L'Olimpia rimonta da -17 e riesce ad imporsi sul campo dell'Angelico Biella (99-96), dopo due tempi supplementari. Due punti fondamentali in chiave Final Eight di Coppa Italia, arrivati al termine di un'altra prova non certo esaltante, con attacco troppo individualista e difesa spesso poco attiva. E' Gentile l'uomo del match, suoi i punti per la rimonta ed anche alcuni decisivi nel supplementare, prima di uscire per infortunio nei secondi finali.
L'inizio è ad handicap per la formazione biancorossa: segnano solo dalla lunetta negli ultimi 5 minuti del primo quarto, i padroni di casa prendono fiducia, soprattutto con Jurak, e prendono il comando della partita (21-13 al 10'). Scariolo rispolvera Giachetti, schierando il secondo quintetto, ma la situazione non cambia e Biella trova addirittura la doppia cifra di vantaggio, salendo sul +16 (29-13) con l'antisportivo fischiato a Basile.
La prova dell'EA7-Emporio Armani è imbarazzante e lo spicchio di tifosi milanesi invita la squadra a tirare fuori gli attributi. Arriva un 9-0, con Bremer e Bourousis, ma è solo un momento, perché la zona viene bucata e le palle perse rimandando Milano oltre la doppia cifra di scarto. L'Angelico torna a +15 ad inizio ripresa, il centro greco commette il quarto fallo, così Scariolo prova anche Melli da 5 e Gentile da 4, ottenendo risposte dall'ex trevigiano, con 14 punti in pochi minuti.
Grazie alle sue iniziative, l'EA7 si riavvicina, poi Langford piazza cinque punti in fila ed è -3 (67-64 al 36'). Nel minuto successivo arriva un doppio 5-0 (prima interno e poi esterno), Bourousis e Gentile sprecano, ma è ancora -3 a 43" dalla fine. Langford recupera il pallone e pareggia con un gioco da 3 punti (76-76 a -35"). Biella commetta infrazione di 24" e l'ultima palla è biancorossa: prima Langford e poi Melli non trovano il canestro e si va all'overtime.
I padroni di casa vanno a +4, Gentile e Langford portano in vantaggio l'EA7 a 1' dalla fine, ma Jaramaz pareggia dalla lunetta e l'americano non trova il canestro del successo. Ed è secondo supplementare. Finalmente, sfruttando anche le rotazioni ridotte dei piemontesi, Milano mette le mani sulla partita con l'8-1 con le triple di Langford ed Hairston, firmando il +6 (88-94 al 48'). Robinson riporta i suoi a -2, si va dalla lunetta, Basile e Melli sbagliano tre liberi, ma l'americano non trova la 'preghiera' da metà campo.
lunedì 31 dicembre 2012
lunedì 24 dicembre 2012
Lezione: Come perdere un derby (Contiene EA7 Emporio Armani Milano 77 - 83 Cimberio Varese)
Chiedo scusa per il ritardo nella pubblicazione ma prima avrei tanto voluto ascoltare la conferenza stampa del coach Sergio Scariolo.
Purtroppo non è stato pussibile farlo e quindi scrivo senza conoscere le sue parole o, per lo meno, senza averle sentite da lui direttamente.
Iniziamo con il dire che il titolo che indica una lezione speriamo tutti sia in un unica uscita e non in 2 volumi.
Tutti noi tifosi gradiremmo davvero evitare un nuovo scempio al Forum di Assago stavolta da parte di un pubblico della provincia di como.
Ieri, post tagli, post rivoluzioni credevamo di vedere una partita in parte diversa.
Il ritorno di JR poteva dare una boccata d'ossigeno alla squadra e, magari, tagliando 2 giocatori e un vice qualcosa sarebbe cambiato.
In effetti qualcosa è cambiato ma è solo uno specchietto per le allodole.
Milano entra in campo con un quintetto che comprende direttamente JR e non Rok. Iniziamo col dire che già questa sembra una scelta discretamente strana. JR è arrivato da poco a Milano e una settimana di allenamento penso, come molti altri, sia troppo poco per poter già etnrare in quintetto.
Fatto sta che sicuramente il buon Bremer non sfigura.
Non ci sono tanti schemi ma alcuni membri almeno inizialmente sembrano essere rivitalizzati.
Fotsis inizia anche a provare a prendere dei tiri e a fare dei movimenti che per tutto l'anno ha evitato e Hairston inizia anche a difendere di più.
Milano, però, ha comunque dei problemi in difesa e ... si vede.Banks riesce a mettere durante 36 minuti in campo ben 26 punti a ruota segue subito Green con 19 punti in 30 minuti.
La partita, comunque, risulta combattuta e punto a punto fino a quando non ci viene fischiato a favore un tecnico (giusto per altro) nel terzo quarto.
Milano mette 4/4 (Langford) e ha palla in mano con un +4 (o +5) e a questo punto che ... Milano si spegne.
Varese prende il pallino del gioco e con un grande parziale si porta sopra e da quel momento non l'avremmo più raggiunta.
Gestione dei cambi e dei minutaggi davvero scellerata da parte di Milano ed è lì che si è persa la partita. Grande lezione su quello che NON si deve fare. Sopratutto in un derby. Sopratutto in casa.
Tantissimi i tifosi varesotti nel forum che fanno sembrare in minoranza i tifosi di Milano e con un tifo che, per altro, si sente più del nostro. La loro esultanza finale ? Giusta. Hanno battuto la "favorita" in casa sua. Noi andiamo via con la coda tra le gambe. Ancora una volta.
Per fortuna che erano stati appesi gli stendardi con le vittorie ... e per fortuna che il coro gospel cantava Oh Happy Days ... ottima scelta musicale.
Proprio una eblla presa in giro ... così come il biglietto di auguri natalizio post questa sconfitta.
L'idea in se magari potrebbe nn essere disprezzabile ma direi che prima è il cso di metterci più impegno anzichè pensare a queste cose.
Passiamo ora ai voti:
5 GIACHETTI, JACOPO: S.V. Non ha giocato per scelta tecnica. Strano! Magari potevamo metterlo anzichè far ammazzare Bremer.
6 STIPCEVIC, ROK: 7-. Solo 10 minuti per lui. Una miseria considerato che praticamente tutti l'avrebbero voluto come play titolare. In 10 minuti riesce, comunque, a fare delle buone cose. Probabilmente tolto proprio per quello. Non può permetterselo (di fare delle buone cose) se qualcuno ha già deciso che dovrà essere tagliato. Gestione Scandalosa. Comunque i tifosi sono tutti con te Rok!7 HAIRSTON, MALIK: 6.5. Inizia forte ma si spegne nel finale. Peccato sembrava "rinato" ma è durata poco la carica.
9 FOTSIS, ANTONIS: 5--. Almeno ci ha provato ma quei 2 tiri rifiutati nel finale gridano vendetta.
10 COOK, OMAR: S.V. Tagliato.
12 PIVA, DARIO: S.V. Non gioca per scelta tecnica.
13 CHIOTTI, DAVID: 5.5. Troppo poco in difesa. Non ci siamo.
15 BOUROUSIS, IOANNIS: 7+. MVP. Anche se Scariolo sbaglia il tempo per farlo tornare in campo. Doveva entrare molto prima ma il coach se ne ricorda solo post coro di tutto il palazzo.
18 MELLI, NICOLO: 4.5. Ieri pessima giornata per lui.
22 BREMER JR ERNEST: 6. Riesce a far giocare la squadra in modo discreto. Senza infamia e senza lode ma il coach lo sfrutta troppo e a fine partita non ce la fa più. Rok doveva entrare almeno 5 minuti prima e magari la partita l'avremmo pure vinta.
23 LANGFORD, KEITH: 4.5. Due falli immediati e 2 cazziate a Scariolo nel secondo tempo ma ieri proprio non è riuscito a esprimersi.
25 GENTILE, ALESSANDRO: 4.5. Inutile. Nel marasma generale di certo non emerge. Anzi.
35 HENDRIX, RICHARD: S.V. Fuori Rosa.
55 BASILE, GIANLUCA: 4.5. Cinque minuti di nulla cosmico.
SCARIOLO: 0. Sbaglia completamente tutto quello che si poteva sbagliare e anche di più. Dal quintetto iniziale in poi. Incredibile la scelta di JR subito in quintetto lasciando fuori Rok.
Incredibile il minutaggio dato a JR e la panchina data a Rok (anzi inspiegabile più che incredibile).
Inserire nuovamente Bou solo post coro di tutto il palazzo è poi qualcosa di inimmaginabile. La prossima volta, però, ascolta anche gli urli singoli per le sostituzioni. Pessimo in tutta la gestione.
VOTO ALLA SQUADRA: 3. Che squadra?
VOTO AGLI ARBITRI: 5. Fischi sbagliati da ambo le parti. Magari iniziassero a ripassare le regole.
FORZA OLIMPIA!
Purtroppo non è stato pussibile farlo e quindi scrivo senza conoscere le sue parole o, per lo meno, senza averle sentite da lui direttamente.
Iniziamo con il dire che il titolo che indica una lezione speriamo tutti sia in un unica uscita e non in 2 volumi.
Tutti noi tifosi gradiremmo davvero evitare un nuovo scempio al Forum di Assago stavolta da parte di un pubblico della provincia di como.
Ieri, post tagli, post rivoluzioni credevamo di vedere una partita in parte diversa.
Il ritorno di JR poteva dare una boccata d'ossigeno alla squadra e, magari, tagliando 2 giocatori e un vice qualcosa sarebbe cambiato.
In effetti qualcosa è cambiato ma è solo uno specchietto per le allodole.
Milano entra in campo con un quintetto che comprende direttamente JR e non Rok. Iniziamo col dire che già questa sembra una scelta discretamente strana. JR è arrivato da poco a Milano e una settimana di allenamento penso, come molti altri, sia troppo poco per poter già etnrare in quintetto.
Fatto sta che sicuramente il buon Bremer non sfigura.
Non ci sono tanti schemi ma alcuni membri almeno inizialmente sembrano essere rivitalizzati.
Fotsis inizia anche a provare a prendere dei tiri e a fare dei movimenti che per tutto l'anno ha evitato e Hairston inizia anche a difendere di più.
Milano, però, ha comunque dei problemi in difesa e ... si vede.Banks riesce a mettere durante 36 minuti in campo ben 26 punti a ruota segue subito Green con 19 punti in 30 minuti.
La partita, comunque, risulta combattuta e punto a punto fino a quando non ci viene fischiato a favore un tecnico (giusto per altro) nel terzo quarto.
Milano mette 4/4 (Langford) e ha palla in mano con un +4 (o +5) e a questo punto che ... Milano si spegne.
Varese prende il pallino del gioco e con un grande parziale si porta sopra e da quel momento non l'avremmo più raggiunta.
Gestione dei cambi e dei minutaggi davvero scellerata da parte di Milano ed è lì che si è persa la partita. Grande lezione su quello che NON si deve fare. Sopratutto in un derby. Sopratutto in casa.
Tantissimi i tifosi varesotti nel forum che fanno sembrare in minoranza i tifosi di Milano e con un tifo che, per altro, si sente più del nostro. La loro esultanza finale ? Giusta. Hanno battuto la "favorita" in casa sua. Noi andiamo via con la coda tra le gambe. Ancora una volta.
Per fortuna che erano stati appesi gli stendardi con le vittorie ... e per fortuna che il coro gospel cantava Oh Happy Days ... ottima scelta musicale.
Proprio una eblla presa in giro ... così come il biglietto di auguri natalizio post questa sconfitta.
L'idea in se magari potrebbe nn essere disprezzabile ma direi che prima è il cso di metterci più impegno anzichè pensare a queste cose.
Passiamo ora ai voti:
5 GIACHETTI, JACOPO: S.V. Non ha giocato per scelta tecnica. Strano! Magari potevamo metterlo anzichè far ammazzare Bremer.
6 STIPCEVIC, ROK: 7-. Solo 10 minuti per lui. Una miseria considerato che praticamente tutti l'avrebbero voluto come play titolare. In 10 minuti riesce, comunque, a fare delle buone cose. Probabilmente tolto proprio per quello. Non può permetterselo (di fare delle buone cose) se qualcuno ha già deciso che dovrà essere tagliato. Gestione Scandalosa. Comunque i tifosi sono tutti con te Rok!7 HAIRSTON, MALIK: 6.5. Inizia forte ma si spegne nel finale. Peccato sembrava "rinato" ma è durata poco la carica.
9 FOTSIS, ANTONIS: 5--. Almeno ci ha provato ma quei 2 tiri rifiutati nel finale gridano vendetta.
10 COOK, OMAR: S.V. Tagliato.
12 PIVA, DARIO: S.V. Non gioca per scelta tecnica.
13 CHIOTTI, DAVID: 5.5. Troppo poco in difesa. Non ci siamo.
15 BOUROUSIS, IOANNIS: 7+. MVP. Anche se Scariolo sbaglia il tempo per farlo tornare in campo. Doveva entrare molto prima ma il coach se ne ricorda solo post coro di tutto il palazzo.
18 MELLI, NICOLO: 4.5. Ieri pessima giornata per lui.
22 BREMER JR ERNEST: 6. Riesce a far giocare la squadra in modo discreto. Senza infamia e senza lode ma il coach lo sfrutta troppo e a fine partita non ce la fa più. Rok doveva entrare almeno 5 minuti prima e magari la partita l'avremmo pure vinta.
23 LANGFORD, KEITH: 4.5. Due falli immediati e 2 cazziate a Scariolo nel secondo tempo ma ieri proprio non è riuscito a esprimersi.
25 GENTILE, ALESSANDRO: 4.5. Inutile. Nel marasma generale di certo non emerge. Anzi.
35 HENDRIX, RICHARD: S.V. Fuori Rosa.
55 BASILE, GIANLUCA: 4.5. Cinque minuti di nulla cosmico.
SCARIOLO: 0. Sbaglia completamente tutto quello che si poteva sbagliare e anche di più. Dal quintetto iniziale in poi. Incredibile la scelta di JR subito in quintetto lasciando fuori Rok.
Incredibile il minutaggio dato a JR e la panchina data a Rok (anzi inspiegabile più che incredibile).
Inserire nuovamente Bou solo post coro di tutto il palazzo è poi qualcosa di inimmaginabile. La prossima volta, però, ascolta anche gli urli singoli per le sostituzioni. Pessimo in tutta la gestione.
VOTO ALLA SQUADRA: 3. Che squadra?
VOTO AGLI ARBITRI: 5. Fischi sbagliati da ambo le parti. Magari iniziassero a ripassare le regole.
FORZA OLIMPIA!
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domenica 23 dicembre 2012
Varese vince il derby con Milano
Niente da fare. Non basta la rivoluzione ed un bel pubblico per risvegliare l'Olimpia: i biancorossi lottano, ma vengono battuti (83-77) dalla Cimberio Varese, subendo l'ennesima sconfitta casalinga della stagione. La difesa non riesce a tenere un Banks davvero incontenibile, mentre l'attacco inizia con discreta fluidità, per diventare troppo basato sull'uno contro uno nel momento decisivo del confronto.
Come nelle previsioni c'è un Forum praticamente esaurito e la bella atmosfera scalda subito le squadre, che si ribattono colpo su colpo con capitan Hairston molto ispirato per l'EA7 e Green per gli ospiti. Qualche problema di falli per Scariolo con le due penalità per Fotsis e Melli nel primo quarto e la Cimberio prova un primo allungo (26-32 al 13'), respinto da Bremer con una tripla ed un assist vincente per Bourousis.
Si va avanti punto a punto, con un ritmo piacevole, con lo show Langford-Banks ad inizio ripresa e la partita non viene sparigliata nemmeno da un tecnico a Vitucci. Anzi, sono gli ospiti a reagire meglio con un parziale di 8-0 (56-61 al 28'), con un paio di giocate di energia di Dunston sotto i tabelloni. Gli ospiti arrivano fino a +7, con anche l'occasione di arrivare in doppia cifra di vantaggio, poi una tripla di Bremer accorcia, sulla sirena del terzo periodo.
L'inizio del quarto conclusivo è però molto negativo, altro 0-5 (tripla completamente solo di Ere e penetrazione al ferro di De Nicolao) e massimo vantaggio ospite sul +9. Il gioco offensivo dell'EA7 diventa farraginoso e troppo individualista, anche se la Cimberio non spacca in due il match. Milano però non ne approfitta, sprecando troppe occasioni, e il solito Banks, in coppia con Polonara, mandano i titoli di coda.
Ora le Final Eight sono davvero a rischio.
Come nelle previsioni c'è un Forum praticamente esaurito e la bella atmosfera scalda subito le squadre, che si ribattono colpo su colpo con capitan Hairston molto ispirato per l'EA7 e Green per gli ospiti. Qualche problema di falli per Scariolo con le due penalità per Fotsis e Melli nel primo quarto e la Cimberio prova un primo allungo (26-32 al 13'), respinto da Bremer con una tripla ed un assist vincente per Bourousis.
Si va avanti punto a punto, con un ritmo piacevole, con lo show Langford-Banks ad inizio ripresa e la partita non viene sparigliata nemmeno da un tecnico a Vitucci. Anzi, sono gli ospiti a reagire meglio con un parziale di 8-0 (56-61 al 28'), con un paio di giocate di energia di Dunston sotto i tabelloni. Gli ospiti arrivano fino a +7, con anche l'occasione di arrivare in doppia cifra di vantaggio, poi una tripla di Bremer accorcia, sulla sirena del terzo periodo.
L'inizio del quarto conclusivo è però molto negativo, altro 0-5 (tripla completamente solo di Ere e penetrazione al ferro di De Nicolao) e massimo vantaggio ospite sul +9. Il gioco offensivo dell'EA7 diventa farraginoso e troppo individualista, anche se la Cimberio non spacca in due il match. Milano però non ne approfitta, sprecando troppe occasioni, e il solito Banks, in coppia con Polonara, mandano i titoli di coda.
Ora le Final Eight sono davvero a rischio.
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venerdì 14 dicembre 2012
Milano cade sul campo dell'Olympiacos e saluta l'Euroleague
L'Olimpia Milano cade sul campo dell'Olympiacos col punteggio di 82-81, lottando fino alla sirena finale. Per Milano finisce qui l'avventura in Euroleague della stagione 2012-13 complice la netta vittoria interna del Caja Laboral contro il Cedevita (97-70).
Milano esce al primo turno dopo le Top 16 dello scorso anno pagando una parte centrale di girone ben al di sotto delle aspettative, anche considerando le due vittorie iniziali contro Efes e Cedevita.
Milano comunque ha giocato una partita alla pari dell'Olympiacos perdendo solo nei secondi finali per 82-81. L'EA7 ha preso la testa con un canestro di Ioannis Bourousis 78-79 prima della tripla di Kostas Papanikolaou che ha dato il nuovo +2 ai greci con 25 secondi da giocare (81-79), I Reds hanno deciso di fare fallo tattico di Hairston che dalla lunetta ha fatto 1/2. Milano ha subito fatto fallo su Law che con 19 secondi da giocare ha fatto anche lui 1/2. Sergio Scariolo ha chiamato timeout con Langford che ha dalla lunetta ha fatto 1/2 sbagliando nel finale il tiro della vittoria.
Per Milano 21 punti di Keith Langford e 13+12 di Ioannis Bourousis. In doppia cifra anche Alessandro Gentile con 13.
Per i Reds 18 punti di Spanoulis, 16 di Hines, 14 di Law e 12 di Papanikolau, micidiale con la tripla nel finale.
Milano esce al primo turno dopo le Top 16 dello scorso anno pagando una parte centrale di girone ben al di sotto delle aspettative, anche considerando le due vittorie iniziali contro Efes e Cedevita.
Milano comunque ha giocato una partita alla pari dell'Olympiacos perdendo solo nei secondi finali per 82-81. L'EA7 ha preso la testa con un canestro di Ioannis Bourousis 78-79 prima della tripla di Kostas Papanikolaou che ha dato il nuovo +2 ai greci con 25 secondi da giocare (81-79), I Reds hanno deciso di fare fallo tattico di Hairston che dalla lunetta ha fatto 1/2. Milano ha subito fatto fallo su Law che con 19 secondi da giocare ha fatto anche lui 1/2. Sergio Scariolo ha chiamato timeout con Langford che ha dalla lunetta ha fatto 1/2 sbagliando nel finale il tiro della vittoria.
Per Milano 21 punti di Keith Langford e 13+12 di Ioannis Bourousis. In doppia cifra anche Alessandro Gentile con 13.
Per i Reds 18 punti di Spanoulis, 16 di Hines, 14 di Law e 12 di Papanikolau, micidiale con la tripla nel finale.
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martedì 11 dicembre 2012
Sfangata (Contiene Scavolini Banca Marche PU 70 - 72 EA7 Emporio Armani Milano)
Non è un termine elegante ma rende bene l'idea di com'è andata la partita ieri sera.
Sfangata all'ultimo secondo, all'ultimo instante da Langford che sulla sirena evita un supplementare e permette dunque all'Olimpia di portare a casa 2 punti importanti per le "Final 8" e per il morale ma meno importanti per il basket offerto.
Tanti i fattori che hanno inciso positivamente e negativamente in questa partita.
Oggettivamente, però, possiamo affermare che non è stata una bella partita di basket se non in qualche rarissimo momento.
Passiamo al commento alla partita:
Milano, finalmente, gioca un primo quarto degno di una squadra di pallacanestro.
Ci sono ancora delle cose da affinare e si vede ma l'Olimpia riesce a controllare, in parte, Pesaro e a prendere un po' di vantaggio 25 a 20 il parziale di quarto.
Dal secondo quarto, però, Milano si ricorda che è .. Milano.
Smette praticamente di giocare e permette a Pesaro, piuttosto comodamente, di rientrare in partita e passare in vantaggio. Imbarazzante il parziale di 24 a 13 preso nel secondo quarto che permette a Pesaro di andare all'intervallo lungo sul punteggio di 44 a 38.
Ben 6 palle perse solo in questo quarto.
Nel terzo quarto, al riprendere del gioco, Milano sembra impaurita. Un quarto giocato davvero pessimamente da entrambe le squadre. Il punteggio di 14 a 13 (per Milano) può far capire solo in parte.
Se per caso vi state chiedendo, o vi fosse venuto il dubbio, che il punteggio sia rimasto basso per delle difese combattive ... beh .. state sbagliando enormemente. Milano tira con il 20% mentre Pesaro con il 55%. Dalla lunga distanza va ancora peggio. 0% per Pesaro su 2 tentativi e 28% per Milano (2 bombe su 7). Va meglio sui liberi ma in tutto il quarto ne sono stati tirati solo 8 (4 pari tra Milano e Pesaro).
Il punteggio alla fine del quarto è di 57 a 52.
Durante l'ultimo quarto, però, si sveglia Langford che fino a quel momento aveva 0 sul suo tabellino personale. I tifosi di Milano a questo punto si chiedono ... "ma se si fosse giocata così tutta la partita come sarebbe andata?"
Azioni personali e non tanto altro però qualcosa c'è stato.
Ultima azione, per altro a mio avviso con un passaggio da rimessa stile ultime con lo Zalgiris ma, stavolta, Langford riesce a controllarla.
Finale ? 70 a 72 per Milano.
Vittoria senza dubbio utile.
Sul come sia arrivata ... beh di certo non un passo avanti tecnicamente.
Passiamo ora ai voti:
5 GIACHETTI, JACOPO: S.V. Non ha giocato per scelta tecnica. Strano!
6 STIPCEVIC, ROK: 6.5. Mette una tripla molto importante corre e difende. Sempre grintoso. Bravo Rok.
7 HAIRSTON, MALIK: 4.5. Probabilmente ancora fuori forma fisicamente o con qualche malanno fisico. Non riesce ad essere incisivo come dovrebbe.
9 FOTSIS, ANTONIS: 4.5. Partita abbastanza anonima anche se qualche piccolo momento di risveglio c'è stato.
10 COOK, OMAR: 5+. Mi aspetterei di più dal nostro play titolare. Forza molte bombe (tira col 50% 4/8) ma di gioco ce n'è pochino.Passaggio finale su rimessa sinistramente simile all'ultima persa in EL. Stavolta Langford riesce a controllarla.Non so perché ma ho il dubbio che né io ma purtroppo neanche i giocatori in campo siano tranquilli quando giostri lui la palla.
13 CHIOTTI, DAVID: 6+. Lotta e ci mette impegno. Riesce anche a fare delle buone cose. Purtroppo alternate a volte con dei buchi. Ma non va male.
15 BOUROUSIS, IOANNIS: 6.5. Gioca poco (14 minuti) e mette 12 punti prende 3 rimbalzi (e si fa stoppare una volta) e 1 assist. Poi panchinato.
18 MELLI, NICOLO: 6.5. Si impegna e difende forte. Poco prensente al tiro ma quando è chiamato in un momento caldo piazza la bomba.
23 LANGFORD, KEITH: 6.5. Partita anonima per tre quarti. Nel finale si sveglia e ci guida alla vittoria con il "one man show". Senza di lui staremmo parlando di una ennesima prestazione pessima.
25 GENTILE, ALESSANDRO: 6.5. Non una brutta partita ma fallo stupido e tecnico preso in modo davvero idiota. Su questo deve migliorare. Per il resto una buona partita per lui in attacco.
35 HENDRIX, RICHARD: 6. Non gioca praticamente nulla. Esattamente come alcune delle sue difese.
55 BASILE, GIANLUCA: 6-. Partita di difesa per lui. Poco presnete in attacco. Poteva andare meglio.
SCARIOLO: 5. Napoleone quando doveva scegliere i suoi generali chiedeva sempre "E' fortunato?". Ieri ha girato bene la partita con Langford. Non capisco proprio alcune sue scelte.
VOTO ALLA SQUADRA: 4. Gioco abbastanza assente, però, alcuni singoli iniziano a metterci impegno.
VOTO AGLI ARBITRI: 5. Perchè bisogna per forza voler essere protagonisti ?
FORZA OLIMPIA!
Sfangata all'ultimo secondo, all'ultimo instante da Langford che sulla sirena evita un supplementare e permette dunque all'Olimpia di portare a casa 2 punti importanti per le "Final 8" e per il morale ma meno importanti per il basket offerto.
Tanti i fattori che hanno inciso positivamente e negativamente in questa partita.
Oggettivamente, però, possiamo affermare che non è stata una bella partita di basket se non in qualche rarissimo momento.
Passiamo al commento alla partita:
Milano, finalmente, gioca un primo quarto degno di una squadra di pallacanestro.
Ci sono ancora delle cose da affinare e si vede ma l'Olimpia riesce a controllare, in parte, Pesaro e a prendere un po' di vantaggio 25 a 20 il parziale di quarto.
Dal secondo quarto, però, Milano si ricorda che è .. Milano.
Smette praticamente di giocare e permette a Pesaro, piuttosto comodamente, di rientrare in partita e passare in vantaggio. Imbarazzante il parziale di 24 a 13 preso nel secondo quarto che permette a Pesaro di andare all'intervallo lungo sul punteggio di 44 a 38.
Ben 6 palle perse solo in questo quarto.
Nel terzo quarto, al riprendere del gioco, Milano sembra impaurita. Un quarto giocato davvero pessimamente da entrambe le squadre. Il punteggio di 14 a 13 (per Milano) può far capire solo in parte.
Se per caso vi state chiedendo, o vi fosse venuto il dubbio, che il punteggio sia rimasto basso per delle difese combattive ... beh .. state sbagliando enormemente. Milano tira con il 20% mentre Pesaro con il 55%. Dalla lunga distanza va ancora peggio. 0% per Pesaro su 2 tentativi e 28% per Milano (2 bombe su 7). Va meglio sui liberi ma in tutto il quarto ne sono stati tirati solo 8 (4 pari tra Milano e Pesaro).
Il punteggio alla fine del quarto è di 57 a 52.
Durante l'ultimo quarto, però, si sveglia Langford che fino a quel momento aveva 0 sul suo tabellino personale. I tifosi di Milano a questo punto si chiedono ... "ma se si fosse giocata così tutta la partita come sarebbe andata?"
Azioni personali e non tanto altro però qualcosa c'è stato.
Ultima azione, per altro a mio avviso con un passaggio da rimessa stile ultime con lo Zalgiris ma, stavolta, Langford riesce a controllarla.
Finale ? 70 a 72 per Milano.
Vittoria senza dubbio utile.
Sul come sia arrivata ... beh di certo non un passo avanti tecnicamente.
Passiamo ora ai voti:
5 GIACHETTI, JACOPO: S.V. Non ha giocato per scelta tecnica. Strano!
6 STIPCEVIC, ROK: 6.5. Mette una tripla molto importante corre e difende. Sempre grintoso. Bravo Rok.
7 HAIRSTON, MALIK: 4.5. Probabilmente ancora fuori forma fisicamente o con qualche malanno fisico. Non riesce ad essere incisivo come dovrebbe.
9 FOTSIS, ANTONIS: 4.5. Partita abbastanza anonima anche se qualche piccolo momento di risveglio c'è stato.
10 COOK, OMAR: 5+. Mi aspetterei di più dal nostro play titolare. Forza molte bombe (tira col 50% 4/8) ma di gioco ce n'è pochino.Passaggio finale su rimessa sinistramente simile all'ultima persa in EL. Stavolta Langford riesce a controllarla.Non so perché ma ho il dubbio che né io ma purtroppo neanche i giocatori in campo siano tranquilli quando giostri lui la palla.
13 CHIOTTI, DAVID: 6+. Lotta e ci mette impegno. Riesce anche a fare delle buone cose. Purtroppo alternate a volte con dei buchi. Ma non va male.
15 BOUROUSIS, IOANNIS: 6.5. Gioca poco (14 minuti) e mette 12 punti prende 3 rimbalzi (e si fa stoppare una volta) e 1 assist. Poi panchinato.
18 MELLI, NICOLO: 6.5. Si impegna e difende forte. Poco prensente al tiro ma quando è chiamato in un momento caldo piazza la bomba.
23 LANGFORD, KEITH: 6.5. Partita anonima per tre quarti. Nel finale si sveglia e ci guida alla vittoria con il "one man show". Senza di lui staremmo parlando di una ennesima prestazione pessima.
25 GENTILE, ALESSANDRO: 6.5. Non una brutta partita ma fallo stupido e tecnico preso in modo davvero idiota. Su questo deve migliorare. Per il resto una buona partita per lui in attacco.
35 HENDRIX, RICHARD: 6. Non gioca praticamente nulla. Esattamente come alcune delle sue difese.
55 BASILE, GIANLUCA: 6-. Partita di difesa per lui. Poco presnete in attacco. Poteva andare meglio.
SCARIOLO: 5. Napoleone quando doveva scegliere i suoi generali chiedeva sempre "E' fortunato?". Ieri ha girato bene la partita con Langford. Non capisco proprio alcune sue scelte.
VOTO ALLA SQUADRA: 4. Gioco abbastanza assente, però, alcuni singoli iniziano a metterci impegno.
VOTO AGLI ARBITRI: 5. Perchè bisogna per forza voler essere protagonisti ?
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