E' difficile esprimersi dopo aver visto una partita così.
Iniziamo, però, spiegando il titolo.
Uno: Bourousis l'unico o quasi che si salva da questo massacro. (vedi sotto)
(Due): Realmente si salva anche Melli.
Nessuno: In campo quando serviva. Zero idee.
Centomila: Gli annunci che dovranno comparire su Groupon se vogliono fare il tutto esaurito continuando a giocare così.
(Tremila): Il pubblico stimato per eccesso stasera che ha fischiato/insultato la squadra.
Insultato e fischiato ... dopo una partita del genere ?
Beh ... oggettivamente si.
Partita buttata, scagliata, via.
Gestita malissimo.
Arbitraggio pessimo, senza dubbio, che ha aiutato il Caja Labora ma in molti momenti l'abbiamo buttata via noi.
Passiamo al commento.
La partita inizia e si capisce subito che non sarà una passeggiata di salute anche se si vede già che Bou ha voglia di giocare.
Milano e il Caja, però, non riescono a segnare tantissimo e il primo quarto si conclude con un 19 a 18 a favore di Milano.
Secondo quarto.
Milano riesce a giocare più in scioltezza e si vede.
Va in vantaggio ma non riesce mai a dare la spallata alla partita seppur raggiunge anche +11.
Verso la fine del quarto un fattaccio complica la partita.
Fallo inesistente fischiato a Fotsis che per proteste prende anche un tecnico (per non farsi mancare nulla)
Morale ?
2 Liberi Segnati per il fallo assegnato. 2 Liberi segnati per il Tecnico. Gioco da 3 punti. Per concludere il capolavoro.
Nonostante tutto, Milano, riesce a tenere e alla fine del primo tempo 44 a 43.
Terzo quarto...
Milano inizia con qualche difficoltà, come il Caja del resto, fino all'infortunio di Nocioni.
5 minuti buoni di sospensione (per soccorrerlo ... ma non si può aspettare così tanto per avere una barella. Gli addetti della crocerossa prima camminavano poi sentendo il pubblico hanno iniziato a correre).
55 a 50 e Bou in campo con 3 falli.
Assolutamente inutile.
Azione dopo ... fallo di Bou .. e sostituito da Hendrix.
Nonostante tutto Milano riesce a tenere e all'ultimo secondo si riporta in vantaggio 66 a 65 il finale di terzo quarto.
Ultimo quarto:
Il nulla.
Segnamo 19 punti contro i 30 dei nostri diretti avversari.
E' vero, a loro entrano molti tiri anche per la fortuna, ma non si può lasciarli andare a +10 all'ultimo quarto senza fare nulla.
Senza rimettere il quintetto in campo.
Non va proprio bene così ...
e la partita si conclude tra i fischi 85 a 95.
Peccato era una grandissima occasione per l'EL.
Buttata via Completamente e malamente.
Passiamo ora ai voti.
5 GIACHETTI, JACOPO: S.V. Non gioca per scelta tecnica.
6 STIPCEVIC, ROK: 5.5. Non inventa ma non fa neanche danni e si vede anche un po' più sicuro a portare palla senza un gran pressing.
7 HAIRSTON, MALIK: 5+. Prova a raddrizzare la partita ma è troppo tardi. Alcuni tiri sbagliati non sono proprio da lui.
9 FOTSIS, ANTONIS: 4. Non entra mai in partita. Mai.
10 COOK, OMAR:
4. Troppi passaggi imprecisi. Troppi tentativi che non doveva prendersi. Troppi errori e ... troppo Lento. Così non va
13 CHIOTTI, DAVID: 6-. Gioca molto poco ma qualcosina fa .. peccato per delle difese non perfette ma non dovrebbe essere lui a tirar la carretta.
15
BOUROUSIS, IOANNIS: 8. Altra partita splendida ... però non basta. Messo fuori gioco anche da alcuni falli alquanto dubbi riesce a tenere sempre la squadra e a realizzare canestri in situazioni difficili. Purtroppo un giocatore solo non può vincere .. almeno non in EL.
18 MELLI, NICOLO: 7.5. Partita molto buona per lui. Lotta su ogni pallone anche quando è chiamato a fare il centro. In Italia fare il centro può essere una soluzione ... in Europa ha sofferto un po' ma non si è tirato indietro nella lotta. Bravissimo.
23 LANGFORD, KEITH:
5.5. Viene dimenticato in panchina per non si sa quale motivo (caviglia?!) Peccato che una volta rimesso non riesce più a ritrovare il ritmo. Troppi errori al tiro.
25 GENTILE, ALESSANDRO: 4. Irritante. Tiri da 3 non entrano proprio e da 2 riesce a fare un 100% anche con l'aiuto della fortuna. Difesa da rivedere assolutamente.
35 HENDRIX, RICHARD: 4+. Il più è per l'inizio della partita. Poi il nulla cosmico. Poteva giocare meno lui e molto di più Chiotti a questo punto.
55 BASILE, GIANLUCA: 4. Dovrebbe dare una mano proprio in queste partite e invece oggi è una bocciatura piena.
SCARIOLO: 3.
Cambi errati. Tempistiche errate. Partita preparata discretamente ma gestita semplicemente da schifo. Così non va proprio bene. 55 a 50 Bou era da togliere per tenerlo nell'ultimo quarto. Tanto valeva provare anche Giachetti no? Hendrix nullo ... non si poteva dare più minuti a Chiotti ? Tanto cosa cambiava ?
VOTO ALLA SQUADRA: 2. Non sono stati una squadra. Erano un insieme di giocatori messi li a fare il loro. Solo Bou e Melli si salvano da questa serata semplicemente orrida.
VOTO AGLI ARBITRI: 4. Non si può arbitrare così. Mediamente erano 2-3 fischi a favore del Caja e 1 per Milano. Non importa se i falli cerano il metro era questo. Non si può continuare con arbitri assolutamente incompetenti (il numero 68 e 69 in particolare). Dare un tecnico per proteste può essere giusto se il fallo era plateale .. ma il fallo neanche c'era.
Pare davvero incredibile. Ciò non toglie che abbiam fatto più schifo noi degli arbitri.
e nonostante tutto ... anche dopo stasera ...
Forza Olimpia !!!
giovedì 25 ottobre 2012
Uno(Due) - Nessuno - Centomila(Tremila) (Contiene EA7 Emporio Armani 85 - 95 Caja Labora)
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Vitoria sbanca il Forum
Prima sconfitta interna stagionale per l'EA7 Milano, che cede ad Assago contro un Caja Laboral che festeggia il primo hurrà in Eurolega. La striscia europea di Milano si ferma a quota 2 con i baschi che si impongono con merito al Forum nonostante la perdita di Nocioni (out a metà terzo quarto per un infortunio al collo) e il quinto fallo ad 11' dal termine di Oleson. In una partita dominata dagli attacchi l'Olimpia paga a caro prezzo 3' di sbandamento nella fase centrale del qurto periodo, quando gli spagnoli piazzano il decisivo parziale di 0-11 che dà l'impronta alla gara (dal 71-70 del 33' al 71-81 del 36'). Il lungo riposo forzato di Bourousis - Mvp milanese con 9/12 al tiro e 11 rimbalzi, ma penalizzato da 4 falli a carico al 27' e out fino a 4' dal termine - toglie il riferimento interno fondamentale alla squadra di Scariolo, che nella ripresa - con Langford (2 punti con 1/5 dal campo nei secondi 20' ottimamente limitato da Causeur - non trova più spazi per attaccare il ferro (solo 5 liberi nei secondi 20') ed al contrario soffre il dinamismo degli atipici avversari, con il duttile Nemanja Bjelica (8/13 al tiro e 9 rimbalzi) a creare scompensi in serie (56% da 2, 44 da 3 e 84% in lunetta con 22 liberi nella ripresa) ad una Milano che conferma di dipendere troppo dalle lune del suo attacco e con i 95 punti subiti in casa - 52 nella ripresa - evidenzia che la difesa è il reparto dove c'è bisogno di crescere molto dal punto di vista dell'atteggiamento e dell'attitudine.
Partita che nasce male per i baschi (lieve infortunio alla prima azione per Nocioni); in avvio Milano esegue con fluidità attaccando il ferro con Langford ed Hairston e colpendo dal perimetro con Cook, mentre Vitoria apre il campo per l'atipica coppia di lunghi Lampe-Nemanja Bjelica e il 10-10 del 5' è frutto di un predominio stabile degli attacchi sulle difese. Scariolo cambia front-line con Melli ed Hendrix, ma l'Olimpia fatica a trovare spazi dentro l'area e una tripla di Lampe firma l'allungo spagnolo (10-15 al 7'). Preziosa la tripla di Langford per tenere le distanze, ma il polacco ha mano rovente (9 nei primi 8'30") e il coach bresciano prova anche Chiotti nel ruolo di pivot; con Gentile e Melli ad alzare il volume in retroguardia Milano alza comunque i giri e sorpassa con le triple dell'ex reggiano ed Hairston (22-18 all'11). Col ritorno di Nocioni è il Caja Laboral a far valere il fisico con un "quintettone" che incide da sotto con Bjelica ed Hernandez-Sonseca (23-24 al 13'), ma il ritorno dei greci sotto canestro permette all'EA7 di alzare nuovamente la voce dentro l'area con Bourousis protagonista sui due lati del campo. Ivanovic spende il secondo time-out per fermare l'emorragia sul 30-24 del 15', ma il parziale milanese prosegue con un 2+1 di Langford che fa 12-0 in 4' (35-24 al 15'). E anche quando i baschi ritrovano fluidità offensiva con Heurtel e Oleson in evidenza, è ancora l'ex Olympiakos (13 punti e 21 di valutazione a metà gara ma 11 con 4/4 da 2 nel quarto) a garantire l'inerzia ai padroni di casa (38-32 al 17'). Doppia cifra a metà gara anche per Langford, ma con Nocioni che sale di tono attaccando il ferro un improvvido tecnico per proteste a Fotsis - secondo e terzo fallo per il freco - regala all'ex Bulls la possibilità di azzerare il break con un'azione che vale 7 punti e il sorpasso ospite (doppio 2/2 in lunetta per l'italo argentino e tripla del 42-43 a meno 10" per Milko Bjelica). Milano chiude comunque al comando il primo tempo grazie ad un guizzo di Hairston, che riapre poi da protagonista la ripresa aprendo il campo con i suoi 1 contro 1 frontali contro Nemanja Bjelica (52-46 al 23'). Poi l'infortunio di Nocioni (problema al collo per l'ex Bulls, uscito in barella al 24') costringe nuovamente Ivanovic ad abbassare il quintetto, e una fiammata di Oleson (7 in fila per l'ex Real) riporta al comando Vitoria mentre il quarto fallo in 6'30" di Bourousis costringe Scariolo a togliere dal campo il suo miglior giocatore sul 57-58 del 26'. Ma il quinto fallo del tiratore del 1983 toglie impeto all'azione degli spagnoli, mentre 7 punti in fila di un tonico Gentile riportano al comando Milano all'ultimo intervallo (66-65 al 30'). E con l'asse perimetrale tutto europeo con Basile a supporto dell'esterno casertano l'Olimpia ha buone spaziature offensive, ma non va oltre il 71-70 del 33', e con i lunghi fint che riaprono il fuoco dal perimetro Vitoria costruisce un allungo importante (71-81 al 35' con uno 0-11 complessivo) nel momento in cui L'EA7 spara a salve dal perimetro (0/6 da 3 nei primi 15' della ripresa). Ancora esperimenti senza Bourousis per Milano, che subisce troppo in difesa tra penetrazioni e tiri aperti e va in rottura prolungata in attacco senza trovare più spazi per soluzioni aperte. Torna il pivottone greco per l'assalto finale a 3'41" dal termine e trova subito il canestro del meno 8, ma il problema dell'Olimpia è una difesa in costante ritardo sulle soluzioni dal palleggio di tutti gli effettivi baschi. Così San Emeterio e Nemanja Bjelica tengono le distanze (77-86 a meno 1'20") e la tripla del meno 6 di Hairston è subito cancellata dalla replica di San Emeterio (80-89 a meno 60" con 14 punti nella ripresa per l'esterno spagnolo). Alla fine i 3000 del Forum fischiano la terna arbitrale per lo sbilancio in lunetta (19 contro 32 i liberi), ma come già accaduto contro Roma, quando gli avversari hanno aumentato l'intensità della difesa, nel quarto periodo Milano ha faticato davvero parecchio.
EA7 Milano-Caja Laboral Vitoria 85-95(19-18; 44-43; 66-65)
MILANO: Giachetti ne, Stipcevic 3 (1-1, 0-1), Hairston 19 (5-10, 3-3), Fotsis 3 (0-3, 1-1), Cook 3 (1-4 da 3), Chiotti 1, Bourousis 22 (9-12), Melli 7 (2-4, 1-3), Langford 13 (3-8, 1-3), Gentile 10 (3-3, 0-3), Basile (0-1 da 3). All. Scariolo
VITORIA: Nocioni 12 (2-3, 0-1), Bjelica M.6 (1-3, 1-2), Hernandez-Sonseca 2 (1-2), Cabezas 11 (1-1, 1-1), San Emeterio 18 (4-6, 1-4), Heurtel 5 (1-1, 1-4), Oleson 7 (1-1, 1-1),Lampe 12 (4-6, 1-4), Bjelica 20 (6-10, 2-3), Causeur 2 (1-3, 0-1). All. Ivanovic
Tiri liberi: Milano 14/19, Vitoria 27/32. Rimbalzi: Milano 27 (Bourousis 12); Vitoria 34 (Bjelica N.9). Totali al tiro: Milano 25/45 da 2, 7/19 da 3; Vitoria 22/39 da 2, 8/18 da 3. Valutazione: Milano 77, Vitoria 112. Spettatori: 2900.
Partita che nasce male per i baschi (lieve infortunio alla prima azione per Nocioni); in avvio Milano esegue con fluidità attaccando il ferro con Langford ed Hairston e colpendo dal perimetro con Cook, mentre Vitoria apre il campo per l'atipica coppia di lunghi Lampe-Nemanja Bjelica e il 10-10 del 5' è frutto di un predominio stabile degli attacchi sulle difese. Scariolo cambia front-line con Melli ed Hendrix, ma l'Olimpia fatica a trovare spazi dentro l'area e una tripla di Lampe firma l'allungo spagnolo (10-15 al 7'). Preziosa la tripla di Langford per tenere le distanze, ma il polacco ha mano rovente (9 nei primi 8'30") e il coach bresciano prova anche Chiotti nel ruolo di pivot; con Gentile e Melli ad alzare il volume in retroguardia Milano alza comunque i giri e sorpassa con le triple dell'ex reggiano ed Hairston (22-18 all'11). Col ritorno di Nocioni è il Caja Laboral a far valere il fisico con un "quintettone" che incide da sotto con Bjelica ed Hernandez-Sonseca (23-24 al 13'), ma il ritorno dei greci sotto canestro permette all'EA7 di alzare nuovamente la voce dentro l'area con Bourousis protagonista sui due lati del campo. Ivanovic spende il secondo time-out per fermare l'emorragia sul 30-24 del 15', ma il parziale milanese prosegue con un 2+1 di Langford che fa 12-0 in 4' (35-24 al 15'). E anche quando i baschi ritrovano fluidità offensiva con Heurtel e Oleson in evidenza, è ancora l'ex Olympiakos (13 punti e 21 di valutazione a metà gara ma 11 con 4/4 da 2 nel quarto) a garantire l'inerzia ai padroni di casa (38-32 al 17'). Doppia cifra a metà gara anche per Langford, ma con Nocioni che sale di tono attaccando il ferro un improvvido tecnico per proteste a Fotsis - secondo e terzo fallo per il freco - regala all'ex Bulls la possibilità di azzerare il break con un'azione che vale 7 punti e il sorpasso ospite (doppio 2/2 in lunetta per l'italo argentino e tripla del 42-43 a meno 10" per Milko Bjelica). Milano chiude comunque al comando il primo tempo grazie ad un guizzo di Hairston, che riapre poi da protagonista la ripresa aprendo il campo con i suoi 1 contro 1 frontali contro Nemanja Bjelica (52-46 al 23'). Poi l'infortunio di Nocioni (problema al collo per l'ex Bulls, uscito in barella al 24') costringe nuovamente Ivanovic ad abbassare il quintetto, e una fiammata di Oleson (7 in fila per l'ex Real) riporta al comando Vitoria mentre il quarto fallo in 6'30" di Bourousis costringe Scariolo a togliere dal campo il suo miglior giocatore sul 57-58 del 26'. Ma il quinto fallo del tiratore del 1983 toglie impeto all'azione degli spagnoli, mentre 7 punti in fila di un tonico Gentile riportano al comando Milano all'ultimo intervallo (66-65 al 30'). E con l'asse perimetrale tutto europeo con Basile a supporto dell'esterno casertano l'Olimpia ha buone spaziature offensive, ma non va oltre il 71-70 del 33', e con i lunghi fint che riaprono il fuoco dal perimetro Vitoria costruisce un allungo importante (71-81 al 35' con uno 0-11 complessivo) nel momento in cui L'EA7 spara a salve dal perimetro (0/6 da 3 nei primi 15' della ripresa). Ancora esperimenti senza Bourousis per Milano, che subisce troppo in difesa tra penetrazioni e tiri aperti e va in rottura prolungata in attacco senza trovare più spazi per soluzioni aperte. Torna il pivottone greco per l'assalto finale a 3'41" dal termine e trova subito il canestro del meno 8, ma il problema dell'Olimpia è una difesa in costante ritardo sulle soluzioni dal palleggio di tutti gli effettivi baschi. Così San Emeterio e Nemanja Bjelica tengono le distanze (77-86 a meno 1'20") e la tripla del meno 6 di Hairston è subito cancellata dalla replica di San Emeterio (80-89 a meno 60" con 14 punti nella ripresa per l'esterno spagnolo). Alla fine i 3000 del Forum fischiano la terna arbitrale per lo sbilancio in lunetta (19 contro 32 i liberi), ma come già accaduto contro Roma, quando gli avversari hanno aumentato l'intensità della difesa, nel quarto periodo Milano ha faticato davvero parecchio.
EA7 Milano-Caja Laboral Vitoria 85-95(19-18; 44-43; 66-65)
MILANO: Giachetti ne, Stipcevic 3 (1-1, 0-1), Hairston 19 (5-10, 3-3), Fotsis 3 (0-3, 1-1), Cook 3 (1-4 da 3), Chiotti 1, Bourousis 22 (9-12), Melli 7 (2-4, 1-3), Langford 13 (3-8, 1-3), Gentile 10 (3-3, 0-3), Basile (0-1 da 3). All. Scariolo
VITORIA: Nocioni 12 (2-3, 0-1), Bjelica M.6 (1-3, 1-2), Hernandez-Sonseca 2 (1-2), Cabezas 11 (1-1, 1-1), San Emeterio 18 (4-6, 1-4), Heurtel 5 (1-1, 1-4), Oleson 7 (1-1, 1-1),Lampe 12 (4-6, 1-4), Bjelica 20 (6-10, 2-3), Causeur 2 (1-3, 0-1). All. Ivanovic
Tiri liberi: Milano 14/19, Vitoria 27/32. Rimbalzi: Milano 27 (Bourousis 12); Vitoria 34 (Bjelica N.9). Totali al tiro: Milano 25/45 da 2, 7/19 da 3; Vitoria 22/39 da 2, 8/18 da 3. Valutazione: Milano 77, Vitoria 112. Spettatori: 2900.
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lunedì 22 ottobre 2012
Zeus (Contiene EA7 Emporio Armani Milano 87 - 82 Acea Roma)
Non credo possano esserci altre definizioni stasera per la partita di Bou.
Ha vinto la sfida contro Roma quasi da solo.
Una partita che si era messa bene ma poi sfortuna, alcune decisioni dubbie e alcuni momenti di buio completo avevano rimesso in bilico.
Veniamo dunque ora alla cronaca.
Il primo quarto Milano non inizia benissimo dalla palla a 2 ma un rimpallo fa si che il primo possesso sia nostro.
Milano riesce a far circolare, in alcune azioni, discretamente il pallone e con Bou si inizia a capire che potrebbe essere la sua serata.
I primi punti, infatti, son quasi tutti suoi.
Un gran bell'inizio con un punteggio in finale di primo quarto che recita Milano 25 - Roma 18.
Il secondo quarto Milano parte un po' a rilento ma riesce con qualche bella giocata a ripartire.
Si vede un basket discreto da ambo le parti.
Alcune buone giocate e alcuni momenti che è meglio dimenticare.
Milano, però, riesce ad incrementare il vantaggio di 1 punto chiudendo il quarto 22 a 21 (con un punteggio complessivo di 47 a 39.
Grande paura, però, per una caduta di Langford.
La domanda che ora tutti si facevano era "Milano riuscirà a tenere la concentrazione ? "
Risposta: "no" :)
O almeno non per il primo minuto.
Fortunatamente la stessa cosa vale per Roma.
Pare infatti che entrambe le squadra non fossero in campo per il primo minuto di terzo quarto.
La partita, però, appena entra nel vivo Milano risponde.
Milano con dei buoni giochi riesce a vincere anche il terzo quarto portando così il punteggio a 73 a 60.
Inizia l'ultimo periodo e si capisce che qualcosa non va.
Milano pare essere un po' bloccata e, alcune decisioni arbitrali, iniziano a fare avvicinare Roma.
Milano cambia uomini ma, purtroppo, il gioco pian piano si ricostruisce ma i fischi arbitrali continuano fino a riportare Roma a un preoccupante -3.
A questo punto Entro il nostro Zeus travestito da Bou (per parafrasare Larry Bird) e riesce a tenere bene la partita.
Bou che si fa sentire anche con Datome per l'ultimo intervento con gomito conficcato nella schiena.
Milano Vince meritatamente la sfida tra capitali (87 a 82) ma il margine poteva essere ben più ampio.
Passiamo ora ai voti.
5 GIACHETTI, JACOPO: 7. Nonostante non abbia praticamente mai giocato entra in una partita che sente molto (probabilmente entra proprio per questo). Fa il suo dovere e riesce a costruire un buon gioco e ad andare a canestro in penetrazione evitando una stoppata. Bene così. Per altro con la pressione di Roma l'ho visto meno in difficoltà rispetto a Stipcevic.
6 STIPCEVIC, ROK: 5+. Così non va. Ogni volta che c'è un pressing su di lui c'è sempre la sensazione che non riesca a tenere palla. Solo un assist per lui. C'è da lavorare e, personalmente, preferisco un Giacchetti a questo Rok.
7 HAIRSTON, MALIK: 5. Non è serata nonostante i punti (10 a referto). Non riesce ad attaccare come vorrebbe il ferro e ad essere incisivo in difesa. Peccato.
9 FOTSIS, ANTONIS: 6. Non entra molto bene in partita. Per quanto può fare, stasera, ha fatto solo ordinaria amministrazione.
10 COOK, OMAR: 6.5. Gioca discretamente bene ma quella persa appena entrato nell'ultimo quarto è criminale.
13 CHIOTTI, DAVID: S.V. Non entra per scelta tecnica.
15 BOUROUSIS, IOANNIS: 10. I Voti così non si regalano ma oltre all'impatto in partita leggiamo il tabellino: 26 punti - 7 su 10 da 2 (70%) 1 su 1 da 3 (100%) 9 su 9 ai liberi (100%) e questo per quanto riguarda il tiro. 5 Assist (Potevano essere di più se i suoi compagni non avessero sbagliato tiri aperti) di cui alcuni no look. 10 Rimbalzi. 38 di Valutazione. Spendido. Davvero. In difesa ha intimidito e più di una volta i romani non sono entrati vedendolo pronto Bou a riceverli. Bene così.
18 MELLI, NICOLO: 6. Partita nella norma. Peccato per i 2 falli fiscahiati in un amen (di cui 1 molto dubbio).
23 LANGFORD, KEITH: 7.5. Buona Partita. Paura per una sua caduta con storta ma nel secondo tempo è presente. Secondo miglior realizzatore di questa partita dietro un Bou imprendibile..
25 GENTILE, ALESSANDRO: 6-. Poco incisivo e troppi palloni buttati ... così non va.
35 HENDRIX, RICHARD: 6+. Sembrava avesse iniziato bene e poi si è spento in un momento importante della gara. Non può fare così.
55 BASILE, GIANLUCA: 5. Oggi partita no per il baso.
SCARIOLO: 5+. Partita preparata discretamente ma, purtroppo, non tutti in sqadra hanno risposto a dovere. Un paio di cambi potevano essere effettuati in anticipo e poteva essere utilizzato più Giacchetti stasera rispetto a Stipcevic.
VOTO ALLA SQUADRA: 6. La squadra stasera è stata Bou. Ha fatto il Play aggiunto e quest ha portato parecchio plus. Dobbiamo riuscire a far girare ancora meglio palla. Perdiamo troppi palloni in maniera idiota e così non può proprio andare.
VOTO AGLI ARBITRI: 4. Fino al terzo quarto il metro arbitrale non è stato buono ma, per lo meno, i fischi errati erano da entrambe le parti. Nell'ultimo quarto no. Proprio per nulla. I fischio piuttosto chirurgici hanno permesso a Roma di rientrare e non si può condizionare in qeusto modo una partita.
Forza Olimpia !!!
Ha vinto la sfida contro Roma quasi da solo.
Una partita che si era messa bene ma poi sfortuna, alcune decisioni dubbie e alcuni momenti di buio completo avevano rimesso in bilico.
Veniamo dunque ora alla cronaca.
Il primo quarto Milano non inizia benissimo dalla palla a 2 ma un rimpallo fa si che il primo possesso sia nostro.
Milano riesce a far circolare, in alcune azioni, discretamente il pallone e con Bou si inizia a capire che potrebbe essere la sua serata.
I primi punti, infatti, son quasi tutti suoi.
Un gran bell'inizio con un punteggio in finale di primo quarto che recita Milano 25 - Roma 18.
Il secondo quarto Milano parte un po' a rilento ma riesce con qualche bella giocata a ripartire.
Si vede un basket discreto da ambo le parti.
Alcune buone giocate e alcuni momenti che è meglio dimenticare.
Milano, però, riesce ad incrementare il vantaggio di 1 punto chiudendo il quarto 22 a 21 (con un punteggio complessivo di 47 a 39.
Grande paura, però, per una caduta di Langford.
La domanda che ora tutti si facevano era "Milano riuscirà a tenere la concentrazione ? "
Risposta: "no" :)
O almeno non per il primo minuto.
Fortunatamente la stessa cosa vale per Roma.
Pare infatti che entrambe le squadra non fossero in campo per il primo minuto di terzo quarto.
La partita, però, appena entra nel vivo Milano risponde.
Milano con dei buoni giochi riesce a vincere anche il terzo quarto portando così il punteggio a 73 a 60.
Inizia l'ultimo periodo e si capisce che qualcosa non va.
Milano pare essere un po' bloccata e, alcune decisioni arbitrali, iniziano a fare avvicinare Roma.
Milano cambia uomini ma, purtroppo, il gioco pian piano si ricostruisce ma i fischi arbitrali continuano fino a riportare Roma a un preoccupante -3.
A questo punto Entro il nostro Zeus travestito da Bou (per parafrasare Larry Bird) e riesce a tenere bene la partita.
Bou che si fa sentire anche con Datome per l'ultimo intervento con gomito conficcato nella schiena.
Milano Vince meritatamente la sfida tra capitali (87 a 82) ma il margine poteva essere ben più ampio.
Passiamo ora ai voti.
5 GIACHETTI, JACOPO: 7. Nonostante non abbia praticamente mai giocato entra in una partita che sente molto (probabilmente entra proprio per questo). Fa il suo dovere e riesce a costruire un buon gioco e ad andare a canestro in penetrazione evitando una stoppata. Bene così. Per altro con la pressione di Roma l'ho visto meno in difficoltà rispetto a Stipcevic.
6 STIPCEVIC, ROK: 5+. Così non va. Ogni volta che c'è un pressing su di lui c'è sempre la sensazione che non riesca a tenere palla. Solo un assist per lui. C'è da lavorare e, personalmente, preferisco un Giacchetti a questo Rok.
7 HAIRSTON, MALIK: 5. Non è serata nonostante i punti (10 a referto). Non riesce ad attaccare come vorrebbe il ferro e ad essere incisivo in difesa. Peccato.
9 FOTSIS, ANTONIS: 6. Non entra molto bene in partita. Per quanto può fare, stasera, ha fatto solo ordinaria amministrazione.
10 COOK, OMAR: 6.5. Gioca discretamente bene ma quella persa appena entrato nell'ultimo quarto è criminale.
13 CHIOTTI, DAVID: S.V. Non entra per scelta tecnica.
15 BOUROUSIS, IOANNIS: 10. I Voti così non si regalano ma oltre all'impatto in partita leggiamo il tabellino: 26 punti - 7 su 10 da 2 (70%) 1 su 1 da 3 (100%) 9 su 9 ai liberi (100%) e questo per quanto riguarda il tiro. 5 Assist (Potevano essere di più se i suoi compagni non avessero sbagliato tiri aperti) di cui alcuni no look. 10 Rimbalzi. 38 di Valutazione. Spendido. Davvero. In difesa ha intimidito e più di una volta i romani non sono entrati vedendolo pronto Bou a riceverli. Bene così.
18 MELLI, NICOLO: 6. Partita nella norma. Peccato per i 2 falli fiscahiati in un amen (di cui 1 molto dubbio).
23 LANGFORD, KEITH: 7.5. Buona Partita. Paura per una sua caduta con storta ma nel secondo tempo è presente. Secondo miglior realizzatore di questa partita dietro un Bou imprendibile..
25 GENTILE, ALESSANDRO: 6-. Poco incisivo e troppi palloni buttati ... così non va.
35 HENDRIX, RICHARD: 6+. Sembrava avesse iniziato bene e poi si è spento in un momento importante della gara. Non può fare così.
55 BASILE, GIANLUCA: 5. Oggi partita no per il baso.
SCARIOLO: 5+. Partita preparata discretamente ma, purtroppo, non tutti in sqadra hanno risposto a dovere. Un paio di cambi potevano essere effettuati in anticipo e poteva essere utilizzato più Giacchetti stasera rispetto a Stipcevic.
VOTO ALLA SQUADRA: 6. La squadra stasera è stata Bou. Ha fatto il Play aggiunto e quest ha portato parecchio plus. Dobbiamo riuscire a far girare ancora meglio palla. Perdiamo troppi palloni in maniera idiota e così non può proprio andare.
VOTO AGLI ARBITRI: 4. Fino al terzo quarto il metro arbitrale non è stato buono ma, per lo meno, i fischi errati erano da entrambe le parti. Nell'ultimo quarto no. Proprio per nulla. I fischio piuttosto chirurgici hanno permesso a Roma di rientrare e non si può condizionare in qeusto modo una partita.
Forza Olimpia !!!
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sabato 20 ottobre 2012
Corrente Alternata (Contiene Cedevita Zagreb 71 - 83 EA7 Emporio Armani Milano)
E' una squadra a corrente alternata quella vista sul parquet di Zagabria questa sera.
In grado di faer dei buoni giochi di squadra e di spegnersi per 5 minuti senza trovare sbocchi.
La partita inizia bene per Milano che si porta subito in vantaggio fino ad arrivare ad un 12 a 4 e poi, esattamente come contro Avellino, la squadra si spegne e fa rientrare lo Zagabria.
Milano sembra più forte su parquet ma ha dei momenti di buio totale che permettono agli avversari dei buoni recuperi.
Milano riesce a concludere il quarto in vantaggio (19 a 16).
Il secondo quarto non ci sono grandi scossoni alla partita.
Lo Zagabria gioca come può e riesce a portarsi in vantaggio e Milano, grazie ad alcune buone giocate, rimane lì fino a recuperare lo svantaggio accumulato ed a concludere il parziale del secondo quarto in perfetta parità (21 a 21).
Si va dunque al riposo con il punteggio di 40 a 37 per l'Olimpia.
L'Olimpia sembra tornare sul parquet con decisione e riesce ad uincrementare il vantaggio fino ad arrivare ad un buon +6 e, come già successo nel primo tempo, inizia nuovamente a non giocare permettendo allo Zagabria di rientrare fino alla parità a 2 minuti dalla fine del quarto.
A questo punto Milano torna a segnare qualche canestro così da riportarsi avanti.
Il punteggio alla fine del terso quarto recita ancora +3 per Milano (56 a 53).
L'ultimo quarto, finalmente, Milano fa sua la partita e gioca da squadra.
Complice anche una situazione favorevole sul numero dei falli dei lunghi di Zagabria, Milano, riesce a far girare bene la palla e a costruire dei buoni tiri che, finalmente, riesce a mettere.
Il punteggio finale recita 83 a 71 ma ci sono delle lacune che devono essere necessariamente colmate.
Passiamo ora ai voti.
5 GIACHETTI, JACOPO: S.V. Non ha giocato per scelta tecnica.
6 STIPCEVIC, ROK: 6-. E' una media tra il 7 per una bomba importantissima e il 5- per le palle perse in maniera scandalosa.
7 HAIRSTON, MALIK: 5.5. Si sveglia tardi anche se gioca per la squadra. Probabilmente deve "riprendersi" fisicamente.
9 FOTSIS, ANTONIS: 7.5. Aiuta in difesa ed in attacco. Una buona partita per lui.
10 COOK, OMAR: 7-. Riesce a realizzare 15 punti e 6 assist. C'è da dire, però, che il gioco non è stato dei migliori.
13 CHIOTTI, DAVID: S.V. Troppo poco tempo per una valutazione.
15 BOUROUSIS, IOANNIS: 7+. Buona partita. Riesce ad andare in lunetta ed a realizzare un buon 7/8. Carica di falli i lunghi avversari e difende abbastanza bene. Nel finale un netto fallo non fischiato su di lui fa capire che ci teneva alla partita.
18 MELLI, NICOLO: 5.5. Partita abbastanza anonima. Dopo alcune buone prestazioni ha Nicolo ha preso un turno di riposo. Un passaggio a vuoto capita.
23 LANGFORD, KEITH: 8-. MVP. C'è da dire, però, che ieri si è svegliato sopratutto verso il finale facendo vedere tutto il suo potenziale. Ecco il perchè del meno. Fosse stato così per tutta la partita sarebbe andata diversamente ma ... c'è tempo.
25 GENTILE, ALESSANDRO: 6.5. Pochi minuti in campo ma non malvagi. Che sia un nuovo inizio come il finale della scorsa stagione ?
35 HENDRIX, RICHARD: 6.5. Aiuta la squadra ma in qualche momento si spegne e fa errori grossolani in attacco ed in difesa. Nel complesso ha comunque disputato una partità discreta.
55 BASILE, GIANLUCA: 6.5. Mette una bomba importante e aiuta la squadra. Partita di esperienza.
SCARIOLO: 6. Partita preparata in modo discreto ma senza eccellere. Troppo in ritardo, a mio avviso, il cambio Stipcevic - Cook. Stipcevic da qualche azione era in netta difficoltà a tenere palla ed infatti 2 perse che potevano costare caro.
VOTO ALLA SQUADRA: 6.5. Il gioco di squadra si è visto ma, come già detto nei precedenti articoli, dobbiamo assolutamente attaccare di più il ferro. Non possiamo basarci solo su tiri dall'arco.
VOTO AGLI ARBITRI: 6. Fischi sbagliati in alcuni momenti ma non mi pare di aver visto cose scandalose.
Forza Olimpia !!!
In grado di faer dei buoni giochi di squadra e di spegnersi per 5 minuti senza trovare sbocchi.
La partita inizia bene per Milano che si porta subito in vantaggio fino ad arrivare ad un 12 a 4 e poi, esattamente come contro Avellino, la squadra si spegne e fa rientrare lo Zagabria.
Milano sembra più forte su parquet ma ha dei momenti di buio totale che permettono agli avversari dei buoni recuperi.
Milano riesce a concludere il quarto in vantaggio (19 a 16).
Il secondo quarto non ci sono grandi scossoni alla partita.
Lo Zagabria gioca come può e riesce a portarsi in vantaggio e Milano, grazie ad alcune buone giocate, rimane lì fino a recuperare lo svantaggio accumulato ed a concludere il parziale del secondo quarto in perfetta parità (21 a 21).
Si va dunque al riposo con il punteggio di 40 a 37 per l'Olimpia.
L'Olimpia sembra tornare sul parquet con decisione e riesce ad uincrementare il vantaggio fino ad arrivare ad un buon +6 e, come già successo nel primo tempo, inizia nuovamente a non giocare permettendo allo Zagabria di rientrare fino alla parità a 2 minuti dalla fine del quarto.
A questo punto Milano torna a segnare qualche canestro così da riportarsi avanti.
Il punteggio alla fine del terso quarto recita ancora +3 per Milano (56 a 53).
L'ultimo quarto, finalmente, Milano fa sua la partita e gioca da squadra.
Complice anche una situazione favorevole sul numero dei falli dei lunghi di Zagabria, Milano, riesce a far girare bene la palla e a costruire dei buoni tiri che, finalmente, riesce a mettere.
Il punteggio finale recita 83 a 71 ma ci sono delle lacune che devono essere necessariamente colmate.
Passiamo ora ai voti.
5 GIACHETTI, JACOPO: S.V. Non ha giocato per scelta tecnica.
6 STIPCEVIC, ROK: 6-. E' una media tra il 7 per una bomba importantissima e il 5- per le palle perse in maniera scandalosa.
7 HAIRSTON, MALIK: 5.5. Si sveglia tardi anche se gioca per la squadra. Probabilmente deve "riprendersi" fisicamente.
9 FOTSIS, ANTONIS: 7.5. Aiuta in difesa ed in attacco. Una buona partita per lui.
10 COOK, OMAR: 7-. Riesce a realizzare 15 punti e 6 assist. C'è da dire, però, che il gioco non è stato dei migliori.
13 CHIOTTI, DAVID: S.V. Troppo poco tempo per una valutazione.
15 BOUROUSIS, IOANNIS: 7+. Buona partita. Riesce ad andare in lunetta ed a realizzare un buon 7/8. Carica di falli i lunghi avversari e difende abbastanza bene. Nel finale un netto fallo non fischiato su di lui fa capire che ci teneva alla partita.
18 MELLI, NICOLO: 5.5. Partita abbastanza anonima. Dopo alcune buone prestazioni ha Nicolo ha preso un turno di riposo. Un passaggio a vuoto capita.
23 LANGFORD, KEITH: 8-. MVP. C'è da dire, però, che ieri si è svegliato sopratutto verso il finale facendo vedere tutto il suo potenziale. Ecco il perchè del meno. Fosse stato così per tutta la partita sarebbe andata diversamente ma ... c'è tempo.
25 GENTILE, ALESSANDRO: 6.5. Pochi minuti in campo ma non malvagi. Che sia un nuovo inizio come il finale della scorsa stagione ?
35 HENDRIX, RICHARD: 6.5. Aiuta la squadra ma in qualche momento si spegne e fa errori grossolani in attacco ed in difesa. Nel complesso ha comunque disputato una partità discreta.
55 BASILE, GIANLUCA: 6.5. Mette una bomba importante e aiuta la squadra. Partita di esperienza.
SCARIOLO: 6. Partita preparata in modo discreto ma senza eccellere. Troppo in ritardo, a mio avviso, il cambio Stipcevic - Cook. Stipcevic da qualche azione era in netta difficoltà a tenere palla ed infatti 2 perse che potevano costare caro.
VOTO ALLA SQUADRA: 6.5. Il gioco di squadra si è visto ma, come già detto nei precedenti articoli, dobbiamo assolutamente attaccare di più il ferro. Non possiamo basarci solo su tiri dall'arco.
VOTO AGLI ARBITRI: 6. Fischi sbagliati in alcuni momenti ma non mi pare di aver visto cose scandalose.
Forza Olimpia !!!
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martedì 16 ottobre 2012
CVD (contiene Sidigas Avellino 80 - 58 EA7 Emporio Armani Milano)
CVD
Per Esteso, se preferite, Come Volevasi Dimostrare.
Milano sarà pure stanca per la partita vinta Venerdì contro l'Efes ma non può essere una giustificazione.
Sembra di vedere La Nazionale USA del 92 contro l'Uganda (con tutto il rispetto) ... e noi non eravamo il Dream Team.
Milano Inizia forte e si porta sul 7 a 0.
E qui finisce (o quasi) la partita di Milano dopo appena un paio di Minuti.
Parzialone che porta in vantaggio Avellino e Milano che non riesce a reagire come dovrebbe.
Con qualche cambio Milano, però, aggiusta il tiro e riesce a chiudere il primo quarto in Vantaggio (20 a 18).
Il secondo quarto inizia e Milano sembra tornata, almeno in parte, la squadra di inizio partita ma basta poco (5 minuti) e si spegne nuovamente.
Dal punteggio 24 a 29 (per Milano) si passa rapidamente a 33 a 29. Milano riesce ad interrompere il parziale ma Avellino sembra un rullo compressore.
Risultato all'intervallo che ha dell'incredibile 40 a 31.
Giustamente ci si aspetterebbe una reazione di Milano nel terzo quarto ... qualche discorso motivazionale del Coach durante l'intervallo DEVE aver smosso gli animi.
Sensazione/Speranza errata.
Avellino continua a fare la partita e Milano non riesce minimamente a reagire.
Anche questo terzo quarto, Avellino, riesce ad incrementare il vantaggio (61 a 45).
L'ultimo quarto ... poteva essere un minimo riscatto se non andare a vincere almeno avvicinarsi.
Anche qui però le speranze sono state vane.
Dopo 2 azioni buone ad inizio quarto Milano si spegne nuovamente.
Il risultato Finale parla da solo.
Avellino 80 - Milano 58.
Cinquantotto.VENTIDUE punti di scarto.
Perso contro una squadra che aveva subito 82 punti in casa nella giornata precedente.
Il problema in se non è la sconfitta ma il gioco.
Come scrissi già nel mio precedente articolo sul Milano - Efes (San Giuan fa minga ingann (Contiene EA7 Emporio Armani Milano 80 - 75 Anadolu Efes Istanbul))non si può avere come unica soluzione il tiro da 3.
Bisogna entrare, attaccare il ferro con convinzione.
Forse vedendo com'era iniziata la serata sul tiro dalla lunga non sarebbe stato necesario tentare 22 volte (mettendo solo 6 bombe per una percentuale del 27,3%).
C'è da dire, tuttavia, che anche da 2 quest'oggi si è sbagliato troppo si è andati a canestro con troppa poco convinzione e ci si è affidati a soluzioni personali spesso discutibili.
Capisco che con l'Efes poteva risultare difficile entrare ... ma c'era Avellino davanti a noi.
Così non va bisogna cambiare rotta immediatamente.
Passiamo ora ai voti.
5 GIACHETTI, JACOPO: S.V. Non ha giocato per scelta tecnica.
6 STIPCEVIC, ROK: 6. Prova a mettere ordine ma in una serata come questa non combina assolutamente nulla.
7 HAIRSTON, MALIK: 4+. Il più per i 9 punti. Unica possibilità è che fosse troppo stanco. Non voglio credere che abbia perso la convinzione di attaccare il ferro.
9 FOTSIS, ANTONIS: 5. Poco convinto in tutte le giocate e, in alcuni momenti, un po' troppo al rallentatore.
10 COOK, OMAR: 5-. Miglior realizzatore, è vero, ma non basta. Dovrebbe guidare la squadra Capitan Cook invece anche stasera a mio avviso sbaglia troppi palloni.
13 CHIOTTI, DAVID: 5. Poco tempo e poche idee. Partita sbagliata per mettersi in mostra.
15 BOUROUSIS, IOANNIS: 5. Dopo la super-prestazione ci si aspettava un po' di più. Peccato. Inizia bene quando chiamato in campo ma non riesce a continuare (anche perchè non gli arrivano così tanti palloni).
18 MELLI, NICOLO: 6. Almeno ci prova e mette grinta. Qualcosa riesce.
23 LANGFORD, KEITH: 5.5. Troppo poco. Ci si aspetta molto di più da lui.
25 GENTILE, ALESSANDRO: 5--. La grinta c'è ... ma la mira no. Troppi errori anche su tiro aperto. Così non va.
35 HENDRIX, RICHARD: 5--. In attacco da dimenticare. In difesa ... beh siamo lì. Patita no anche per lui.
55 BASILE, GIANLUCA: 5+. Anche lui stasera entra e spara a salve. Non ci siamo.
SCARIOLO: 4. Partita preparata in modo semplicemente pessimo. Cambi fuori tempo e timeout chiamati in ritardo. Stasera sfasato completamente. Per altro non capisco il motivo di non inserire (almeno provarci) Giacchetti.
VOTO ALLA SQUADRA: 3. Squadra ? che quadra? Stasera accozzaglia di giocatori senza idee. Tiri da 3 (sbagliati) e poco più.
VOTO AGLI ARBITRI: 6. Fischi sbagliati in alcuni momenti ma altri a favore. Non abbiamo di certo perso per l'arbitraggio.
Forza Olimpia !!!
Per Esteso, se preferite, Come Volevasi Dimostrare.
Milano sarà pure stanca per la partita vinta Venerdì contro l'Efes ma non può essere una giustificazione.
Sembra di vedere La Nazionale USA del 92 contro l'Uganda (con tutto il rispetto) ... e noi non eravamo il Dream Team.
Milano Inizia forte e si porta sul 7 a 0.
E qui finisce (o quasi) la partita di Milano dopo appena un paio di Minuti.
Parzialone che porta in vantaggio Avellino e Milano che non riesce a reagire come dovrebbe.
Con qualche cambio Milano, però, aggiusta il tiro e riesce a chiudere il primo quarto in Vantaggio (20 a 18).
Il secondo quarto inizia e Milano sembra tornata, almeno in parte, la squadra di inizio partita ma basta poco (5 minuti) e si spegne nuovamente.
Dal punteggio 24 a 29 (per Milano) si passa rapidamente a 33 a 29. Milano riesce ad interrompere il parziale ma Avellino sembra un rullo compressore.
Risultato all'intervallo che ha dell'incredibile 40 a 31.
Giustamente ci si aspetterebbe una reazione di Milano nel terzo quarto ... qualche discorso motivazionale del Coach durante l'intervallo DEVE aver smosso gli animi.
Sensazione/Speranza errata.
Avellino continua a fare la partita e Milano non riesce minimamente a reagire.
Anche questo terzo quarto, Avellino, riesce ad incrementare il vantaggio (61 a 45).
L'ultimo quarto ... poteva essere un minimo riscatto se non andare a vincere almeno avvicinarsi.
Anche qui però le speranze sono state vane.
Dopo 2 azioni buone ad inizio quarto Milano si spegne nuovamente.
Il risultato Finale parla da solo.
Avellino 80 - Milano 58.
Cinquantotto.VENTIDUE punti di scarto.
Perso contro una squadra che aveva subito 82 punti in casa nella giornata precedente.
Il problema in se non è la sconfitta ma il gioco.
Come scrissi già nel mio precedente articolo sul Milano - Efes (San Giuan fa minga ingann (Contiene EA7 Emporio Armani Milano 80 - 75 Anadolu Efes Istanbul))non si può avere come unica soluzione il tiro da 3.
Bisogna entrare, attaccare il ferro con convinzione.
Forse vedendo com'era iniziata la serata sul tiro dalla lunga non sarebbe stato necesario tentare 22 volte (mettendo solo 6 bombe per una percentuale del 27,3%).
C'è da dire, tuttavia, che anche da 2 quest'oggi si è sbagliato troppo si è andati a canestro con troppa poco convinzione e ci si è affidati a soluzioni personali spesso discutibili.
Capisco che con l'Efes poteva risultare difficile entrare ... ma c'era Avellino davanti a noi.
Così non va bisogna cambiare rotta immediatamente.
Passiamo ora ai voti.
5 GIACHETTI, JACOPO: S.V. Non ha giocato per scelta tecnica.
6 STIPCEVIC, ROK: 6. Prova a mettere ordine ma in una serata come questa non combina assolutamente nulla.
7 HAIRSTON, MALIK: 4+. Il più per i 9 punti. Unica possibilità è che fosse troppo stanco. Non voglio credere che abbia perso la convinzione di attaccare il ferro.
9 FOTSIS, ANTONIS: 5. Poco convinto in tutte le giocate e, in alcuni momenti, un po' troppo al rallentatore.
10 COOK, OMAR: 5-. Miglior realizzatore, è vero, ma non basta. Dovrebbe guidare la squadra Capitan Cook invece anche stasera a mio avviso sbaglia troppi palloni.
13 CHIOTTI, DAVID: 5. Poco tempo e poche idee. Partita sbagliata per mettersi in mostra.
15 BOUROUSIS, IOANNIS: 5. Dopo la super-prestazione ci si aspettava un po' di più. Peccato. Inizia bene quando chiamato in campo ma non riesce a continuare (anche perchè non gli arrivano così tanti palloni).
18 MELLI, NICOLO: 6. Almeno ci prova e mette grinta. Qualcosa riesce.
23 LANGFORD, KEITH: 5.5. Troppo poco. Ci si aspetta molto di più da lui.
25 GENTILE, ALESSANDRO: 5--. La grinta c'è ... ma la mira no. Troppi errori anche su tiro aperto. Così non va.
35 HENDRIX, RICHARD: 5--. In attacco da dimenticare. In difesa ... beh siamo lì. Patita no anche per lui.
55 BASILE, GIANLUCA: 5+. Anche lui stasera entra e spara a salve. Non ci siamo.
SCARIOLO: 4. Partita preparata in modo semplicemente pessimo. Cambi fuori tempo e timeout chiamati in ritardo. Stasera sfasato completamente. Per altro non capisco il motivo di non inserire (almeno provarci) Giacchetti.
VOTO ALLA SQUADRA: 3. Squadra ? che quadra? Stasera accozzaglia di giocatori senza idee. Tiri da 3 (sbagliati) e poco più.
VOTO AGLI ARBITRI: 6. Fischi sbagliati in alcuni momenti ma altri a favore. Non abbiamo di certo perso per l'arbitraggio.
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