martedì 16 ottobre 2012

Avellino strapazza una Milano inguardabile.

Con Hardy fuori per problemi burocratici dovuti al rilascio del passaporto e Johnson volato Negli Stati Uniti per la scomparsa della madre, la Sidigas si presenta alla partita in piena emergenza. Milano arriva dalla vittoria incoraggiante in Eurolega contro l'Efes e si presenta col roster completo. L'Olimpia parte forte con un parziale di 7 a 0 firmato da Gentile e Langford che puniscono un avvio un po' molle da parte irpina. Ma Avellino risponde mettendo molta grinta in campo propiziando un controparziale di 18 a 6 che porta la Sidigas sul +7 prima che Milano torni sotto e chiuda il primo quarto sul +2 (18-20). Coach Scariolo richiama i suoi nel primo intervallo e la squadra subito mette in campo uno spirito diverso. La difesa lascia pochi spazi agli uomini di coach Valli e in attacco la palla comincia a circolare con una certa regolarità. Melli si fa vedere con un paio di ottime intuizioni, mentre tra le file irpine Ebi è il protagonista su entrambi i lati del campo. Partita che si mantiene sui binari dell'equilibrio fino all'entrata in campo di Mavraides. Il greco da ordine ed idee all'attacco della Scandone che comincia a segnare con regolarità. Milano dal canto suo soffre l'aggressività irpina ed un Ebi che blinda il canestro bianoverde. Si va all'intervallo lungo con la Sidigas avanti per 40-31. Al ritorno dagli spogliatoi le cose non sembrano cambiate. Avellino mette più voglia in campo ed un Dragovic stellare propizia il parziale di 16 a 4 che porta la squadra di coach Valli sul +23 al minuto numero 26. Milano è confusa in attaco e spreca molto. Il solo Cook non è sufficiente a dare fastidio ad una Avellino in ritmo che  domina il terzo quarto su entrambi i lati del campo. L'Olimpia sembra troppo brutta per essere vera e va all'ultimo intervallo sotto di 16 sul punteggio. Le 7 palle perse ne terzo quarto sono la perfetta analisi di un periodo ampiamente sottotono da parte degli uomini di Scariolo. Avellino  è in ritmo e respinge il tentativo di rientro da parte dell'Olimpia all'inizio dell'ultimo periodo. Ebi (19punti, 11 rimbalzi e 5 stoppate) la fa da padrone sotto i tabelloni bloccando qualunque cosa passi all'altezza del ferro e mettendo in seria difficoltà Hendrix. Scariolo le prova tutte ma nessuno dei suoi appare in giornata. Dall'altra parte Avellino addirittura consolida il vantaggio mettendo sotto chiave la partita e portando a casa una vittoria tanto importante quanto inaspettata. Il punteggio finale di 80-58 dice tutto su un match che ha regalato tante sorprese. Milano mastica amaro per una prestazione molto deludente che pone più di un dubbio sull'effettiva capacità dell'Olimpia di mettere in campo il talento che ha sulla carta. Per coach Scariolo ci saranno sicuramente molti aspetti su cui riflettere. La Sidigas festeggia la prima vittoria in campionato che da fiducia a tutto l'ambiente e consente di guardare con più serenità ai prossimi impegni che la vedranno scendere in campo in trasferta in tre delle prossime quattro partite.

E' un Sergio Scariolo scuro in volto, quello che si presenta in sala stampa per commentare il dopo partita. "Abbiamo fatto una brutta figura - dice il tecnico biancorosso - Ci hanno intimidito fisicamente e siamo andati sotto. E' una serata da dimenticare". Percentuali negative, sotto a rimbalzo e due soli viaggi in lunetta, per altro con due errori, in tutta la partita. "Non abbiamo ancora la compattezza per fare anche in trasferta, quello che facciamo in casa - è la spiegazione dell'allenatore - E non l'abbiamo nemmeno per giocare tre o quattro partite di seguito sullo stesso livello, di quella fatta in Eurolega".

sabato 13 ottobre 2012

San Giuan fa minga ingann (Contiene EA7 Emporio Armani Milano 80 - 75 Anadolu Efes Istanbul)

L'eurolega inizia.
Quest'anno con Licenza A.
Davanti a un discreto pubblico (considerando Venerdì - Assago e la Nazionale).
Complici del discreto pubblico sono sicuramente gli sconti universitari e l'offerta su groupon.
Offerte che sicuramente hanno fatto storcere un po' il naso a qualche abbonato.
Certo, avere l'abbonamento ti fornisce sicuramente un posto, d'altro canto vedere alla prima partita considerata un top games un'offerta ... sembra un po' una presa in giro dopo aver tolto gli sconti a chi ha seguito per tutta la stagione scorsa.
Ma veniamo alla partita.

L'Olimpia in formazione standard inizia con il quintetto composto da (in ordine per numero di maglia) HAIRSTON, FOTSIS, COOK, BOUROUSIS, LANGFORD.
Palla a 2 pronti via e palla all'Efes.
Alla stessa velocità con cui l'Efes prende possesso della palla a 2 viene fischiato un fallo a Bourousis.
Fallo perfettamente inventato (da quel momento ho iniziato ad osservare bene anche l'arbitro numero 50).
Bou, a quel punto, si scalda e inizia a macinare gioco tanto che la partita sembra Bou - Efes ... ed è in parità.
Milano Recupera nonostante un antisportivo fischiato ad Hairston e riesce a chiudere il primo quarto 18 a 15.
Peccato per qualche persa di troppo da parte del Capitan Cook.

Il secondo quarto, Milano, riesce a gestire bene anche alcuni momenti "difficile" e riesce così ad incrementare il vantaggio.
Si va infatti all'intervallo lungo con il punteggio di 40 a 34 (parziale del quarto 22 a 19).

Il terzo quarto poteva essere "l'esame" e Milano, in questa partita, lo ha passato bene.
Difesa molto buona sui giocatori turchi e un buon attacco fanno si che il vantaggio venga ulteriormente incrementato. Arrivando quasi a +20 senza mai toccarlo chiudendo, però, il quarto con un buon parziale di 24 a 16 (Risultato complessivo di 64 a 50).

Ultimo quarto di tensione.
L'efes, infatti, riesce a recuperare punto su punto.
Arriva 68 a 61 ma, fortunatamente, i nostri sono in partita ed in serata e riportano il vantaggio a +12 (77 a 65).
Peccato che poi, qualche nostro errore, li riporti sotto e nei dintorni dell'ultimo minuto l'arbitro (numero 50) si inventa un fallo su tiro da 3 punti.
Da notare, per altro, come l'arbitro abbia atteso di vedere se la palla entrava o no per fischiare.
Non è entrata ? Ok dai diamo 3 liberi ...
Milano alla fine la spunta con un San Giuan ottimo oggi.
Risultato finale 80-75.
In ottica EL buono peccato no aver tenuto più vantaggio.

Passiamo ora ai voti:
5 GIACHETTI, JACOPO: S.V. Non ha giocato per scelta tecnica.
6 STIPCEVIC, ROK: 6.5. Partita discreta. Senza infamia e senza lode segna comunque una tripla da casa sua molto importante.
7 HAIRSTON, MALIK: 7-. Inizio in sordina ma pian piano tira fuori delle buone giocate. Attacca poco il ferro stasera.
9 FOTSIS, ANTONIS: 6.5. Cecchino al tiro da 3 nelle prime 2 occasioni ma più spento rispetto al solito.
10 COOK, OMAR: 6-. Idee annebbiate. Palloni Buttati. Passaggi in salto inutili. Non è stata una gran serata per lui.
13 CHIOTTI, DAVID: S.V. Non ha giocato per scelta tecnica.
15 BOUROUSIS, IOANNIS: 8. Ha perso BEN 4 palloni ... e sticaxxi ? 23 punti. 6/8 da 2. 2/2 da 3. 5/6 ai liberi (sbaglia giusto l'ultimo) 7 Rimbalzi e 1 Rubata Senza contare le stoppate.. Direi MVP senza se e senza MA. Ottima partita. Ha dimostrato che, se ha voglia ed è in giornata, può essere dominante.
18 MELLI, NICOLO: 7. Come i punti che ha fatto. Difende bene e fa a sportellate senza paura. Bene così ... è il futuro.
23 LANGFORD, KEITH: 7.5. Inizia piano piano e poi, di colpo si sveglia. Difesa, in alcune occasioni rivedibile, ma grande attaccante.
25 GENTILE, ALESSANDRO: 6-. Il 6 è per la voglia e la grinta che ci mette ma stasera non è stata molto la sua partita. Inizia però a far capire agli avversari che non è un tipo timido e che accetta le botte. Bene. Ora però pensiamo anche al tiro.
35 HENDRIX, RICHARD: 6+. Si vede poco ma esegue un paio di stoppate di notevole fattura. In attacco serata davvero anonima la sua.
55 BASILE, GIANLUCA: 6. Entra e sbaglia, può capitare. Stasera pochi minuti per lui e poca precisione (1/4 da 3) però difende con molta grinta.

SCARIOLO: 7. Partita preparata discretamente anche se gli schemi non sono stati tantissimi.

VOTO ALLA SQUADRA: 7+. 28 tiri da 3 sono davvero tanti in una partita. Fortunatamente ne sono entrati 15 (53,6%). Devono provare ad entrare di più.

VOTO AGLI ARBITRI: 5. Non per essere di parte ma alcuni fischi sono stati abbastanza incomprensibili. L'arbitro che portava il numero 50, poi, è stato CASUALMENTE quell che ha fischiato più spesso contro di noi.

VOTO AL PALAZZO: 7.5. Buon pubblico (circa 4000 persone) e un buon tifo ... non male. si migliora. Per altro buona compagnia e buone opinioni scambiate (e fa piacere conoscere altre persone).

VOTO ALL'ORGANIZZAZIONE PER LA MAGLIETTA: 6. Sufficiente perchè la maglietta è bella. Laboriosa la consegna. Forse conveniva consegnarle in fase di abbonamento anzichè creare code o, alternativamente, indicare una data del ritiro scaglionata.

Forza Olimpia !!!

giovedì 4 ottobre 2012

Virtus Bologna - Olimpia Milano 67-64

Inizia col botto la stagione casalinga della Virtus Bologna che supera 67-64 l'Olimpia Milano, grande favorita per la vittoria finale.

La Virtus parte forte trascinata da Gigli ed Hasbrouck mentre Milano spara a salve dall'arco (1/9 nel quarto). Dopo la bomba di un sorprendente Imbró, Bologna arriva anche al 18-10 per poi finire il primo quarto avanti 20-13.

Il vantaggio in doppia cifra arriva nel secondo quarto sul 25-15 dopo la tripla di Gaddefors. Per Milano a provarci sono Malik Hairson e Keith Langford che mandano l'EA7 sotto di cinque all'intervallo 36-31.

Al rientro dagli spogliatoi Langford fa la voce grossa e pareggia a quota 38 con il sorpasso firmato Ioannis Bourousis che lancia Milano sul +5 (42-47). Nel momento di maggiore difficoltá, Bologna rimane aggrappata alla partita riportandosi avanti 51-50 alla fine del terzo periodo.

Pronti via e Milano va subito in bonus dopo 38 secondi. Imbró rimane sul parquet e Bologna arriva sino al +7 trascinata dal grande ex Mason Rocca, giá idolo della Unipol Arena (oltre 8.000 spettatori presenti). L'EA7 lotta su ogni pallone e recupera lo svantaggio passando a condurre 60-61 con 2' alla fine. Gigli sorpassa di nuovo ma Cook risponde prima di una insensata tripla di Kenny Hasbrouck che dá il colpo del KO a Milano. A chiudere l'incontro Steven Smith dalla lunetta.

Ultimo quarto: Milano va in bonus in 38 secondi netti, ed è davvero in difficoltà. Finelli insiste con Imbrò in campo, e la Virtus arriva al +7 con Hasbrouck e Rocca, che è davvero su ogni pallone. Sul 60-56 le Vu Nere sprecano per due volte la palla che avrebbe potuto chiudere la partita. Milano torna sotto con Fotsis, e Finelli per il finale sceglie ancora Imbrò al posto di uno spento Poeta. Hairston sorpassa (60-61) a 2’ esatti, Gigli risponde con due liberi a 1’01. Cook sorpassa con tripla a 41”, Hasbrouck risponde da lontanissimo a 25”. Sbaglia Hairston, fallo sistematico e Smith non trema a 6”: 67-64. Fotsis sbaglia, e la Virtus trionfa. Ora ci saranno 10 giorni fino alla prossima partita, buoni per l’eventuale innesto.

SAIE 3 BOLOGNA – EA7 MILANO 67-64 (20-13, 36-31; 51-50)

BOLOGNA: Gaddefors 5; Imbrò 3; Poeta 6; Moraschini 3; Rocca 9; Gigli 12; Landi NE; Fontecchio NE; Minard 1; Vitali NE; Smith 12; Hasbrouck 16. All. Finelli.

MILANO: Giachetti NE; Stipcevic 0; Hairston 18; Fotsis 8; Cook 6; Chiotti NE; Bourousis 11; Melli 0; Langford 13; Gentile 0; Hendrix 2; Basile 6. All. Scariolo.

lunedì 1 ottobre 2012

Si inizia! Buona la Prima (contiene EA7 Emporio Armani Milano 97 - 71 Juvecaserta)

Grande attesa ieri per la prima palla a 2 ufficiale della stagione della Nostra Olimpia.
Molti i settori pieni ma non il tutto esaurito fanno da cornice alla prima di campionato conto Caserta.
Presentazione delle squadre che svela finalmente sul parquet amico del forum tutti i volti dei nuovi arrivati quest'anno.

Alla palla a 2 Bou non riesce a prendere possesso e l'Olimpia sembra abbastanza imballata sulla gambe.
Sicuramente pesano, e si vede, tutte le amichevoli fatte fino a quel momento con un carico di lavoro che di certo non facilità la prima di campionato.
Tuttavia ... i nostri avversari, spiace dirlo, ma erano una modestissima Juvecaserta che in questa giornata si può definire come vittima sacrificale.
Pur non iniziando benissimo l'Olimpia infatti riesce a esprimere un buon gioco dopo essersi sbloccata e riesce a chiudere avanti il primo quarto: 24 a 17.

Nel secondo quarto anche con molte "seconde" linee in campo l'Olimpia allunga facendo 29 punti nel secondo quarto.
All'intervallo lungo: 53 a 37.

La domanda che mi ponevo a questo punto era: Riusciremo a stare mentalmente in partita ?

L'inizio del terzo quarto non è stato esaltante. Almeno 2 minuti di "sofferenza" con Caserta che riesce a recuperare qualche punto.
Milano, però, riesce finalmente a reagire e anche nel terzo quarto, seppur con qualche difficoltà iniziale, riparte a macinare un gioco più che discreto e riesce ad incrementare il vantaggio portando il punteggio 77 a 52.

Ultimo quarto di garbage time. Non credo si possa definire in altro modo.
Peccato perché i 100 punti erano a portata di mano e si potevano raggiungere però come prima uscita stagione sono moderatamente soddisfatto.

Ora passiamo alle "temute" pagelle:

5 Giachetti Jacopo: 6.5 Entra e fa quel che deve fare. Con tranquillità. Bene.
6 Stipcevic Rok: 6.5. SEMBRA un discreto giocatore e riesce a fare delle buone cose. Perchè l sembra ? Beh eravamo contro Caserta. Sicuramente, comunque, prova positiva per lui.
7 Hairston Malik: 8. Quando ha voglia è devastante.Top Scorer e mio MVP. Oltre punti un paio di assist da Campione vero. Speriamo continui anche con altri avversari di caratura superiore.
9 Fotsis Antonis: 7.5. Grandissima partita anche la sua. Ha fatto quasi quello che ha voluto anche se, in alcuni casi, ha tirato con davvero tantissimo spazio.
10 Cook Omar: 7. Buona Partita. Responsabilizzato il Buon Capitano riesce a dare una buona Leadership. Ruba anche un paio di palloni ma tenta molto poco il tiro.
13 Chiotti David: 7.100% al tiro e tanta grinta. Direi proprio un buon esordio anche se con un minutaggio un po' risicato.
15 Bourousis Ioannis: 6. Può essere dominante ... il problema è quando vuole farlo. In attacco fa bene come percentuali ma può sicuramente fare meglio. In difesa deve impegnarsi un po' di più.
18 Melli Nicolò: 7. Buona Partita di MelloMelli che lotta e fa a sportellate. Miglioramento anche in difesa. Molto bene!
23 Langford Keith: 6+. Sembra poter spaccare il mondo ma ieri al tiro è stato impreciso (troppo impreciso). Riesce però a dare un buon contributo nel gioco.
25 Gentile Alessandro: 5. Ha fatto tanto per esserci e si vedeva che aveva voglia. Troppo nervoso in partita. 4 falli inutili e tantissima imprecisione al tiro. Deve stare più tranquillo.
35 Hendrix Richard: 6.5. Partita discreta per il nostro "chitarrista". Sono sicuro, però, che può dare molto di più.
55 Basile Gianluca: 7.5. Grande partita. Nulla da dire. Gran giocatore. Fine terzo quarto. 2 secondi sul cronometro si sapeva che la palla sarebbe andata a Basile. 2 avversari su di lui ... ma ... il tiro ignorante entra comunque. Tripla. Chapeau!

Scariolo: 7.5. Gestisce bene la squadra e i cambi.

Gioco: 8. Si son visti dei passaggi che non si vedevano da secoli ... mi sono quasi commosso a veder viaggiare la palla (e muoversi i nostri) ad una velocità così elevata. Bene, è la strada giusta.

E ora, Mercoledì, contro Bologna test sicuramente più impegnativo.

Forza Olimpia!!!

EA7 Armani Milano-Juve Caserta 97-71

L’esordio casalingo contro Caserta è vincente, tranquillo, anche spettacolare. Lo scorso anno, l’EA7 aveva segnato al massimo 98 punti in una gara, ma già all’esordio è arrivata a 97. La striscia di vittorie in regular season sale a quota 9, otto nella passata stagione, più questa. Coach Scariolo ha usato tutti i suoi 12 giocatori e tutti hanno segnato scambiandosi frequentemente il ruolo di protagonisti. Prima Malik Hairston, poi Nicolò Melli e Antonis Fotsis, quindi nella ripresa Ioannis Bourousis ma anche Rok Stipcevic e infine Richard Hendrix. E’ rientrato ufficialmente Alessandro Gentile. La gente biancorossa è tornata a casa contenta. Buona la prima insomma.

IL PRIMO TEMPO - Malik Hairston si presenta al nuovo campionato con tre jump consecutivi, la prima tripla la segna Antonis Fotsis. Il primo vantaggio significativo arriva nella parte finale del primo quarto. Alessandro Gentile, prima segna in entrata poi conclude una splendida circolazione di palla scaricando un pallone per Nicolò Melli che centra la tripla frontale: 20-13 e time-out Sacripanti. Il primo vantaggio in doppia cifra della stagione lo firma Ioannis Bourousis da sotto raccogliendo un passaggio di Hairston a 8 minuti dalla fine del secondo quarto. Ma il protagonista è Nicolò Melli, che segna da tre, mette i liberi e scava il 37-23 Olimpia. Stefano Gentile guida la rimonta di Caserta. Girata la boa di metà secondo quarto, la sua tripla riporta Caserta a meno 6, sul 39-33 prima di un canestro di Chiotti, entrato sul terzo fallo di Gentile, cui fa seguito uno spettacolare “reverse lay-up” di Antonis Fotsis. L’ala greca si accende in un attimo e conferma la prova delle ali forti dell’Olimpia. Chiude un contropiede, segna da tre, firma 12 punti nel solo primo tempo e il 51-37 che riporta l’EA7 avanti in sicurezza (+14 all’intervallo).

IL SECONDO TEMPO - Ioannis Bourousis, con tre canestri, tiene Milano totalmente in controllo della gara. Alla fine del terzo quattro uomini sono in doppia cifra anche se Fotsis, top scorer del primo tempo, non segna nel terzo. Gianluca Basile sulla sirena rafforza una tripla di Stipcevic scavando 21 punti di vantaggio, 77-56. Così il quarto periodo diventa accademico con l’EA7 a divertire e controllare, sfiorando i 100 punti ma calamitando tanti applausi.

Ufficio Stampa Pallacanestro Olimpia EA7 Emporio Armani Milano