venerdì 9 novembre 2012

Pretendo le Scuse (Contiene EA7 Emporio Armani Milan 71 - 84 Olympiacos)

Ebbene si.
Dopo una partita una partita del genere LE PRETENDO.
Una persona, un tifoso, esce di casa alle 7/8 del mattino e anziché tornare a casa e stare tranquillo a guardare la TV arriva fino ad Assago per sostenere la Sua squadra (Sua in maiuscolo non è un errore ortografico).
Come viene ripagato ?
Con una prestazione degna di un dramma teatrale.
Solo che qui nessuno recitava, era tutto vero. Realtà.
Io non pretendo dunque le dimissioni di Scariolo.
Perché? Sarebbe inutile poi spiegherò.
Io non pretendo che i giocatori vengano presi a calci in mezzo al campo.
Perché? Perché queste cose possono far piacere ma è meglio farle in privato.
Io non pretendo il taglio delle mele marce.
Perché? Non è per le "riserve" o solo x loro che abbiamo perso.
IO NON PRETENDO IL RIMBORSO DELL'ABBONAMENTO (o del biglietto).
Perché? Perché ho deciso io di assistere ed è stato un mio rischio, una mia decisione.
PRETENDO ED ESIGO PERO' DELLE SCUSE.
ESPLICITE.
FORMALI.
DELLO STAFF TECNICO E DI TUTTI I GIOCATORI
La gente va a vedere la Sua squadra ... Sua perché una squadra è fatta non solo dai giocatori ma anche dai tifosi.
Una squadra senza tifosi cos'è ?
Può esistere una squadra senza tifosi ma con solo persone appassionate e che vanno a tempo perso ? Beh .. solo se viene considerata un giocattolo.
Questa sera si è visto che i tifosi che sostengono la squadra ci sono.
No, non parlo della curva o comunque non solo della curva che comunque continua a cantare canzoni che, in alcuni casi, ci fanno prendere dei parziali imbarazzanti.
C'è gente in settori diversi (stage per lo più) che urla/tifa/fischia per sostenere la squadra e trascina parte del settore.
Che cosa è successo stasera?
Cosa non ha funzionato ?
Beh tante cose davvero.
Analizziamo ora la partita.
Il Primo quarto Milano gioca una partita discreta.
Riesce anche a stare in vantaggio e a tenere discretamente ma i greci mettono subito in difficoltà.
In particolare Cook, in difesa, non riesce ad essere incisivo e allora si cambia dentro Giacchetti che, onestamente, riesce ad essere un difensore migliore.
Milano alla fine del quarto riesce a riavvicinarsi e conclude con un parziale di 17 a 24 per i greci.
Il secondo quarto pare essere una reazione di Milano che riesce anche a passare in vantaggio ma non riesce mai a tenerlo o a prendere il largo.
Il primo tempo finisce dunque 36 a 41 per i greci.
E' dura .. ma non impossibile per ora.
Sarebbe possibile se ... l'Olimpia decidesse di giocare il secondo tempo.
Penso che il 18 a 14 per l'Olympiacos possa esprimere la bruttezza del quarto.
Semplicemente imbarazzante.
Ed il bello deve ancora venire considerando che l'Olimpia ha recuperato sul finale.
Il Pubblico, ad inizio ultimo quarto, prova a sostenere la squadra ... ma quello che si vede in campo, dopo qualche minuto, fa quasi desistere.
Tanta, TROPPA la gente che si alza e se ne va.
Chi a 5 minuti dalla fine.
Chi a 3 minuti.
Chi a 1 minuto.
Personalmente non lascio mai una partita prima ma ... c'era la tentazione.
Dal canto mio ho ammesso la sconfitta a 4 minuti dalla fine.
Passiamo ora ai voti.
5 GIACHETTI, JACOPO: 6.5. Sta poco in campo ma per quel poco fa bene. E' vero .. non è sicuramente un play da NBA ma il suo sporco lavoro lo fa e con lui la squadra è sembrata girare meglio. Peccato che Gentile abbia buttato via molti palloni quando era in campo.
6 STIPCEVIC, ROK: S.V. Non gioca per scelta tecnica.
7 HAIRSTON, MALIK: 6+. Ci ha provato molto spesso in 1 vs 5 ... difficile fare tuta una partita così.
9 FOTSIS, ANTONIS: 4. Un fantasma in campo. Panchinato anche per la pessima prestazione per gli arbitri ma troppo invisibile.
10 COOK, OMAR: 4. Non va. In attacco segna qualche buon canestro ma prestazione deludente. Nn riesce a far girare bene palla e in difesa è praticamente nullo. Giacchetti meglio di lui su Spanoulis.
13 CHIOTTI, DAVID: 5. L'Eurolega è un livello di gioco molto alto e lui ci si trova catapultato a causa dei falli di Melli/Fotsis ... fa tanta fatica ma qualche giocata discreta. Si vede, però, che è in difficoltà.
15 BOUROUSIS, IOANNIS: 7-. Con lui in campo la squadra gira. In attacco segna ed in difesa difende un po' di più. Panchinato più a lungo del previsto non si sa il motivo. Se si era fatto male non lo si faceva rientrare inutilment quando la partita era già finita.
18 MELLI, NICOLO: 7-. Bene! Tanta grinta in difesa e ci mette il cuore. Peccato per la poca precisione in attacco. Il ragazzo, però, si impegna.
23 LANGFORD, KEITH: 6+. Vale lo stesso giudizio dato su Hairston.
25 GENTILE, ALESSANDRO: 4-. Partita no. Difesa e attacco semplicemente da vomitare.Con alcuni tiri non arriva neanche al canestro/tabellone/retina. Imbarazzante.
35 HENDRIX, RICHARD: 4-. Vedi Gentile.
55 BASILE, GIANLUCA: 5. Troppo poco. Ma non può essere lui il salvatore della patria.
SCARIOLO: 2. Sostituzioni sbagliate. Cambi Sbagliati. Preparazione sbagliata. Una partita che, a fatica, si poteva vincere buttata via. Non ci siamo.
VOTO ALLA SQUADRA: S.V. Non riesco a valutarla. Non credo che stasera ci sia stata una squadra. Non credo ci sia molto da dire. Potrebbe essere interessante, però, pensare che gli unici 2 che ultimamente si stanno facendo il mazzo più di tutti sono Bou e Melli.
VOTO AGLI ARBITRI: 4. Pessimi per tutta la partita con fischi a loro favore e NON fischi per noi. Pessimi. Ma di certo l'abbiam buttata via noi anche se gli arbitri hanno aiutato.
VOTO AI TIFOSI OLIMPIA: 10. Complimenti per il tifo.
Essere andati ad Assago nonostante il freschetto .. ed essersi sorbiti questa .. cosa.
Molto bene il tributo a Spanoulis. Meritatissimo.
Ci ha annientato.
Nonostante tutto e tutti ...
anche se viene una stretta allo stomaco ...
Forza Olimpia!!!

martedì 6 novembre 2012

Chiedimi se sono felice (Contiene Montepaschi Siena 66 - 71 EA7 Emporio Armani Milano)


Ecco il film che è andato in onda stasera su RaiSport 2.

Ci ho pensato e ripensato ... e alla fine il titolo mi è venuto in mente.

Una bella commedia con dei colpi di scena che ti possono far pensare al peggio ma che in cuor tuo speri si risolva tutto .. almeno nel film.

Così è stata la partita ...

Sono felice ?

Beh ovviamente si sarebbe assolutamente ipocrita a dire il contrario ... eppure .. c'è qualcosa che rovina l'atmosfera.

Analizziamo dunque quanto è accaduto e vediamo cosa può essere.

Milano inizia, per una volta, con poco/nessun timore reverenziale contro la MPS in casa sua.

Sono 10 anni che non si vince. Sono tanti 10 anni e il primo quarto è un bel mix di bel gioco con delle buone difese tant'è che alla fine del primo quarto il punteggio recita Siena 16 Milano 21.

Il secondo quarto l'apoteosi del gioco.

Milano sembra dominare in lungo e in largo come e quanto vuole.

Siena, pressata su ogni attacco, sbaglia tantissimo tant'è che fa 10 soli punti in tutto il secondo quarto. Parziale di 18 a 10.

A questo punto, all'intervallo lungo, il punteggio recita: Milano 39 - MPS 26.

Ma si son toccati anche i 18 punti (e più) di vantaggio.

C'è da ben sperare .. almeno si pensa.

Essì perchè come in ogni film inizia il secondo tempo e ci devono essere dei colpi di scena .. sennò lo spettatore si distrae e fa altro.

Milano inizia a perdere colpi e fa riavvicinare pericolosamente i senesi mettendo in pericolo la vittoria. Alla fine del quarto, però, Siena riesce solo a recuperare 3 punti.

A questo punto nell'ultima parte del film c'è da chiedersi solo una cosa ...

"Riusciranno i nostri eroi a portare a casa la vittoria?"

Ebbene .. un quarto da cardiopalma con 2 minuti finali davvero intensi complici davvero tantissimi errori ... ma Milano ... seppur impaurita lotta e .. come appunto in una commedia ... ce la fa.

Milano espugna Siena 66 a 71.

In modo meritato.

C'è però da fare qualche analisi prima di passare ai classici voti.

Stradominato a rimbalzo 38 contro i 28 ma ... 20 palle perse.

VENTI.

Sicuramente, per altro, in questo conto mancano quelle di tutti i tifosi Olimpia vedendo alcune azioni.

Peccato per la paura finale e per degli errori davvero grossolani che potevano costare caro.

Passiamo ora ai voti.
5 GIACHETTI, JACOPO: S.V. Non gioca per scelta tecnica.
6 STIPCEVIC, ROK: S.V. Troppo poco tempo per poterlo valutare. Solo una tripla presa ma sbagliata. Peccato.

7 HAIRSTON, MALIK: 7+. Sbaglia tanto ma ci prova. Una Buona partita per lui.
9 FOTSIS, ANTONIS: 6.5.In difesa sembra essere tornato ... in attacco è un fantasma. Peccato. Comunque in difesa stasera, a parte qualche imperfezione, davvero un gran lavoro ...
10 COOK, OMAR: 6.5. Buona partita. 11 punti. 5 Assist. 4 Rimbalzi. 3 Recuperate ... peccato le 6 palle perse. Ora ... 6 palle perse possono anche capitare (non dovrebbero ma possono) ma in alcuni momenti chiave non puoi da rimessa passare direttamente agli avversari. Con pochi secondi non puoi scivolare e lasciar andare a canestro gli avversari. Il voto infatti è la media tra un buon 8 per gran parte della partita ed un 5 per alcune scelte in momenti cruciali. Dai Omar .. PENSA!

13 CHIOTTI, DAVID: S.V. Non gioca per scelta tecnica.
15 BOUROUSIS, IOANNIS: 6.5. La sua presenza si sente ma non è incisivo come altre partite. Sicuramente, comunque, avrebbe potuto avere più spazio in alcuni momenti.

18 MELLI, NICOLO: 7. Combattente! Lotta su ogni pallone e fa delle ottime difese. Peccato che in attacco rifiuti un paio di tiri aperti e che un paio di bombe non entrino. Comunque ... Bravo Nicolo.
23 LANGFORD, KEITH: 7. Quando vuole può fare la differenza. Ogni tanto, però, si intestardisce sulla soluzione personale.

25 GENTILE, ALESSANDRO: 7+. MVP per la voglia e grinta che ci mette. Gli vengono anche fischiati 2 falli ... come dire ... molto discutibili contro e per una volta il ragazzo non protesta platealmente. Riesce per altro ad attaccare bene il ferro finalmente. Bene ALE!
35 HENDRIX, RICHARD: 7. Allora le cose, se si impegna le sa fare. Quindi ... l'abbiam preso per giocare a basket e non asciugamani. BENE. Mi fa piacere. Una buona prova per lui ... certo qualche errore c'è sempre ... però .. va bene! Sopratutto rispetto alle ultime.

55 BASILE, GIANLUCA: S.V. Non gioca per scelta tecnica.

SCARIOLO: 6.5. Partita preparata bene ma gestita così così. Nei momenti di difficoltà avrei chiamato prima dei T.O. e fatto dei cambi diversi. Però .. è andata.

VOTO ALLA SQUADRA: 6.5. Abbiamo fatto dei giochi discreti. Bene. Non possiamo però prendere paura quando siamo vicini alla metà ... bisogna tirare dritto.

Per altro 20 palle perse sono criminose.


VOTO AGLI ARBITRI: 6+. Cappellate da entrambi i lati ma arbitraggio nella media discreto (rispetto alla norma). Clamoroso, però, non dare i 3 liberi ad Hairston.


Forza Olimpia!!!

Milano espugna Siena dopo 9 anni

L'Olimpia Milano vince con merito al PalaEstra di Siena con il punteggio di 71-66. L'EA7 ha messo la freccia nel primo quarto controllando a lungo la partita sino al tentativo disperato della Montepaschi di rientrare nell'ultimo periodo.
La Mens Sana, come nella gara contro Pesaro e lo Chalon, ha tentato la rimonta impossibile nel periodo conclusivo ma la freddezza di Milano dall'arco ha punito la squadra di coach Luca Banchi.
Dopo una buona partenza di Siena, Milano ha preso la testa della partita con 5 punti in fila sul 9-7 Montepaschi.
Hackett ha pareggiato a quota 14 prima di cinque punti in fila di Keith Langford che hanno permesso all'Olimpia di chiudere i primi dieci minuti sul 21-16.
Ad inizio secondo quarto Milano ha fatto il break che per ora decide la partita arrivando sino al 27-16. Siena è disastrosa con Kemp che vive di isolation e tutti i suoi tiri escono mentre Brown segna i primi due punti dalla lunetta. Milano con Omar Cook segna la tripla del 18-32. L'unico sussulto di Siena lo si ha con Viktor Sanikidze che prima inchioda una schiacciata, poi stoppa in cielo Langford e lancia Hackett per il contropiede. Scariolo chiama timeout sul 22-34.
La Mens Sana ha un paio di occasioni per accorciare ma subisce poi la tripla di Ioannis Bourousis in faccia a Mario Kasun, autore di un'ulteriore prova incolore.
La Mens Sana inizia con furia agonista il terzo periodo trascinata da un super Viktor Sanikidze che permette ai ragazzi di Banchi di accorciare sino al -7 (35-42).
Sul più bello per Siena però, Brown perde un pallone sanguinoso e sale in cattedra Richard Hendrix che segna 6 punti in fila dominando sotto le plance e ridando la doppia cifra di vantaggio a Milano.
Le due squadre proseguono appiate sino al 5-0 di parziale di Milano che riallunga sino al 41-56.
Il terzo periodo si chiude con 4 in fila di David Moss che fissano il punteggio sul 45-56.
Nell'ultimo periodo Alessandro Gentile segna 4 punti per Milano ma Siena non ci sta e rientra fino al -7 con la schiacciata di Ress e il gioco da 3 punti di Bobby Brown (53-60). Ress ha la palla del potenziale -4 ma spara una tripla insensata che finisce corta. Per l'EA7 invece non fallisce Keith Langford sulla sirena dei 24 dall'arco. La Montepaschi ci riprova e ritorna in singola cifra di svantaggio con Daniel Hackett (57-63) prima della tripla di Antonis Fotsis, chirurgico dall'arco.
Alessandro Gentile segna i primi due punti del periodo finale. La Montepaschi prova a rientrare arrivando sino al 64-70 con Daniel Hackett che nel giro di pochi secondi finisce in lunetta per ben due volte facendo solo 2/4. Antonis Fotsis con 23 secondi da giocare fa 0/2 dalla lunetta ma la penetrazione di Bobby Brown finisce sul ferro con i lunghi di Milano che la spazzano, regolarmente, via. Finisce così la partita a favore dell'EA7 66-71.

Per la Mens Sana Siena 26 punti di Bobby Brown con 9/18 dal campo ma anche 7 perse e solo 2 assist. 13 per Daniel Hackett e 9 con 9 rimbalzi per Viktor Sanikidze.

In casa Olimpia Milano 13 per Alessandro Gentile, 12 per Malik Hairston, 11 per Omar Cook e 10 per Keith Langford.

venerdì 2 novembre 2012

Milano sfiora l'impresa a Kaunas

Sfiora soltanto l’impresa l’EA7 Milano sul campo del lanciatissimo Zalgiris Kaunas. La squadra di Plaza respinge nel finale in volata l’assalto di un’Olimpia scintillante sul piano balistico (13/28 da 3 ma sul ferro le ultime tre triple decisive) e resta solitaria al comando del girone C di Eurolega festeggiando davanti ai 15mila tifosi della sua caldissima arena. Per la squadra di Scariolo arrivano importanti segnali di reazione dopo il brutto tonfo casalingo contro Reggio Emilia, col rientro di Langford (5/7 da 2, 3/8 da 3, 5/7 ai liberi) che riporta ad alto livello il potenziale di gioco dei biancorossi. Il bicchiere mezzo pieno vede una Milano più tonica e reattiva rispetto a quella delle ultime uscite, costruendo gioco con fluidità (21 assist, 9 di Cook) anche in una serata in cui i lunghi hanno pochi spazi e ancor meno possessi. Quello mezzo vuoto punta l’indice verso i troppi errori in lunetta (12/21 di cui 1-4 negli ultimi 50 secondi) e una difesa ancora “sospetta” soprattutto nella capacità degli esterni di reggere gli 1 contro 1 avversari, mentre la panchina – Gentile a parte – continua ad avere un impatto limitato e spesso negativo. Resta la sensazione di una prova di grande spessore tecnico col rammarico di qualche sbavatura evitabile nei momenti topici, senza le quali Milano avrebbe potuto tornare da Kaunas con due punti in tasca…

Kaunas apre subito il fuoco con Lafayette e Darjus Lavrinovic (già a quota 2 falli dopo 6’), ma i cambi difensivi di Milano sono fatti con aggressività (5 perse in 5’ per lo Zalgiris) e con Langford e Fotsis a segno dall’arco l’EA7 prende subito un vantaggio intrigante (6-13 al 4’). I verdi di Plaza provano a replicare con l’energia di Darden, ma l’Olimpia colpisce a raffica dall’arco (4/7 da 3 nei primi 10’ compresa una tripla allo scadere di Melli): prima Langford e poi Hairston lasciano il segno nel cuore dell’area lituana (15-20 all’8’, 20-27 al 10’) e una schiacciata di Hendrix vale il più 10 in avvio della seconda frazione. Il primo giro di cambi paga dividendi migliori per Kaunas che con Kuzminskas sembra potersi rifare minaccioso (29-32 al 14’), ma due triple in fila di Fotsis e Langford rilanciano la fuga dell’EA7 che col texano a quota 17 in 17 minuti continua a colpire con micidiale precisione dal perimetro (40-48 al 17’ con Gentile e Fotsis a portare ad 8/16 il totale dall’arco alla pausa lunga). Sul fronte lituano però a rispondere al fuoco ci pensa Oliver Lafayette, che sfrutta appieno le attenzioni di Milano per negare tiri aperti ai gemelli Lavrinovic e colpisce sia in penetrazione che dall’arco (15 alla pausa lunga) tenendo comunque in partita lo Zalgiris (47-51 al 20’) in un primo tempo scintillante su entrambi i fronti offensivi (58% da 2 e 50% da 3 per gli ospiti ma 61% da 2 e 55% da 3 per i lituani).

Dopo la pausa lunga Plaza dà ordine di aumentare l’aggressività sui raddoppi del pick&roll: la scelta costa un precoce quarto fallo per Darjus Lavrinovic, ma l’Olimpia trova soluzioni meno fluide (14 punti con 5/13 dal campo nella frazione) con Bourousis servito poco e male dentro l’area e lo Zalgiris piazza un 10-0 firmato da Kaukenas che firma il primo sorpasso (57-54 al 25’). Milano prova a cercare i mis match e coinvolge il greco (primi punti dal campo dopo 26?’); cinque punti in fila di Hairston sbloccano l’impasse milanese (59-59 al 26’), ma Kaunas va ripetutamente in post basso caricando di falli la difesa ospite e col bonus esaurito “spreme” punti a cronometro fermo, mentre le ripartenze firmate dall’ex Jaaber producono il primo strappo deciso per i verdi (65-59 al 28’). E con gli esterni che trovano troppo facilmente le chiavi dell’area i lituani allungano a poco a poco (72-65 al 32’); interessante la mossa di Scariolo che rinuncia ad un play di ruolo proponendo il trio Langford-Gentile-Hairston e riaccende il motore dell’attacco, colpendo due volte dall’arco con un parziale di 2-10 in 3’ che riporta al comando l’EA7 (74-75 al 34’). Partita che sale di colpi con lo Zalgiris che attacca il ferro e Milano che replica a suon di triple con Gentile e Langford (schierato in regia per costruire gioco). Dopo un antisportivo del casertano su Jaaber torna Cook per gestire il finale sull’80 pari del 35’, ma dopo un errore dall’arco l’ex di turno gli spara in faccia la tripla dell’87-82, e sul cambio di marcatura – con Langford dirottato sull’ex romano – è Popovic a batterlo sul primo passo per il facile layup dell’89-84 a 2’40” dal termine. Nel finale Plaza “spruzza” qualche giro di zona 3-2 per togliere fluidità alla manovra di Milano: Fotsis e Langford falliscono l’89 pari dall’arco, ma l’EA7 rigioca per due volte il possesso e la penetrazione di Cook costa il quinto fallo di Jankunas a meno 59”. Il play di passaporto montenegrino fa solo 1-2, ma il rimbalzo d’attacco strappato da Fotsis vale oro con il regista ex Stella Rossa che serve un assist al bacio per Hairston, fermato fallosamente a meno 50”. I due liberi del possibile pareggio restano nuovamente sul ferro, ma arriva un nuovo rimbalzo d’attacco per Milano che però gestisce male di nuovo il pallone (tiraccio da oltre 7 metri di Melli che recupera il pallone ma poi lo spedisce tra i piedi di Langford ridando il possesso a Kaunas a 31” dalla sirena). L’EA7 impiega 10” per arrivare al bonus ma la scelta paga perché Darjus Lavrinovic lascia il primo libero sul ferro (90-87 a meno 21”); sulla replica Langford ha spazio per la tripla aperta del possibile pareggio, ma il suo tiro frontale si spegne sul ferro e Lafayette chiude in lunetta confermando l’imbattibilità europea della squadra di Plaza.

Zalgiris Kaunas-EA7 Milano 92-87 (20-27; 47-51; 70-65)

KAUNAS: Darden 9 (4-7), Jaaber 11 (3-3, 1-2), Popovic 9 (4-5, 0-2), Juskevicius 2, Lavrinovic D.9 (1-1, 1-3), Delas ne, Kuzminskas 9 (4-6), Lafayette 17 (3-5, 3-3), Kaukenas 7 (2-4, 1-1), Lavrinovic K.10 (2-4, 1-1), Foote 2 (1-3). All. Plaza

MILANO: Giachetti, Stipcevic (0-1 da 3), Fotsis 11 (1-1, 3-6), Hairston 22 (5-9, 2-2), Cook 6 (1-2, 1-4), Chiotti, Bourousis 6 (3-6), Melli 5 (1-2, 1-2), Langford 24 (5-7, 3-8), Gentile 11 (1-5, 3-5), Hendrix 3 (1-5). All. Scariolo

Tiri liberi: Kaunas 21/26, Milano 12/21. Totali al tiro: Kaunas 25/38 da 2, 7/16 da 3; Milano 18/37 da 2, 13/28 da 3. Rimbalzi: Kaunas 33, Milano 28. Valutazione: Kaunas 109, Milano 84. Spettatori 14445.

giovedì 1 novembre 2012

Non c'è 2 senza 3 (Contiene Zalgiris Kaunas92 - 87 EA7 Emporio Armani)

Come può una squadra fare 2 prestazioni mediocri di seguito senza fare la terza?
Non può. Ecco la semplice risposta.
No, siamo onesti, la prestazione dell'Olimpia non è stata mediocre è stata una più che discreta prestazione sta di fatto che aver buttato via una partita così da parecchio fastidio.
Eravamo contro una squadra considerata da F4 e non sono riusciti a distanziarci, però, non possiamo permetterci assolutamente i momenti di blackout che abbiamo avuto questa sera.

Milano inizia fortissimo nel primo tempo in particolare nel primo quarto.
Alcune buone giocate di squadra e alcune giocate individuali portano Milano a concludere 27 a 20 il primo quarto.

Nel secondo quarto qualcosa si inceppa e Milano è meno fluida ma nonostante tutto riesce sempre a stare attaccata allo Zalgiris.

La prova del nove doveva essere il terzo quarto e Milano sembra entrata davvero carica.
3 a 0 e poi ... il solito maledetto blackout totale che permette allo Zalgiris di rientrare prima e di sorpassarci dopo.
Così non va non può andare così.

Il quarto e ultimo periodo è stato una battaglia.
A parte un tecnico non fischiato allo Zalgiris e un antisportivo fischiato a noi decisioni molto opinabili si lotta su ogni pallone.
Milano riesce a rientrare e quando sembra poter avere la partita in pugno la butta via nuovamente.
Rimbalzi recuperati miracolosamente ... ma imprecisioni ai liberi impressionanti portano l'Olimpia ad una nuova sconfitta.
Lottando stavolta (e forse con una tattica errata di gestione degli ultimi possessi) ma sempre sconfitta.
Dobbiamo risollevarci.

Passiamo ora ai voti.
5 GIACHETTI, JACOPO: S.V. Non gioca per scelta tecnica/infortunio alla mano destra.
6 STIPCEVIC, ROK: 5.5. Pochissimo tempo per lui ma non riesce ad esprimersi al meglio. Regala anche 2 liberi per un fallo piuttosto inutile.
7 HAIRSTON, MALIK: 7+. In ripresa. Riesce a fare delle buone entrate ma non è molto incisivo in difesa.
9 FOTSIS, ANTONIS: 5-. A mio avviso troppi tiri rifiutati e in difesa non propriamente un mastino. Così non va ... DAI!
10 COOK, OMAR: 6-. Meglio che le ultime partite ma ancora troppo poco gioco. Non ci siamo. Non è un caso se il recupero Olimpia avviene quando è in panchina.
13 CHIOTTI, DAVID: 5. Gioca molto poco ma il livello della partita, forse, è un po' alto.
15 BOUROUSIS, IOANNIS: 6-. Si sveglia tardi e non è incisivo come lo abbiamo visto quest'anno. Quando è in campo lui, però, la squadra in attacco fa qualche punto in più ed in difesa è un po' più solida. Probabilmente trasmette sicurezza.
18 MELLI, NICOLO: 7.5. Per me MVP. Si prende delle responsabilità che non dovrebbero essere sue e spesso riesce a fare delle ottime cose. Peccato per la bomba non entrata.
23 LANGFORD, KEITH: 7. Inizia bene e poi si spegne contro Jaaber. Peccato.
25 GENTILE, ALESSANDRO: 6+. E' la "media" tra il 2 per il fallo stupido e inutile dopo la bomba che ci è costato un antisportivo e un 7. Si prende tiri da 3 e li mette ma quando entra e attacca il ferro è troppo poco convinto.
35 HENDRIX, RICHARD: 4. I tre punti sono molto indicativi. 3 punti di cui 2 regalati dallo Zalgiris. Spento in attacco e nullo in difesa. Non ci siamo proprio.
55 BASILE, GIANLUCA: S.V. Per infortunio

SCARIOLO: 5. Partita gestita meglio che le ultime volte e in cui, finalmente, qualche sprazzo di gioco si è visto. Non basta ancora. Personalmente non avrei mai scelto di fare 5 falli nelle azioni finali.

VOTO ALLA SQUADRA: 6. Più che altro per la reazione. Ora bisogna ritrovare la vittoria.

VOTO AGLI ARBITRI: 5.5. Non mi sono piaciuti molti fischi. Si sono lasciati ingannare da molte simulazioni. L'antisportivo dato a Gentile, poi, è emblematico. E' altresì vero che Alessandro ... non aiuta con alcuni suoi atteggiamenti e quel fallo sembrava anche più "cattivo" di quello che realmente era. Non hanno punito Lavrinovic per l'applauso plateale alla terna.

VOTO AI TIFOSI OLIMPIA IN TRASFERTA: 10. Complimenti per il tifo e per essere andati là!
Si ringrazia in particolare un noto utente del forumolimpia (Matas) per la completa organizzazione e per lo sbattimento fatto per gli utenti (anche se non sono andato ho apprezzato molto).

Commento di uno dei noti tifosi in trasferta:
"Grazie alla società (l'Olimpia nella persona del Dott. Avantaggiato n.d.b.)c'hanno trovato dei biglietti dietro la panca,c'hai visto?(eccerto che vi ho visto n.d.b.)Il morale della truppa è buono, c'era paura dell'imbarcata, ma la partita è stata infuocata!Il palazzetto è spettacolare,il clima è impressionante.mettono una prssione assurda!Olimpia alè Olimpia alè!Lunedì tutti a Siena!"


Forza Olimpia!!!