana ha giocato gli Europei del 2005 e del 2007, i Mondiali del 2006. Fa parte dei giocatori convocati anche per l’edizione 2013 in Slovenia. Con la maglia azzurra ha giocato 103 partite ufficiali con 532 punti segnati.
NOTE – Nel 2004/05 Gigli a Reggio Emilia segnò 10.9 punti di media, suo primato in carriera, ne segnò 10.2 l’anno successivo ed è tornato in doppia cifra media a Bologna nel 2012/13. .. Nel 2011/12 ha stabilito il suo primato di rimbalzi per gara con 7.4… Nell’ultima stagione bolognese, Gigli ha fatto l’81.2% dalla linea di tiro libero, primato in carriera… Per l’intera carriera ha il 62.5% da due… Ha giocato quattro volte l’Eurolega con un top di 16 punti segnati contro lo Zalgiris Kaunas quando giocava a Treviso. Il record di rimbalzi è di 10 e l’ha stabilito contro Malaga ma giocando per Roma… Ha giocato due volte l’Eurocup, una a Reggio Emilia e una a Treviso…
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lunedì 29 luglio 2013
David Moss
La Pallacanestro Olimpia EA7 Emporio Armani Milano comunica di aver ingaggiato con un contratto biennale il giocatore David Jerard Moss, proveniente dalla Mens Sana Siena. Ala piccola di 1.96, Moss ha giocato nel campionato italiano nelle ultime sei stagioni, la prima a Jesi in Legadue poi a Teramo, a Bologna e le ultime tre a Siena vincendo tre scudetti, tre coppe Italia, due supercoppe e giocando una Final Four di Eurolega nel 2011.
COSA DICE COACH BANCHI – “David è un giocatore con caratteristiche ben definite che gli hanno permesso negli anni di diventare uno dei migliori difensori del nostro campionato. E’ un giocatore versatile, con tanta energia, intenso, che avrà un ruolo fondamentale nella composizione del nostro pacchetti di esterni”.
CHI È - David Moss è nato a South Holland, Illinois, vicino Chicago il 9 settembre 1983, ha frequentato la Thornwood high school (primo quintetto ideale dello stato, da senior) e poi la Indiana State University, la stessa di Larry Bird e dell’ex milanese Nate Green, dove finì la carriera come quinto realizzatore di sempre dei Sycamores. Moss è arrivato in Europa nel 2006 per giocare nel Polpak Swiecie in Polonia. L’anno successivo arrivò in Italia a Jesi in Legadue, raggiungendo la finale per la promozione. Al termine della stagione il suo coach Andrea Capobianco l’ha voluto con se a Teramo dove la squadra finì terza in regolare season, eliminata 3-1 nei quarti dei playoffs proprio dall’Olimpia (nello stesso anno Teramo raggiunse la semifinale di Coppa Italia). Quell’anno Moss ebbe i suoi top in punti (12.9) e rimbalzi (6.1). Trasferito a Bologna con la Virtus ha giocato la sua prima finale di Coppa Italia ad Avellino perdendola contro Siena. Negli ultimi tre anni ha giocato a Siena anche in Eurolega. Nell’ultima stagione ha segnato 11.5 punti di media con 4.1 rimbalzi e il suo 41.7% nel tiro da tre è il massimo in carriera.
NOTE - Alla Thornwood High School giocava con Eddy Curry, in seguito giocatore NBA (Chicago, New York, Miami)… A Jesi ha giocato con Alberto Rossini, ex assistente allenatore a Milano, a Teramo giocava con Jaycee Carroll, adesso al Real Madrid, nel suo primo anno a Siena faceva coppia con Malik Hairston e ovviamente per tutti i tre anni è stato allenato da Luca Banchi, nell’ultimo Banchi era il capo allenatore della squadra… All’high school era un atleta polisportivo, utilizzato nelle squadre di atletica, calcio e tennis… Il suo record di punti in Italia, 26, l’ha stabilito il 14 maggio 2013 contro l’Olimpia… Il top di rimbalzi è 12 (contro Pesaro nel 2009, giocava a Bologna)… La miglior stagione di Eurolega è stata l’ultima con 9.8 punti di media, 4.0 rimbalzi, l’87.5% dalla lunetta.
COSA DICE COACH BANCHI – “David è un giocatore con caratteristiche ben definite che gli hanno permesso negli anni di diventare uno dei migliori difensori del nostro campionato. E’ un giocatore versatile, con tanta energia, intenso, che avrà un ruolo fondamentale nella composizione del nostro pacchetti di esterni”.
CHI È - David Moss è nato a South Holland, Illinois, vicino Chicago il 9 settembre 1983, ha frequentato la Thornwood high school (primo quintetto ideale dello stato, da senior) e poi la Indiana State University, la stessa di Larry Bird e dell’ex milanese Nate Green, dove finì la carriera come quinto realizzatore di sempre dei Sycamores. Moss è arrivato in Europa nel 2006 per giocare nel Polpak Swiecie in Polonia. L’anno successivo arrivò in Italia a Jesi in Legadue, raggiungendo la finale per la promozione. Al termine della stagione il suo coach Andrea Capobianco l’ha voluto con se a Teramo dove la squadra finì terza in regolare season, eliminata 3-1 nei quarti dei playoffs proprio dall’Olimpia (nello stesso anno Teramo raggiunse la semifinale di Coppa Italia). Quell’anno Moss ebbe i suoi top in punti (12.9) e rimbalzi (6.1). Trasferito a Bologna con la Virtus ha giocato la sua prima finale di Coppa Italia ad Avellino perdendola contro Siena. Negli ultimi tre anni ha giocato a Siena anche in Eurolega. Nell’ultima stagione ha segnato 11.5 punti di media con 4.1 rimbalzi e il suo 41.7% nel tiro da tre è il massimo in carriera.
NOTE - Alla Thornwood High School giocava con Eddy Curry, in seguito giocatore NBA (Chicago, New York, Miami)… A Jesi ha giocato con Alberto Rossini, ex assistente allenatore a Milano, a Teramo giocava con Jaycee Carroll, adesso al Real Madrid, nel suo primo anno a Siena faceva coppia con Malik Hairston e ovviamente per tutti i tre anni è stato allenato da Luca Banchi, nell’ultimo Banchi era il capo allenatore della squadra… All’high school era un atleta polisportivo, utilizzato nelle squadre di atletica, calcio e tennis… Il suo record di punti in Italia, 26, l’ha stabilito il 14 maggio 2013 contro l’Olimpia… Il top di rimbalzi è 12 (contro Pesaro nel 2009, giocava a Bologna)… La miglior stagione di Eurolega è stata l’ultima con 9.8 punti di media, 4.0 rimbalzi, l’87.5% dalla lunetta.
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MarQuez Haynes
La Pallacanestro Olimpia EA7 Emporio Armani Milano comunica di aver raggiunto un accordo per la prossima stagione con il playmaker-guardia MarQuez Haynes proveniente dagli Artland Dragons della lega tedesca, impegnato nell’ultima summer league NBA di Las Vegas con i Washington Wizards (cinque gare, 8.2 punti, 3.4 assist di media), passaporto georgiano.
COSA DICE COACH BANCHI – “MarQuez Haynes è un giocatore versatile, che arriva a Milano dopo preziose esperienze in tre diverse leghe e ai Campionati Europei, è capace di muoversi indifferentemente nei due ruoli di guardia, sa sfruttare il suo atletismo e la sua energia in entrambe le metà campo. Questa stagione segnerà il suo esordio nel torneo italiano ed in Eurolega, motivo ulteriore per vivere con grande euforia e partecipazione questa esperienza in maglia EA7”.
CHI È - MarQuez Haynes è nato a Irving, Texas, il 19 dicembre 1986, è alto 1.85. Ha giocato alla Irving Nimitz High School dove nel suo anno da junior segnò oltre 21 punti di media, terzo assoluto nell’area di Dallas (primo era il futuro giocatore NBA CJ Miles). Da senior si trasferì alla Irving High School, portandola alla finale dello stato del Texas, e ottenendo una borsa di studio dal Boston College. Rimase lì due anni poi si trasferì di nuovo in Texas per giocare a Texas-Arlington pur dovendo osservare un anno di stop. Nel suo ultimo anno di college fu giocatore dell’anno della Southland conference, terzo realizzatore del paese con 22.6 punti di media, con sette prove da almeno 30 punti, il 40.9% nel tiro da tre e 3.7 assist di media. Undrafted nel 2010, ha poi giocato un anno in Francia a Chalon (14.4 punti, 3.8 assist, più la finale della Settimana degli Assi), uno in Spagna a Gran Canaria (10.9 punti, 1.6 assist) dove ha debuttato in Eurocup e l’ultimo in Germania ad Artland, giocando anche lì l’Eurocup. Nel 2011 ha disputato gli Europei in Lituania con la nazionale della Georgia.
NOTE - Haynes ha giocato al Boston College con Jared Dudley (Los Angeles Clippers) e Tyrese Rice (Maccabi)… in nazionale aveva come compagni di squadra Manu Markoishvili e Viktor Sanikidze… Cura personalmente il suo sito www.houseofhaynes.com… I genitori sono Keith e Angela, ha un fratello maggiore e una sorella minore… Pur avendo giocato a UT-Arlington solo due anni è il dodicesimo realizzatore di sempre del college
COSA DICE COACH BANCHI – “MarQuez Haynes è un giocatore versatile, che arriva a Milano dopo preziose esperienze in tre diverse leghe e ai Campionati Europei, è capace di muoversi indifferentemente nei due ruoli di guardia, sa sfruttare il suo atletismo e la sua energia in entrambe le metà campo. Questa stagione segnerà il suo esordio nel torneo italiano ed in Eurolega, motivo ulteriore per vivere con grande euforia e partecipazione questa esperienza in maglia EA7”.
CHI È - MarQuez Haynes è nato a Irving, Texas, il 19 dicembre 1986, è alto 1.85. Ha giocato alla Irving Nimitz High School dove nel suo anno da junior segnò oltre 21 punti di media, terzo assoluto nell’area di Dallas (primo era il futuro giocatore NBA CJ Miles). Da senior si trasferì alla Irving High School, portandola alla finale dello stato del Texas, e ottenendo una borsa di studio dal Boston College. Rimase lì due anni poi si trasferì di nuovo in Texas per giocare a Texas-Arlington pur dovendo osservare un anno di stop. Nel suo ultimo anno di college fu giocatore dell’anno della Southland conference, terzo realizzatore del paese con 22.6 punti di media, con sette prove da almeno 30 punti, il 40.9% nel tiro da tre e 3.7 assist di media. Undrafted nel 2010, ha poi giocato un anno in Francia a Chalon (14.4 punti, 3.8 assist, più la finale della Settimana degli Assi), uno in Spagna a Gran Canaria (10.9 punti, 1.6 assist) dove ha debuttato in Eurocup e l’ultimo in Germania ad Artland, giocando anche lì l’Eurocup. Nel 2011 ha disputato gli Europei in Lituania con la nazionale della Georgia.
NOTE - Haynes ha giocato al Boston College con Jared Dudley (Los Angeles Clippers) e Tyrese Rice (Maccabi)… in nazionale aveva come compagni di squadra Manu Markoishvili e Viktor Sanikidze… Cura personalmente il suo sito www.houseofhaynes.com… I genitori sono Keith e Angela, ha un fratello maggiore e una sorella minore… Pur avendo giocato a UT-Arlington solo due anni è il dodicesimo realizzatore di sempre del college
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venerdì 26 luglio 2013
Bruno Cerella
La Pallacanestro Olimpia EA7 – Emporio Armani Milano comunica di aver sottoscritto un contratto annuale con il giocatore Bruno Cerella, 27 anni, 1.94 per 93 chili di peso, argentino di passaporto italiano, proveniente dalla Cimberio Varese.
COSA DICE COACH BANCHI - “Diamo il benvenuto ad un giocatore già esperto del nostro campionato. Cerella sarà una pedina importante nella rotazione degli esterni grazie a quell’intensità e dedizione che ha mostrato in tutte le squadre in cui ha militato”.
COSA DICE CERELLA – “Sono appena sceso dall’aereo, vengo da 14 ore di volo ma mi sento rigenerato dall’attivismo che ho trovato qui in sede. Sono orgoglioso di essere stato chiamato da una squadra come l’Olimpia e avere la possibilità di dare il mio contributo. Non mi piace parlare delle mie caratteristiche tecniche, ma posso dire che giocherò con il cuore, dando il 100% come ho sempre fatto”.
CHI E’ - Cerella viene da Bahia Blanca, la stessa città in cui è cresciuto Emanuel Ginobili, la grande stella dei San Antonio Spurs e prima del campionato italiano a Reggio Calabria e Bologna. Bahia Blanca è l’unica città argentina in cui il basket è dominante anche sul calcio. Cerella, nato il 30 luglio 1986, è arrivato in Italia per giocare a Massafra, poi a Salerno e infine a Potenza. Qui avviene il salto a Teramo nel 2008 dove gioca accanto a David Moss nella squadra che raggiunge la semifinale di Coppa Italia e il terzo posto in regular season. Cerella resta due anni a Teramo, poi viene ceduto in prestito a Casalpusterlengo in Legadue (12.6 punti in 32.1 minuti, 39.7% da tre, 85.9% dalla lunetta, 4.9 rimbalzi, 2.4 recuperi di media) salvo tornare a Teramo per la stagione 2011/12 dove lo allena Alessandro Ramagli, segna 9.0 punti di media in 24.9 minuti con il 63.8% da due, 3.2 rimbalzi a partita. Purtroppo si infortuna al ginocchio proprio a Milano, nell’ultima di campionato. In estate va a Varese ma gioca solo 21 partite per recuperare dall’infortunio. Ha un record di 27 punti in una singola gara, contro Biella, il 27 febbraio 2012 (giocava a Teramo).
NOTE - Cerella è l’ideatore e il sostenitore di “Slums dunk”, progetto di solidarietà a sostegno dei giovani delle baraccopoli africane di Nairobi, attraverso la Onlus “Karibu Afrika”
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